Hoyoverse, la casa di sviluppo cinese dietro ai successi globali Genshin Impact e Honkai Star Rail, ha appena presentato il primo trailer di gameplay del suo nuovo titolo, Honkai: Nexus Anima, un gioco basato sulla cattura e l’addestramento di creature che richiama inevitabilmente l’universo Pokémon.
Tuttavia, secondo diversi esperti di proprietà intellettuale, il progetto rischia già di entrare in rotta di collisione con Nintendo per una questione di brevetti che va ben oltre le somiglianze visive.
La disputa ruota attorno a un brevetto registrato da Nintendo relativo al “montaggio di oggetti volanti”, pensato per proteggere la possibilità di passare fluidamente da una cavalcatura all’altra durante il gioco. La situazione si è complicata quando, nel pieno della causa contro Pocketpair, l’azienda giapponese ha esteso la protezione includendo qualsiasi meccanica in cui un giocatore evoca, monta e cavalca una creatura volante.
Le conseguenze si sono già fatte sentire: Pocketpair è stata costretta a rimuovere le creature volanti cavalcabili da Palworld, sostituendole con un semplice deltaplano per aggirare il problema. Una modifica che mostra quanto il brevetto possa condizionare l’intero settore.
Il trailer di quattro minuti di Nexus Anima mostra ambienti lussureggianti, mini-giochi gestiti dalle creature, battaglie aeree e opzioni di personalizzazione avanzate. Proprio il sistema delle cavalcature, però, potrebbe rappresentare il nodo legale più delicato.
Secondo Florian Mueller, consulente in proprietà intellettuale che ha seguito da vicino il caso Palworld su Games Fray, le sequenze mostrate nel trailer “violano chiaramente la versione modificata del brevetto Nintendo sul passaggio fluido tra oggetti cavalcabili”.
Resta incerto se Nintendo deciderà davvero di muoversi contro Hoyoverse. La portata del brevetto è così ampia da coprire meccaniche già presenti in molti altri titoli, senza che finora siano state prese misure legali. Lo stesso Mueller sottolinea come la natura basilare di certe funzioni di gameplay sollevi dubbi sulla legittimità di brevetti tanto estesi.
La vicenda mette in luce un paradosso dell’industria: mentre gli studi cercano di innovare, si trovano spesso a muoversi in un campo minato di protezioni legali che rischiano di rendere illegali persino meccaniche intuitive.
Il caso Nexus Anima potrebbe diventare un banco di prova per capire fino a che punto Nintendo intenda spingersi nella difesa dei propri brevetti e quale impatto questo avrà sull’evoluzione del settore.
Resta da capire se Hoyoverse, forte dei successi internazionali già ottenuti, sceglierà di modificare preventivamente le meccaniche del gioco o se invece preferirà affrontare il rischio legale contando sul proprio peso economico e sulla fedeltà della community.