I giochi della prima XBOX approdano sulle PS5 con jailbreak grazie a XPSemu, il progetto del modder ZiZc3 che porta l’emulatore Xemu sulla console Sony. Tra i titoli eseguiti figurano Halo 2 e Forza, con risultati differenti nelle sequenze di gioco. Il lavoro permette di avviare il software come un’applicazione nativa della macchina.
Lo sviluppatore ha chiarito che XPSemu è un port di Xemu: alla base resta lo stesso emulatore della XBOX originale. Per riprodurre il funzionamento del processore Microsoft utilizza il sistema TCG JIT di QEMU, che traduce in tempo reale le istruzioni per la CPU della console ospitante. Questa soluzione offre un’esecuzione più rapida rispetto alla traduzione basata sull’interpretazione delle singole istruzioni.
Il versante grafico passa invece dalla traduzione della GPU NV2A di XBOX e dal renderer Vulkan di Xemu. Il contributo del progetto PS5_Vulkan permette all’emulatore di comunicare con la GPU AMD della console attraverso RADV, un driver Vulkan open source. È questa combinazione a consentire l’esecuzione del port sull’hardware PlayStation.
ZiZc3 ha inoltre introdotto una dashboard utilizzabile con il controller, impostazioni separate per ciascun gioco e supporto alle patch. Il progetto comprende anche il conteggio del tempo di gioco, un indicatore delle prestazioni e registri dedicati ai singoli titoli, insieme a ottimizzazioni per Zen 2, l’architettura del processore di PS5.
Il principale collo di bottiglia è però la CPU XBOX emulata, il cui carico raggiunge l’85-97%, mentre la GPU della console Sony rimane prevalentemente inattiva. Di conseguenza, aumentare la risoluzione fino a tre o quattro volte incide poco sulle prestazioni. Anche l’upscaling tramite FSR non produce un guadagno di fluidità: il limite individuato dallo sviluppatore riguarda l’elaborazione delle istruzioni del processore.
I test di Halo 2 riportano 30 FPS senza modifiche; applicando la patch per i 60 FPS, il risultato sale a 51-60 FPS nella sequenza iniziale e oscilla tra 36 e 50 durante il gameplay. Per Forza, invece, menu e introduzione raggiungono il limite di 30 FPS, mentre le gare si attestano tra 15 e 21 FPS.
Il port si aggiunge agli emulatori per Nintendo Switch, Wii U e Nintendo 3DS già presenti sulle console modificate, oltre ai sistemi supportati da RetroArch. Sul fronte opposto, l’emulazione PS5 è stata eseguita su PC e XBOX Series X. BrinoTk e Mihawk9_9 hanno inoltre annunciato progetti dedicati a XBOX 360 e PS5 Proton, con il primo già accessibile per i test.