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Il browser Opera acquisisce un noto studio ed entra nei videogiochi

Un nuovo player nel mondo dei videogiochi

Opera, l’azienda specializzata nell’omonimo browser, ha acquisito YoYo Games, la software house dietro l’engine di gioco GameMaker Studio 2 e ha annunciato il proprio ingresso nei videogiochi attraverso l’apertura di una divisione chiamata Opera Gaming.

L’operazione è costata 10 milioni di dollari e, come raccontato a VentureBeat, permetterà alla compagnia di differenziare il suo browser Opera GX attraverso la creazione di una community orientata al gaming.

Il browser Opera ha 380 milioni di utenti in tutto il mondo ma Opera GX, una versione realizzata specificamente per rendere più facile la vita ai videogiocatori (con integrazioni native a Discord e Twitch, ma anche tool per la gestione della RAM), ha chiuso l’anno scorso a quota 7 milioni.

Un +350% rispetto all’anno precedente che ha convinto i vertici dell’azienda di Oslo, in Norvegia, a fare questa manovra.

Opera Gaming si concentrerà in particolare sull’espansione nei videogiochi e nella capacità di monetizzazione del settore, che come sappiamo attrarrà altri capitali dall’esterno e dall’interno nel corso del 2021.

GameMaker Studio 2 è uno strumento che permette di creare i propri giochi in due dimensioni senza o con poche conoscenze in termini di linguaggi di programmazione.

YoYo Games, lo sviluppatore alle sue spalle, ha sede a Dundee, in Scozia, e ha avuto oltre 400.000 nuovi utenti registrati nel 2020, grazie anche al successo di mod create per l’acclamato horror Five Nights at Freddy’s.

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