PS5 Pro rincara anche sul mercato dell'usato: GameStop ha aumentato il prezzo delle unità ricondizionate, estendendo a questa categoria la pressione che sta interessando il modello più potente della famiglia PlayStation. Il rialzo riguarda quindi console già passate attraverso un precedente proprietario, anziché soltanto esemplari nuovi: acquistare una macchina di seconda mano non mette automaticamente al riparo dagli aumenti.
I rivenditori hanno generalmente maggiore libertà nel fissare i prezzi dei dispositivi usati. I listini delle macchine ricondizionate possono così seguire l'andamento della domanda e delle scorte, invece di mantenere una distanza costante dal prezzo consigliato del nuovo. Il rincaro applicato dalla catena si inserisce nelle difficoltà di approvvigionamento che hanno già interessato la console Sony, finite al centro dell'attenzione anche con l'attesa per GTA 6.
Tra le possibili cause delle difficoltà viene indicata la crisi dei chip di memoria, alimentata dagli investimenti nell'intelligenza artificiale. I data center richiedono grandi quantità di memorie HBM e i loro operatori sono disposti a pagare cifre elevate per assicurarsi le forniture. Questa domanda rende il settore particolarmente remunerativo per i produttori di componenti.
Le aziende che fabbricano DRAM hanno quindi spostato una parte consistente della capacità produttiva verso quel mercato, lasciando ai produttori di elettronica di consumo una quota più ridotta da contendersi. Il quadro descritto comprende un aumento del 500% dei prezzi della RAM nell'arco di dodici mesi. Le conseguenze della carenza stanno raggiungendo anche smartphone e industria automobilistica, oltre all'hardware destinato ai videogiochi.
Sulla domanda potrebbe pesare anche il debutto di GTA VI a novembre, con le prenotazioni avviate a giugno 2026. L'arrivo del gioco Rockstar viene indicato come un possibile fattore aggiuntivo: una parte degli acquirenti cerca la macchina capace di offrire le prestazioni migliori prima di affrontare il nuovo capitolo della serie.
Questa ricerca di prestazioni incontra però un dato preciso: Rockstar non punta ai 60 FPS per il lancio del gioco. La preferenza per l'hardware più potente si accompagna dunque a un obiettivo tecnico che non prevede quel frame rate al debutto, mentre il rincaro coinvolge ora anche le unità ricondizionate vendute dalla catena.