Capcom sta già ragionando su cosa accadrà quando i remake di Resident Evil raggiungeranno l'epoca raccontata dai capitoli numerati. A parlarne è Jun Takeuchi, che descrive un progetto di convergenza tra le due linee della saga: un percorso costruito attraverso richiami narrativi e collegamenti inseriti nei giochi, con una preparazione diventata progressivamente più esplicita.
Nelle dichiarazioni riportate nel volume celebrativo BIOHAZARD 30th Special Mook, Takeuchi distingue due percorsi di sviluppo. I capitoli numerati fanno avanzare la storia, mentre i rifacimenti permettono ai giocatori di vivere il passato della serie. Il team sta quindi valutando come gestire il momento in cui questa distanza temporale verrà colmata, anziché considerare i due filoni come progetti separati.
La preparazione di questo incontro ha preso forma gradualmente a partire da Resident Evil Village. Takeuchi cita elementi precisi: la presenza dei nomi di Umbrella e Spencer e il ritorno di Raccoon City in Requiem. Sono riferimenti che lo sviluppatore collega alla costruzione di un futuro incrocio fra il passato rivisitato e la storia portata avanti dalle nuove uscite.
Le radici dell'operazione risalgono però a Resident Evil 7, considerato da Takeuchi un punto di svolta anche per questo motivo. È stato quel capitolo ad avviare il lavoro sui collegamenti descritti: inizialmente, il gruppo aveva introdotto questi elementi con l'intenzione di offrire richiami capaci di soddisfare gli appassionati della saga e della sua storia.
La risposta dei giocatori ha poi contribuito a cambiare la portata del progetto. Stando al racconto di Takeuchi, il pubblico ha accolto quei riferimenti con un entusiasmo superiore alle aspettative, arrivando ad analizzare intenzioni che gli sviluppatori avevano tenuto per sé. Il team ha così deciso di approfondire questa impostazione in Village e Requiem, rispondendo alle aspettative emerse nella community.
Il percorso dei rifacimenti descritto dalla fonte parte dal remake del 2019 del secondo episodio e passa attraverso le nuove versioni del terzo e del quarto. Il prossimo progetto indicato è Code: Veronica, un ulteriore tassello nel recupero delle vicende precedenti ai capitoli più nuovi.
In questa prospettiva entrano anche Resident Evil 5 e 6, che precedono il punto di svolta individuato da Takeuchi: le sue dichiarazioni, però, non costituiscono un annuncio dei rispettivi remake.