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Il futuro di Pokémon è nel passato (e in Breath of the Wild)

Nintendo e Game Freak stanno sperimentando con la serie come mai prima d'ora, ma riusciranno a trovare una sintesi?

Finalmente, l’annuncio che i fan aspettavano da anni è arrivato, anticipato da voci di corridoio che, negli ultimi giorni, si erano fatte sempre più insistenti: Pokémon Diamante Lucente e Pokémon Perla Splendente, i remake della quarta generazione di Pokémon ambientata nella regione di Sinnoh, sono finalmente in arrivo su Nintendo Switch entro la fine del 2021. C’è di più: a sorpresa, è stato annunciato un secondo titolo legato alla regione di Sinnoh, un titolo che ha saputo rapire le attenzioni dei fan forse più degli attesissimi remake. Stiamo parlando, ovviamente, di Leggende Pokémon: Arceus.

Ed è proprio da quest’ultimo annuncio che parte la nostra riflessione di oggi: che significato ha, per la serie, quello che abbiamo visto? Siamo di fronte alla svolta open-world che alcuni fan chiedevano a gran voce da tempo? Pokémon è pronto ad avere il suo Breath of the Wild? In altre parole: è nel passato che Pokémon ha trovato il suo futuro?

L’effetto Breath of the Wild

Diciamocelo subito: vedendo il trailer di Leggende Pokémon: Arceus (d’ora in poi soltanto Leggende Pokémon), chiunque abbia giocato a Breath of the Wild avrà provato una sensazione di familiarità. Analizzando approfonditamente il filmato, qualcuno ha notato inquadrature e movimenti di telecamera simili a ciò che vedemmo in occasione del reveal di Breath of the Wild tanti anni fa; Game Freak, dunque, non solo avrebbe preso ispirazione da una delle colonne portanti di Nintendo Switch, ma avrebbe anche deciso di rendere apertamente omaggio a quest’opera.

 

Al di là delle somiglianze visive, però, che cosa significa parlare di un effetto Breath of the Wild per Pokémon? La prima risposta, la più spontanea, riguarda il passaggio a delle meccaniche open world. Fin dal lancio di Nintendo Switch, o meglio fin da quando si comprese che finalmente la serie Pokémon sarebbe passata su home console, dicendo addio ai limiti delle più deboli console portatili, la fantasia dei fan si era scatenata – ma chi sognava uno sconfinato mondo da esplorare rimase deluso da due titoli, Spada & Scudo, paradossalmente tra i più guidati della serie, secondi soltanto a Sole & Luna in questo riguardo.

Leggende Pokémon sarebbe quindi l’occasione per la serie di evolversi di nuovo, come mai aveva provato a fare prima d’ora. Ed anche qui potremmo tracciare un interessante parallelismo con Breath of the Wild, perché in entrambi i casi il futuro arriva attraverso uno sguardo al passato. Per Breath of the Wild, lo sguardo era rivolto al capostipite della serie, da cui aveva tratto fortemente ispirazione per proporre un’esperienza completamente nuova; Leggende Pokémon, invece, guarda ad una vecchia regione, una regione che già conosciamo – come sottolineato, peraltro, dallo stesso trailer – per prometterci però qualcosa di inedito. E lo fa prendendo spunto, come dicevamo, dall’ultimo capolavoro di Aonuma; da quel poco che possiamo vedere dal trailer, infatti, l’influenza di Breath of the Wild è visibile anche a livello di gameplay.

Il gioco sembra permettere un’esplorazione in totale libertà, come mai prima d’ora, con Pokémon che scorrazzano liberi nel mondo e con i quali possiamo interagire in tempo reale. Non un taglio netto con il passato, intendiamoci, ma una rivoluzione che non è senz’altro di poco peso.

Leggende Pokémon: Arceus potrebbe essere quel cambio di passo che molti fan chiedevano da tempo

E c’è un’altra novità, che forse potrebbe apparire minore, ma che non pensiamo debba passare in secondo piano: dal trailer il gioco sembra focalizzarsi sulla narrativa molto più di quanto fatto in passato dalla serie, almeno negli episodi principali. Per la prima volta, ci troviamo di fronte ad un prequel, con il chiaro intento di andare ad approfondire la storia di una regione, Sinnoh, e di un Pokémon specifico, Arceus, che occupa un posto di rilievo nella mitologia Pokémon.

Considerando anche la relativa semplificazione del comparto narrativo avvenuta negli ultimi episodi della saga, quest’inversione di tendenza è ancora più degna di nota. Per la prima volta in venticinque anni, Game Freak sente il bisogno di raccontarci qualcosa di più su una regione; l’idea di realizzare un prequel potrebbe essere quindi la testimonianza di una forte volontà di cambiamento che non passa soltanto dal lato gameplay, ma anche dal lato delle storie che la serie ci ha abituato ad ascoltare.

