O rivoluzioni qualcosa, o non fai una nuova console: la filosofia di Nintendo per il dopo Switch

Nintendo ha le idee molto chiare sul perché si debba lanciare una nuova console sul mercato: perché si ha qualcosa di nuovo da dare.

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a cura di Stefania Sperandio

Editor-in-chief

Nintendo ha fatto dell'idea della cosiddetta "Nintendo Difference" la sua ragion d'essere. La storica compagnia di Kyoto punta sempre su produzioni che la rendano riconoscibile rispetto alle altre proposte sul mercato: un discorso che si applica anche al panorama console, dove abbiamo visto in tempi recenti esperimenti riusciti, come Nintendo Wii e Nintendo Switch, e altri meno riusciti, come l'infelice Nintendo Wii U.

Quali sono, allora, i criteri per aspettarsi una nuova console da Nintendo, anche in virtù del grande successo di Switch, che non accenna a rallentare? Secondo Shuntaro Furukawa, presidente della compagnia, la questione è in realtà molto semplice.

Come ha spiegato nel corso di un'intervista a Nikkei, citata dal sito specializzato MyNintendoNews, infatti, la chiave è lanciare una nuova piattaforma quando hai da proporre nuove forme di intrattenimento.

Nelle parole di Furukawa:

«I nostri team di sviluppo hardware e software sono nello stesso edificio, comunicano strettamente e pensano a come possiamo proporre nuove forme di intrattenimento. Per creare un singolo hardware dobbiamo fare dei preparativi con anni di anticipo, quindi stiamo lavorando senza mai fermarci.

Alla fine, il fattore chiave sul commercializzare o meno un prodotto risiede nel fatto che riesca o no a creare una nuova esperienza».

Se una piattaforma, insomma, non riesce a offrire qualcosa di davvero nuovo, ma potenzia solo le capacità tecniche dure e pure della precedente, secondo Furukawa non si tratta di un hardware che valga la pena commercializzare.

È una concezione che ben si lega all'idea di Nintendo di non inseguire le specifiche tecniche a tutti i costi, preferendo alla corsa al 4K e al ray-tracing approcci di gioco diversi che integrino idee come la natura ibrida o i peculiari Joy-Con.

Se stavate aspettando Nintendo Switch 2, insomma, ci sarà decisamente da attendere e da capire in che modo potrebbe differenziarsi dalla sorellina maggiore. In compenso, indiscrezioni suggerivano che potrebbe far girare anche i giochi di Switch, così da ospitare sotto il suo tetto anche tutti coloro che arrivano da Switch, senza costringerli a trovare obsolete le loro cartucce.

In precedenza, Furukawa si era anche espresso in merito alla corsa alle acquisizioni, mostrandosi particolarmente freddo su questo fronte. E, nel frattempo, Nintendo 3DS e Nintendo Wii U sono arrivate decisamente ai saluti. Nintendo, insomma, è tutta concentrata su Switch e sulla sua ipotetica futura erede.

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