id Software ha perso circa metà del personale durante i licenziamenti di XBOX e sta rafforzando la collaborazione con MachineGames. Il co-direttore Stratton ha descritto la situazione dello studio durante un incontro stampa dedicato a Revelations, l'espansione di DOOM: The Dark Ages, rispondendo alle domande sulle conseguenze dei tagli.
Stratton ha dichiarato che lo sviluppatore sta bene, pur riconoscendo l'entità delle uscite: «Circa metà del nostro studio se n'è andata». Ha spiegato che è stato compiuto uno sforzo deliberato per mantenere la squadra pienamente operativa dopo la riorganizzazione, tanto nella produzione dei giochi quanto nel reparto tecnologico, senza minimizzare la perdita di personale.
Il percorso condiviso con gli autori di Wolfenstein era però cominciato prima dei licenziamenti, con l'avvio dei lavori nel corso del 2026. Nel descriverlo, il dirigente ha insistito sullo sviluppo tecnologico e sulle competenze degli ingegneri di entrambe le squadre, esprimendo fiducia nelle prospettive del lavoro comune e ricordando una partnership già consolidata.
I tagli hanno colpito duramente la sede di Francoforte, coinvolgendo anche numerosi sviluppatori del motore id Tech. Le uscite avevano alimentato timori sull'accantonamento della tecnologia proprietaria; Microsoft aveva contestato questa ricostruzione. È su questo reparto che si concentra una parte delle conseguenze della riduzione del personale.
I due studi utilizzano già tecnologie imparentate, ma con evoluzioni differenti. L'ultimo capitolo di Doom è stato realizzato con id Tech 8, mentre Indiana Jones e l'antico Cerchio impiega una versione modificata di id Tech 7, chiamata Motor. Quest'ultimo è uno dei giochi firmati da MachineGames, già responsabile di Wolfenstein: The New Order.
Nel frattempo, id Software ha concluso lo sviluppo attivo di DOOM: The Dark Ages dopo l'uscita dell'espansione. L'incontro dedicato a Revelations ha quindi offerto anche un aggiornamento sull'organizzazione dello sviluppatore, con Stratton chiamato a spiegare come la squadra stia portando avanti le proprie attività dopo le partenze.
Le dichiarazioni sulla collaborazione hanno alimentato anche le ipotesi di un coinvolgimento nel presunto Wolfenstein 3, progetto al centro delle indiscrezioni su MachineGames. Si tratta di una speculazione: nelle parole riportate, Stratton ha parlato soprattutto degli ingegneri e del percorso tecnologico condiviso dai due team.