Dopo due giochi e centinaia di ore trascorse in compagnia della banda Van Der Linde, i fan di Red Dead Redemption 2 continuano a interrogarsi su un dettaglio che Rockstar non ha mai chiarito del tutto: qual è il vero nome di Dutch?
Il personaggio è una figura centrale nella saga western, ma il suo soprannome ha sempre sollevato qualche dubbio. Non è particolarmente credibile, infatti, che dei genitori olandesi decidano di chiamare il figlio “Dutch”, ovvero letteralmente “olandese”. Da qui l’ipotesi più diffusa: il nome che conosciamo non sarebbe altro che un alias, adottato per la sua vita da fuorilegge.
La discussione si è accesa su Reddit, dove i giocatori hanno iniziato a confrontarsi su possibili spiegazioni. C’è chi la considera una semplice svista di scrittura da parte di Rockstar, paragonandola al caso del personaggio di “Irish”, e chi invece crede che “Dutch” sia un soprannome affibbiato dagli altri membri della gang. «Mio suocero è scozzese e lo chiamano tutti Scotty», ha scritto un utente.
Altri commenti hanno avanzato teorie più fantasiose: secondo alcuni, il vero nome di Dutch sarebbe Daniel, anche se questa ipotesi sembra provenire da fonti poco affidabili, come una wiki di fan dedicata a inventare biografie immaginarie.
C’è anche chi, più pragmaticamente, vede in questa ambiguità un espediente narrativo voluto. Un dettaglio lasciato volutamente nel vago da Rockstar per alimentare il mito di Dutch e la sua aura di leader carismatico e imprevedibile, simbolo di un’epoca che non tornerà più. In fondo, il mistero del nome contribuisce a rafforzare quell’alone enigmatico che da sempre circonda il personaggio.
Con Red Dead Redemption 3 ancora lontano dall’essere ufficialmente confermato, è probabile che il vero nome di Dutch resti un mistero destinato a far discutere la community per anni. Un enigma minore, forse, ma capace di alimentare ancora oggi il fascino attorno a uno dei personaggi più iconici mai scritti da Rockstar Games.