Kratos tornerà protagonista in un nuovo God of War e il capitolo è già in sviluppo, ma il suo prossimo campo di battaglia potrebbe essere molto diverso dai Nove Regni. Come osserva CBR, gli elementi introdotti attorno a God of War Laufey hanno riacceso l'ipotesi che lo spartano possa incrociare gli dèi egizi.
La parte confermata si ferma, per ora, a poche ma importanti informazioni. Durante il San Diego Comic-Con, il direttore creativo Cory Barlog ha spiegato che Kratos apparirà in un altro gioco successivo a Laufey e direttamente collegato ai suoi eventi. Non sono stati comunicati titolo, finestra di lancio, piattaforme o dettagli sulla trama del progetto.
God of War Laufey arriverà su PS5 il 16 febbraio 2027 e seguirà Faye dopo la sua morte. La guerriera si risveglierà nell'Everywhen, descritto come l'aldilà degli dèi: una terra colma di magia pericolosa nella quale divinità provenienti da più mitologie si contendono il potere.
Proprio questa ambientazione rende credibile un collegamento con l'Egitto. Nel materiale di presentazione è apparsa Sekhmet, dea egizia legata alla guerra, accanto a figure provenienti da tradizioni differenti. Se il prossimo gioco di Kratos riprenderà direttamente le conseguenze dell'avventura di Faye, l'Everywhen potrebbe diventare il passaggio narrativo ideale verso un nuovo pantheon.
Non sarebbe neppure il primo contatto dello spartano con quel mondo. Il fumetto God of War: Fallen God, ambientato tra God of War III e il capitolo del 2018, racconta parte del viaggio di Kratos attraverso l'Egitto. Inoltre, durante lo sviluppo del reboot, Santa Monica Studio valutò l'ambientazione egizia prima di scegliere la mitologia norrena.
Gli indizi si incastrano bene, ma un God of War ambientato in Egitto non è stato annunciato. La presenza di Sekhmet conferma che la mitologia egizia fa già parte del nuovo quadro costruito da Santa Monica Studio; non dimostra, però, che Kratos affronterà un'intera schiera di divinità del Nilo nel gioco successivo.
Il collegamento dichiarato con Laufey lascia comunque spazio a uno scenario interessante. Faye potrebbe modificare gli equilibri dell'Everywhen e trascinare le conseguenze delle sue azioni fino al mondo dei vivi, offrendo a Kratos un motivo concreto per confrontarsi con poteri esterni alla sfera norrena. Sarebbe anche un modo per proseguire l'evoluzione dello spartano dopo Ragnarök, mettendolo davanti a un conflitto che non nasce semplicemente dalla vendetta.
Per ora, la lettura più prudente è che Laufey preparerà il terreno per il ritorno di Kratos, mentre l'identità dei suoi prossimi avversari resta segreta. Nell'attesa di nuove informazioni ufficiali, God of War Laufey continua già a far discutere, segno che il futuro della saga è destinato a rimanere sotto i riflettori.