Un nuovo jailbreak per PS5 permette di modificare la console sui firmware da 7.00 a 13.60, ampliando il numero di versioni del software di sistema interessate. Gli sviluppi descritti nella fonte si sono concentrati nell’arco di una settimana, durante la quale i modder sono riusciti anche a installare diversi emulatori sull’hardware PlayStation.
La versione 13.60 è stata pubblicata a luglio: il metodo raggiunge quindi anche un aggiornamento distribuito nel corso del 2026. La compatibilità riguarda una parte delle console che non hanno installato il software di sistema più aggiornato, con la versione del firmware che determina quali macchine possono utilizzare la modifica.
Il requisito del software di sistema riguarda anche l’avvio dei giochi. Marvel’s Wolverine, per esempio, richiede un firmware successivo a quelli supportati dal jailbreak e rimane pertanto fuori dalla portata di questa modifica. L’accesso ottenuto alla console non elimina il requisito imposto dal gioco per essere eseguito.
I modder hanno impiegato anche strumenti di intelligenza artificiale nel lavoro che ha portato all’installazione degli emulatori. Le piattaforme emulate spaziano da Nintendo Switch alla prima XBOX: le prestazioni risultano però variabili. Si tratta di software eseguito direttamente sulla macchina Sony, che viene così utilizzata per far funzionare programmi destinati originariamente ad altri hardware da gioco.
La possibilità di intervenire su specifiche versioni del sistema ha alimentato anche la ricerca di console compatibili da parte degli appassionati. Gli acquirenti interessati alle modifiche cercano unità con il firmware desiderato già installato, facendo della versione del software un criterio di scelta dell’hardware usato.
Parallelamente procede un altro filone di sviluppo: l’emulazione di PS5 su PC. I modder hanno trovato il modo di eseguire alcune esclusive della console su questa piattaforma, tra cui Demon’s Souls. In questo caso è il PC a riprodurre l’ambiente necessario al gioco, mentre gli emulatori installati attraverso il jailbreak sfruttano la console PlayStation per eseguire software di altri sistemi.