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Metal Gear Solid 3, scovato lo scheletro di un personaggio (a molti anni dall’uscita)

Lo avevate mai notato?

Metal Gear Solid 3 Snake Eater è tra i capitoli del franchise Konami più amati in assoluto, nonché uno degli episodi più importanti della serie nella sua interezza.

Al momento, dopo il quinto capitolo ufficiale e lo spin-off Survive, la saga è stata “parcheggiata” a tempo indeterminato, cosa questa che spinge i giocatori a scoprire chicche e curiosità sugli episodi precedenti.

Mesi fa un fan ha messo a confronto la versione vintage dei più importanti eroi e villain presenti in Snake Eater, con quella delle loro controparti apparse in Metal Gear Solid 4 Guns of the Patriots.

Un secondo giocatore ha invece scoperto una divertente reazione di uno degli NPC del gioco mentre si trova in bagno, filmandola in un divertente video.

Ora, un fan ha scovato un segreto rimasto sepolto in Snake Eater per diversi anni, riguardante nello specifico uno dei personaggi presenti nel gioco di Kojima (più in particolare, un boss).

Sembra infatti che nella sequenza subito successiva alla caduta di Snake dal ponte sospeso – a seguito del primo duello contro The Boss – sulla sponda del fiume sia visibile uno scheletro.

Com’è possibile notare dal video pubblicato anche via Reddit, dall’aspetto del cadavere (inclusi gli occhiali) sembra trattarsi dei resti di The Sorrow.

I never realized the Sorrow’s body could be found in MGS 3 from metalgearsolid

The Sorrow è uno dei villain principali di Snake Eater, nato come vero e proprio compagno di The Boss e all’Unità Cobra nella seconda guerra mondiale.

Dopo varie vicissitudini, l’uomo scoprì che The Boss è stata mandata dai Filosofi per ucciderlo, tanto che la donne colpì il compagno nell’occhio sinistro, uccidendolo.

Lo spirito di The Sorrow accompagnò The Boss e tutti i suoi vecchi compagni dell’Unità Cobra durante la missione Snake Eater.

Lo stesso Snake lo incontra nel regno degli spiriti, lungo un fiume apparentemente senza fine (sentendo così “il dolore di quelli alla cui vita il protagonista ha posto fine”).

Il ritrovamento dello scheletro dimostra quindi che The Sorrow è realmente morto, tra l’altro nello stesso punto in cui Snake rischia di perdere la vita sempre per mano di The Boss.

Parlando sempre del gioco Konami, ricordate inoltre la scena della scala in Metal Gear Solid 3? Eccola ricreata in Unreal Engine 4 da un professionista.

Ma non solo: avete già avuto modo di vedere anche che la Mother Base di Metal Gear Solid V The Phantom Pain esiste davvero (o quasi)?

Sulle pagine di SpazioGames trovate in ogni caso anche la classifica dei migliori capitoli della saga ideata da Kojima, dal peggiore al migliore.

Se volete mettere subito le mani sull’ultimo capolavoro di Hideo Kojima, potete acquistare Death Stranding su PC anche in una fantastica steelbook a prezzo davvero speciale!