Netflix ha acquisito il suo sesto studio di sviluppo, talenti della scena indie

Netflix continua a fare sul serio, perché il colosso dello streaming ha acquisito il suo sesto studio di sviluppo che farà titoli esclusivi.

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a cura di Valentino Cinefra

Staff Writer

Netflix non si ferma, e punta con sempre più ferocia a dominare il mondo dei videogiochi con il sesto team di sviluppo acquisito.

Il colosso dello streaming sembra che voglia competere direttamente con servizi come Xbox Game Pass, a cui potete abbonarvi tramite Amazon, offrendo sempre più videogiochi.

Proprio di recente Netflix aveva aperto uno studio inedito, il quinto, mettendo alla guida anche un ex-sviluppatore di Overwatch.

L'obiettivo è infatti quello di arrivare ad un 2023 con tantissimi videogiochi inseriti nel catalogo, e con questo ritmo l'obiettivo sembra molto fattibile.

Anche perché il sesto studio di sviluppo acquisito, come riporta Venture Beat, è un team di talentuosi sviluppatori indipendenti.

Netflix ha infatti acquisito lo studo Spry Fox di Seattle, autori di titoli come Triple Town, Alphabear e Cozy Grove.

L'annuncio è arrivato da Amir Rahimi, vicepresidente della divisione gaming di Netflix, in occasione del primo anniversario della sezione videoludica del gigante dello streaming.

Rahimi ha dichiarato che l'approccio unico di Spry Fox allo sviluppo dei videogiochi aiuterà ad accelerare lo sviluppo creativo di Netflix. Facendo sì, inoltre, che Netflix possa avere una crescente varietà di videogiochi e offrire qualcosa alla portata di tutti.

I fondatori di Spry Fox hanno commentato:

«Quando David e io abbiamo fondato Spry Fox dodici anni fa, il nostro obiettivo era creare un luogo in cui persone gentili e creative potessero creare giochi belli e originali in un ambiente favorevole che portasse felicità alle persone che li giocavano. Dopo molte conversazioni sincere, siamo tutti entusiasti di entrare a far parte di Netflix come studio interno e di creare giochi fantastici insieme.»

Lo sforzo di Netflix nel circondarsi di talenti è notevole, a cui si affiancano i videogiochi in esclusiva che verranno sviluppati per Ubisoft, in un accordo davvero imponente.

Per non parlare degli show ispirati ai videogiochi che sono sempre di più, come Sonic Prime che si candida a serie di Natale.

Mentre per il più famoso, ovvero The Witcher, c'è stato lo sconvolgimento dell'addio di Henry Cavill al ruolo. Un addio che, forse, non era così inaspettato.

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