L'abbandono dei giochi su disco potrebbe costare caro alla reputazione di PlayStation. È l'avvertimento di Shawn Layden, che durante un podcast ha criticato il passaggio a un futuro interamente digitale. Per l'ex dirigente, Sony rischia un danno al marchio legato soprattutto al rapporto tra acquisto e proprietà dei contenuti.
Layden è intervenuto nel podcast The Expansion Pass, tornando su un tema affrontato anche dall'ex dirigente Shuhei Yoshida. Prima di lasciare Sony nel 2019, guidava il gruppo degli studi di sviluppo della compagnia: il suo giudizio arriva quindi da chi ha lavorato ai vertici dell'ecosistema PlayStation.
Il suo ragionamento parte da una concessione alla comodità del digitale. Scaricare un gioco, osserva, evita persino di attraversare il salotto per inserire il disco nella console: basta un comando dal controller. Una praticità che riconosce apertamente, pur dissentendo dalla scelta di eliminare l'alternativa fisica per chi continua a preferirla.
Tra questi giocatori, Layden identifica alcuni degli appassionati più fedeli, in particolare i collezionisti. Cita l'abitudine di acquistare due copie dello stesso titolo, una da utilizzare e l'altra da conservare sigillata, paragonandola al collezionismo di fumetti. Nella sua analisi, il desiderio di raccogliere e mostrare la propria collezione è una componente del rapporto con i videogiochi.
La critica riguarda poi la proprietà dei giochi: Layden distingue il possesso di un prodotto dall'accesso a un contenuto digitale e indica nella possibilità di rivenderlo un elemento decisivo. A suo giudizio, questo cambiamento può spingere gli acquirenti a immaginare gli scenari peggiori. Definisce il possibile contraccolpo un «danno significativo al marchio», precisando di non conoscere le valutazioni finanziarie alla base della scelta.
Il rapporto tra console e supporti fisici è già cambiato con la revisione di PS5 Digital Edition presentata nell'ottobre 2023. Quel modello permette di aggiungere successivamente un lettore Ultra HD Blu-ray acquistato separatamente: la scelta della versione digitale non impedisce quindi di utilizzare dischi attraverso l'accessorio compatibile.
Anche PS5 Pro, uscita il 7 novembre 2024, è stata commercializzata senza lettore integrato, mantenendo la possibilità di collegare l'unità venduta a parte. In entrambi questi modelli, Sony ha separato l'acquisto della console da quello del lettore, lasciando ai giocatori la possibilità di aggiungere il supporto ai giochi fisici.