Sia chiaro, non abbiamo ancora nulla tra le mani. Abbiamo soltanto un trailer che – a dirla tutta – mostra quanto i lavori sul gioco siano ancora ben lungi dal termine. Non sappiamo quanto Leggende Pokémon saprà essere, effettivamente, open-world, né quanto approfondite saranno le storie di Sinnoh e di Arceus. Eppure, sminuire l’importanza di questo annuncio per la saga di Pokémon sarebbe sbagliato, soprattutto nel momento in cui questo annuncio arriva in concomitanza con quello dei remake di Diamante e Perla. E a proposito di remake…

Siamo di fronte al primo prequel della saga di Pokémon: la serie vuole rivoluzionare anche il suo comparto narrativo?

L’incertezza di fronte al bivio

Vedere annunciati insieme Leggende Pokémon e Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente ci lascia una sensazione strana. Da un lato, infatti, abbiamo un capitolo di rottura, uno spin-off (?) che si propone di rimescolare le carte in tavola come mai prima d’ora; dall’altra parte, invece, abbiamo dei remake che sembrano voler puntare tutto proprio sul mantenimento della tradizione, di un meccanismo ben oliato che, in fondo, non ha mai davvero smesso di funzionare. Tornando al parallelismo con Zelda, sarebbe come se Breath of the Wild e Link’s Awakening fossero stati annunciati insieme. Con la sostanziale differenza, però, che Leggende Pokémon sembra presentarsi, già dal titolo, come uno spin-off della serie.

Uno spin-off sperimentale, accompagnato dai più classici remake, a cui Game Freak ci aveva abituati fin dai tempi del lontano Game Boy Advance. Per questo è presto per affermare che siamo di fronte ad un cambio di passo per la saga, almeno per quanto riguarda la serie principale. La sensazione è che Nintendo e Game Freak abbiano deciso di sperimentare con uno spin-off, di tastare il terreno in vista della futura nona generazione di Pokémon e che, quindi, non sia affatto scontato che quello che vedremo in Leggende Pokémon sarà poi riproposto all’interno della serie principale. Molto dipenderà, probabilmente, dalla reazione di pubblico e critica al gioco. La presenza dei remake sembra quasi essere una misura di sicurezza, una rassicurazione per i fan più tradizionalisti, per far capire che la serie che conoscono continuerà ad esistere.

I remake di Diamante e Perla sembrano essere un tentativo di rassicurare i fan più tradizionalisti, riproponendo un meccanismo ben oliato che, per molti, non ha mai smesso di funzionare

Il posto di Leggende Pokémon all’interno della saga, dunque, è ancora tutto da scrivere: potrebbe rimanere un esperimento isolato, oppure potrebbe fare da apripista ad una rivoluzione per la serie principale. O ancora, volando con la fantasia, possiamo immaginare la nascita di una vera e propria sotto-serie. Curiosamente, non è la prima volta che Nintendo e Game Freak sperimentano in questo modo con la serie negli ultimi anni: Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Evee sembravano anch’essi tentativi di tastare il terreno per apportare cambiamenti nella serie principale o per dare vita ad una vera e propria serie parallela; al momento non abbiamo una vera risposta sul significato di quei titoli, perché i sequel di cui a lungo si è vociferato non hanno ancora visto la luce.

Se con Zelda Aonuma ed il suo team hanno interrotto la tradizione con fermezza, assumendosi completamente ogni rischio connesso a questo cambiamento, con Pokémon sembra che Game Freak e Nintendo vogliano utilizzare maggiore cautela; la scelta di uno spin-off è come passare la palla al pubblico, in attesa di un suggerimento sulla prossima mossa da intraprendere. Ed è logico, da un certo punto di vista, che sia così: Pokémon è forse la serie Nintendo dal pubblico più variegato – un audience che include bambini, appassionati di vecchia data, esperti del competitivo, giocatori casuali e veterani. Non sarà facile soddisfare le aspettative di tutti quanti, senza dubbio. Questo annuncio, però, ci ha sorpresi in positivo, e non vediamo davvero l’ora di scoprire come Pokémon si evolverà adesso che ha raggiunto il traguardo del venticinquesimo livello.

 

In conclusione

Con Leggende Pokémon: Arceus, Nintendo e Game Freak ci danno un assaggio di quello che potrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere il futuro della serie; un futuro che, paradossalmente, andremo ad incontrare in una terra che già conosciamo, Sinnoh, dove potremo finalmente tornare a tredici anni dalla nostra ultima visita.

Leggende Pokémon potrebbe fare da apripista per una rivoluzione per la serie principale, potrebbe dare vita ad una nuova sotto-serie o, semplicemente, potrebbe dimostrarsi un insuccesso, convincendo Nintendo e Game Freak a rimanere sulla strada più sicura tenuta in grande spolvero dai remake di Diamante e Perla. Soltanto il tempo ci darà le risposte: per adesso non possiamo che attendere di rivedere Sinnoh come se fosse la prima volta.

In attesa dell’apertura dei pre-order per Leggende Pokémon: Arceus, potete recuperare gli ultimi episodi Spada e Scudo, comprensivi delle nuove espansioni, ad un prezzo scontato.