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Il rivale di Smash Bros bersagliato dalle critiche: il gioco “completo” costa 255 dollari

Multiversus è solo una beta, ma le microtransazioni hanno già raggiunto cifre molto elevate.

Dalla scorsa giornata è stato ufficialmente aperto l’early access dell’open beta di Multiversus, che ha anticipato il lancio completo vero e proprio dello «smash-like» di Warner Bros.

Il rivale di Super Smash Bros. Ultimate (che potete acquistare in sconto su Amazon) è dunque ormai vicino a quello che sarà il lancio definitivo del prodotto: questo ha permesso di poter esplorare più a fondo non solo le meccaniche di gioco, ma soprattutto quelle che saranno le microtransazioni del titolo free-to-play.

In attesa che l’open beta sia ufficialmente aperta al pubblico dal 26 luglio, molti giocatori stanno avendo dunque la possibilità di iniziare a sbloccare i propri personaggi preferiti e mettersi alla prova, scoprendo però una notizia che non farà affatto felice chi sperava di poter ottenere tutti i contenuti con spese ridotte.

VGC ha infatti analizzato approfonditamente tutti i contenuti presenti nello shop, concentrandosi su tutti quegli elementi che non possono essere sbloccati semplicemente giocando: se gli utenti vorranno sbloccare ogni elemento cosmetico attualmente presente, dovranno prepararsi a spendere almeno 255 dollari.

Calcolando infatti le cifre necessarie per l’acquisto dei Gleamium, la valuta premium sbloccabile soltanto spendendo soldi veri, la redazione ha infatti sottolineato che per ottenere ogni singolo contenuto cosmetico come skin, animazioni ring-out, provocazioni e altro ancora, gli utenti dovranno prepararsi a sborsare almeno 255 dollari, corrispondenti a 30.000 Gleamium.

Questo calcolo non tiene naturalmente conto di tutti quei contenuti che possono essere sbloccati semplicemente giocando, come nuovi personaggi e altri rispettivi elementi in-game, semplicemente aumentando l’eroe di livello o procedendo con la versione gratuita del Battle Pass, ma solo quelli che sono a tutti gli effetti oggetti premium.

Fortunatamente, si tratta semplicemente di contenuti cosmetici che non aggiungono alcuna meccanica al gameplay del rivale di Smash Bros, dunque gli utenti potranno semplicemente scegliere di ignorarle o acquistare semplicemente quegli elementi che desiderano davvero.

Resta il fatto che, considerando che ufficialmente Multiversus si trova ancora in fase beta, presentarsi con microtransazioni da almeno 255 dollari ha inevitabilmente causato critiche e scetticismo da parte di molti fan: scopriremo solo nelle prossime ore se le reazioni saranno sufficienti da convincere Warner Bros e gli sviluppatori a fare un improbabile dietro front.

Anche nella nostra anteprima giocata avevamo segnalato che l’impatto delle microtransazioni sarebbe stato esclusivamente cosmetico: tralasciando questo aspetto, il gameplay ci aveva convinto positivamente.

Ricordiamo in ogni caso che il titolo di base resterà totalmente gratuito, anche se durante i vostri primi istanti potrete utilizzare soltanto pochi personaggi.