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Pro
- Gameplay originale e diverso dai soliti strategici.
- Ottimo in mobilità.
- Tiene molto in considerazione l'aspetto strategico del genere.
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Contro
- L'assenza di controlli mouse e touch è un'occasione sprecata.
- Davvero troppo breve.
- Le sbavature sono ancora presenti a mesi dal lancio.
Il Verdetto di SpazioGames
Informazioni sul prodotto

- Sviluppatore: Strange Scaffold
- Distributore: Strange Scaffold
- Piattaforme: PC
- Generi: Strategico
- Data di uscita: 22 maggio 2025
Difficile spiegare come mai le Tartarughe Ninja siano tornate così tanto in voga negli ultimi anni. D’altronde in seguito a quella doppietta di film prodotti da Michael Bay, e a quella terribile serie a cartoni animati salvatasi in corner grazie al film realizzato da Netflix, non c’è mai stato un vero momento in cui siano “tornate di moda”.
C’è stato un nuovo, e decisamente convincente, film animato, è vero. Anche la nuova serie a cartoni è molto carina, ma questo non giustifica totalmente il fatto che dal 2019 a oggi, quasi ogni bambino degli anni 80 abbia riscoperto il proprio amore sopito per il quartetto di mutanti.
La verità è che una ragione vera e propria non esiste. Vuoi per l’ottima run a fumetti di IDW (che potete trovare su Amazon), vuoi per l’esplosione di action figure targate N.E.C.A., Super7 e Mondo, vuoi per una riscoperta delle opere originali targate Eastman e Laird, le Tartarughe sono tornate in voga.
Ovviamente il settore videoludico non poteva restare a guardare e mentre per i più giovani è stato realizzato un tie-in, appena sufficiente, una pletora di sviluppatori indie si è gettata a capofitto a soddisfare le esigenze dei giocatori più “anziani”, realizzando uno splendido beat ‘em up, un convincente rogue-like e un breve, ma intenso... picchiaduro a turni?!
Risse compassate
Teenage Mutant Ninja Turtles: Tactical Takedown, già uscito qualche tempo fa su PC, è un "picchiaduro a turni" (così lo descrivono gli sviluppatori) che, senza mezzi termini, convince per la sua originalità.
Strange Scaffold, difatti, per non ammorbare il mercato con l'ennesimo "picchia picchia a scorrimento", ha preferito prendere l'essenza dei beat 'em up e schiacciarla dentro uno strategico a turni... d'altronde dopo averi visto Mario combattere i Rabbids in un RTS, cosa potrebbe mai stupirci ancora?
Tactical Showdown, infatti, si sviluppa come un beat 'em up a scorrimento, dove bisognerà eliminare ogni nemico prima di poter proseguire nell'area seguente, ma con delle regole a metà strada fra l'arcade game e lo strategico a turni.
Ci si sposta fra le caselle, si picchiano i nemici vicini, o lontani in base alle abilità a disposizione, e si cerca di sgomberare l'area prima che il terreno sotto ai piedi sparisca, spostandosi in una nuova porzione del livello.
Niente punti vita, o valori d'attacco. Tactical Showdown Preferisce usare "cuoricini e shuriken" per indicare l'energia vitale dei personaggi e quante azioni hanno a disposizione in un turno. Se tutto questo non bastasse, un bel contatore dei punti "vecchia scuola" si premunirà di spronare il giocatore a inanellare combo, ed eliminare più nemici possibili in un singolo turno, per guadagnare il maggior numero di punti possibile.
Insomma un gameplay tanto assurdo, quanto originale, immediato e dannatamente assuefacente, che da solo è in grado di far vincere questa assurda scommessa a Strange Scaffold.
Botte in mobilità
Di Teenage Mutant Ninja Turtles: Tactical Takedown, però, ve ne avevamo già parlato nel dettaglio nella nostra precedente recensione (che vi consigliamo di leggere per carpire ogni dettaglio di questa peculiare produzione), in questa sede vogliamo dedicarci a spendere due parole sulla versione Nintendo Switch, e Switch 2, del titolo, la quale, purtroppo, poteva risultare molto più convincente sotto diversi aspetti.
Cominciamo subito chiarendo l'ovvio: Tactical Takedown è una produzione per Nintendo Switch, non per Switch 2. Sulla nuova console di Nintendo funziona perfettamente tramite retrocompatibilità, ma questo la priva di una caratteristica che l'avrebbe resa molto più interessante di quello che già è, ovvero i controlli via mouse.
Un RTS nell'animo come Tactical Takedown, soprattutto in virtù di sfruttare un puntatore per selezionare le caselle di movimento, avrebbe beneficiato tantissimo del nuovo sistema di controllo introdotto con Switch 2 e invece, nulla di fatto.
Perdonando l'assenza di una versione per la nuova console di Nintendo (soprattutto in virtù di una penuria generale di dev kit) e limitandoci al fatto che Tactical Takedown esista solo per Switch, l'assenza di un sistema di controllo touch risulta una lacuna abbastanza grave.
Una produzione del genere avrebbe goduto tantissimo della possibilità di toccare lo schermo per selezionare le caselle dove spostare i personaggi, e le icone delle varie abilità, diventando la "versione da consigliare", visto che il gameplay, specialmente in mobilità, si sarebbe rivelato molto più snello e meno vincolato a un sistema di controllo tradizionale.
Al netto di questa occasione mancata, graficamente Tactical Takedown su Switch 2 subisce la stessa sorte del recente Shinobi: Art Of Vengeance (qui la nostra recensione). Laddove sulla prima ibrida di Nintendo tutto funziona perfettamente, sulla nuova ammiraglia del Colosso di Kyoto si nota un'immagine, leggermente, più sporca.
Niente di invalidante, sia chiaro, ma non è il primo gioco che su Switch 2 patisce il processo di conversione lato software svolto dalla nuova console e, per quanto sembri inevitabile in questo primo periodo di vita della console, non è il massimo quando si parla di produzioni "appena uscite".
Per il resto Tactical Takedown è la stessa produzione "breve ma intensa" di cui vi parlammo qualche tempo fa. Per un fan delle Tartarughe Ninja potrebbe rivelarsi imprescindibile, per un appassionato di strategici a turni è indubbiamente un titolo "fuori dagli schemi", mentre per tutti gli altri potrebbe rivelarsi una produzione semplicemente molto divertente, seppur molto breve.