Le Fondamenta, il DLC di Control nelle profondità della Oldest House – Recensione

Le Fondamenta, primo DLC del contorto e complesso Control, vi porta nel luogo più recondito della Oldest House. Nella nostra recensione vi spieghiamo perché quel mondo ha ancora un fascino davvero fuori scala.

Video Recensione
A cura di Domenico Musicò - 26 Marzo 2020 - 15:00

La fine di Control aveva lasciato parecchi interrogativi aperti, rispondendo in sostanza a poche domande legate all’universo plasmato da un Sam Lake davvero in stato di grazia. Con il DLC Le Fondamenta (o The Foundation, se preferite), gli sviluppatori tentano di scavare letteralmente più a fondo nell’intricata trama, sondando gli scopi occulti dell’entità chiamata Hiss, le attività della Federal Bureau of Control e la Oldest House.

Le Fondamenta – Fin nelle radici

Come spiegato nella recensione dell’avventura principale, “La complessità della trama è legata a doppio filo non solo alla fantascienza e al paranormale, ma anche agli archetipi junghiani, al concetto di coscienza collettiva, al piano astrale, alla labilità di spazio e tempo e alla probabilità d’esistenza di multiple dimensioni.Le Fondamenta non è di certo da meno, perché conduce Jesse proprio nel punto da cui potrebbe essere sbocciata la Oldest House, Luogo di Potere in continuo mutamento (o meglio, un non-luogo) che replica, riflette e persino distorce i materiali al suo interno, le cui mura sottili sono incapaci di dividere mondi e dimensioni, i quali confluiscono in un unico ambiente che sfugge alle leggi della fisica.

Al centro di un crocevia nei più reconditi sotterranei, che coincidono con delle grotte antiche segnate da enigmatiche pitture rupestri, sorge un imponente monolite nero. Il pilastro è uno spuntone nero di onice che fuoriesce dal suolo delle grotta come una stalagmite, e non è chiaro se si tratta del cuore pulsante della Oldest House oppure di un intruso al suo interno: è un’anomalia o un artefatto sotterrato? Un corpo estraneo di natura ignota o l’estensione di qualcos’altro? L’unica cosa certa che fa da premessa al DLC Le Fondamenta, è la pericolosa confluenza del Piano Astrale nel basamento dell’edificio. Il cosiddetto “Chiodo” si è rotto e la barriere che proteggono la nostra realtà si sono indebolite. E mentre Jesse imboccherà le diverse strade che si dipanano dal monolite, si ripresenta la sfuggente figura di Helen Marshall, dispersa durante la campagna principale di Control.

control le fondamenta

Le Fondamenta vi presenta dunque quattro sezioni da esplorare a cui sono collegate altrettanti oggetti da reperire e distruggere, chiamati impropriamente chiavi. Non tutte le strade sono però aperte sin da subito, perché dei sentieri possono essere battuti solo quando Jesse entrerà in possesso di una nuova abilità, che comprende due distinte capacità di alterazione degli ambienti: crea e frantuma. Dovrete scegliere a quale dare la precedenza, e dunque quale parte de Le Fondamenta vorrete prima esplorare, per un totale che oscilla tra le quattro e le cinque ore e mezza di gioco.

Broken Nail, abrupt troubles

Con Crea è possibile interagire con determinate parti dello scenario, facendo ad esempio fuoriuscire delle escrescenze rocciose da alcune pareti, così da creare delle piattaforme momentanee su cui balzare e da cui darsi lo slancio per levitare fino a zone prima irraggiungibili. Vengono così introdotte delle brevi fasi platform mai davvero significative, che si esauriscono in breve tempo e danno giusto un po’ più di apertura e respiro al design dei livelli.

Le Fondamenta, il DLC di Control nelle profondità della Oldest House – Recensione

Si rivela invece più importante l’uso dell’abilità in questione durante le fasi di combattimento: solo dove esplicitamente indicato, è infatti possibile erigere delle pareti per schermarsi da proiettili, bombe e attacchi rapidi, o semplicemente per tagliare di netto la linea visiva degli avversari e gestire con più calma le battaglie. O ancora, è possibile avvantaggiarsi dei danni ambientali facendo emergere degli enormi spuntoni dal terreno, che causano danni devastanti ai nemici.
L’altra metà del potere, com’è facile immaginare, consente di agire in modo opposto, ossia sgretolando delle formazioni rocciose. Ecco dunque che potrete aprirvi dei passaggi prima ostruiti, o distruggere le protezioni che hanno alcuni forzieri.

Ci sono poi dei momenti in cui Le Fondamenta offre qualche interessante variazione sul tema, ma preferiamo non svelarvela per non rovinarvi la sorpresa. Allo stesso modo, vi lasciamo il piacere di godervi in che modo vengono intessuti i fili della trama, con una storia che anche alla fine del DLC rimane piuttosto aperta, pronta ad affacciarsi verso il prossimo contenuto extra e con ogni probabilità verso un seguito che a questo punto avrebbe davvero non poche ragioni d’esistere. Considerando quanto sia elevato il numero delle domande e quanti misteri avvolgono ancora il mondo di Control, l’unico dubbio è legato alla capacità di saper rispondere a tutti gli interrogativi ancora in sospeso.

+ Un nuovo potere dalla doppia funzionalità
+ Il mistero s'infittisce e ci sono ancora parecchi interrogativi...
+ Un paio di apprezzabili variazioni sul tema
- ... Forse sin troppi, e non è così scontato che gli autori riescano a rispondere per bene a tutto

8.0

Le Fondamenta ci rivela qualcosa in più della contorta e complessa storia di Control, ma il finale ancora piuttosto aperto lascia parecchi interrogativi a cui Remedy deve necessariamente dare risposta. Interessanti anche le novità introdotte, che offrono alcuni approcci diversificati ai combattimenti e all’esplorazione, arricchendo un sistema di gioco già molto solido e appagante.




TAG: control, remedy, the foundation