SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare
    8

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia
    8

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?
    -

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi
    8.4

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato
    8.5

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo

The Last of Us, l'infezione da Cordyceps è nata come «un'idea misogina»

L'infezione da Cordyceps nel videogioco originale era stato inizialmente concepito come una «idea misogina».

Advertisement

The Last of Us, l'infezione da Cordyceps è nata come «un'idea misogina»
Avatar di Francesco Corica

a cura di Francesco Corica

Staff Writer @SpazioGames

Pubblicato il 19/03/2023 alle 16:53
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Dopo quasi 10 anni dal lancio di The Last of Us, il videogioco di Naughty Dog è diventato ancora una volta di estrema attualità grazie al successo della serie TV di HBO, che ha appena concluso la prima stagione ufficiale.

Nel capolavoro di Naughty Dog (trovate il remake The Last of Us Part I su Amazon) i protagonisti dovranno fare i conti con un mondo post-apocalittico cambiato per sempre dall'infezione causata dal fungo Cordyceps, ormai in grado di attaccare anche gli esseri umani.

Considerando l'incredibile successo di questa idea, può sembrare incredibile pensare che nelle fasi iniziali non solo l'infezione avrebbe potuto essere molto diversa, ma che è stata anche oggetto di diverse critiche anche da parte degli stessi sviluppatori di Naughty Dog.

Inverse ha infatti ripescato un'interessante intervista rilasciata da Neil Druckmann a The Verge proprio nel 2013, a pochi giorni di distanza dal lancio ufficiale, in cui ammetteva che l'idea iniziale per l'infezione era «misogina» e ben diversa dalla versione finale vista nei videogiochi e nella serie TV.

Uno dei prototipi iniziali di The Last of Us — chiamato inizialmente con il nome in codice "Mankind" — aveva già ideato l'infezione da Cordyceps in modo simile a quanto visto nel videogioco, con un'unica differenza: il fungo prendeva di mira soltanto le donne.

Prevedibilmente, l'idea è stata quasi immediatamente bocciata soprattutto in seguito alle proteste delle stesse sviluppatrici di Naughty Dog dato che, come ammesso dallo stesso Druckmann, «era un'idea misogina».

Altre idee iniziali scartate riguardavano la natura stessa dei protagonisti: in una versione avremmo visto un poliziotto pronto a proteggere una ragazzina, che sarebbe diventata lei stessa una protettrice non appena si sarebbero manifestati i suoi problemi di cuore, mentre in un altro prototipo la protagonista femminile avrebbe potuto comunicare con noi solo utilizzando la lingua dei segni.

Sebbene l'idea del fungo "misogino" sia stata inevitabilmente scartata, Inverse suggerisce che proprio questi prototipi finali potrebbero essere stati riutilizzati nello show, manifestandosi negli occasionali attacchi di panico di Joel e con l'utilizzo della lingua dei segni da parte di Sam.

Le rivelazioni di Neil Druckmann sono la dimostrazione che le fasi di sviluppo non sono mai così immediate, ma che è necessario del tempo per trovare l'idea giusta per trasformare un progetto in un grande successo. La stessa cosa è accaduta perfino con la stessa serie TV, che è stata ad un passo dal diventare addirittura una serie animata.

Passando invece ad interviste molto più recenti, il director ha già confermato che Naughty Dog è già al lavoro su un nuovo videogioco per PS5, rimanendo però molto elusivo sulla possibilità che possa essere The Last of Us Part III. Tuttavia, nonostante le sue dichiarazioni, molti fan hanno già scelto di credere che sarà proprio questo il nuovo progetto attualmente in sviluppo.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Fonte dell'articolo: www.inverse.com

Le notizie più lette

#1
Dragon Ball Super: Beerus riscrive l'inizio dell'anime

Movie & Streaming

Dragon Ball Super: Beerus riscrive l'inizio dell'anime

#2
28 anni da Metal Gear Solid, e siamo ancora un po' Solid Snake

spaziogames originals

28 anni da Metal Gear Solid, e siamo ancora un po' Solid Snake

#3
State of Play a parte, la protesta dei giocatori non si placa
1

News

State of Play a parte, la protesta dei giocatori non si placa

#4
Doppio State of Play 3 settembre: orario e dove vederlo

News

Doppio State of Play 3 settembre: orario e dove vederlo

#5
PS6: il prezzo potrebbe superare i 1000 dollari?
4

News

PS6: il prezzo potrebbe superare i 1000 dollari?

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

DICE 2026 renderà omaggio a uno storico boss di Naughty Dog

News

DICE 2026 renderà omaggio a uno storico boss di Naughty Dog

Di Antonello Buzzi
Neil Druckmann su The Last of Us: «Non ero sicuro di dirigere un altro gioco»

News

Neil Druckmann su The Last of Us: «Non ero sicuro di dirigere un altro gioco»

Di Marcello Paolillo
[SONDAGGIO] Vorresti The Last of Us 3?

SONDAGGIO

[SONDAGGIO] Vorresti The Last of Us 3?

Di Stefania Sperandio
Neil Druckmann sui sequel: «Penso solo ai prossimi cinque giorni, non ai prossimi dieci anni»

News

Neil Druckmann sui sequel: «Penso solo ai prossimi cinque giorni, non ai prossimi dieci anni»

Di Marcello Paolillo
Neil Druckmann riflette sul suo eventuale ritiro: «Quando è abbastanza?»
7

News

Neil Druckmann riflette sul suo eventuale ritiro: «Quando è abbastanza?»

Di Marcello Paolillo
Advertisement

Advertisement

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.