Il 2019 di YouTube e lo spirito imprenditoriale di Escobar – Le novità tech e social

Vediamo quali sono le novità social e tech più interessanti di questa fine 2019, tra il video Rewind di YouTube (che fa il paio con quello dello scorso anno) e la stravagante idea imprenditoriale del fratello di Pablo Escobar

SPAZIOTECH
A cura di Stefania Sperandio - 9 Dicembre 2019 - 17:56

Diciamo pure che, da quando abbiamo cominciato a lavorare alla rubrica SpazioTech, sulle pagine a tema tech e social di SpazioGames, se ci avessero detto che prima o poi ci saremmo ritrovati a parlare della guerra ad Apple da parte di Roberto Escobar, avremmo pensato più che altro a uno scherzo. Invece, è l’argomento caldo di questa settimana.

Come sarà OnePlus 8 Lite

Partiamo prima con qualche succosa notizia tech: nei giorni scorsi, infatti, OnLeaks, sempre sul pezzo quanto si tratta di rendering, concept e mock-up di prodotti in arrivo, ha messo insieme tutti i dettagli e le indiscrezioni trapelate su OnePlus 8 Lite, fornendoci così un’immagine abbastanza definita di quello che dovrebbe essere l’aspetto finale di questo nuovo smartphone.

Il 2019 di YouTube e lo spirito imprenditoriale di Escobar – Le novità tech e social

Vediamo così un corpo caratterizzato da un display da 6,4″, con una cornice ridotta ai minimi termini e l’alloggiamento frontale della fotocamera, senza notch.

Per il momento non ci sono dettagli, invece, su cosa troveremo sotto la scocca, quindi dobbiamo accontentarci del potenziale design mostrato dai mock-up.

Sospesa la pubblicità di Iliad

Vi ricorderete sicuramente di quando, qualche tempo fa, sulle nostre pagine tech ci ritrovammo a parlare del primo impatto “traumatico” dell’operatore Iliad sul nostro mercato, che si era praticamente tradotto in una battaglia legale senza esclusione di colpi. Gli altri operatori accusavano infatti quello nuovo di pubblicità ingannevole per gli slogan che utilizzava nei suoi spot, con la questione che arrivò a coinvolgere le autorità per i consumatori, tra una coltellata giuridica e l’altra.

A quanto pare, siamo ora arrivati a un nuovo e ulteriore capitolo della vicenda: apprendiamo infatti che Iliad è stata di nuovo accusata di pubblicità ingannevole, in particolare da parte della compagnia Wind Tre, che si è scagliata contro gli slogan utilizzati nella sua più recente campagna (che fa nuovamente uso di “per sempre”, tra le altre cose, in merito alla durata della tariffe proposte). Ebbene, la denuncia fatta da Wind Tre è stata accolta, dal momento che leggiamo che il Giurì ha decretato la sospensione della pubblicità di Iliad, che violava alcuni articoli (il 2 e il 14, pr la precisione), del Codice. Potete leggere voi stessi la decisione a questo indirizzo.

iliad vodafone italia

Possiamo aspettarci una nuova lotta senza esclusione di colpi, nei prossimi mesi, tra Iliad e gli altri operatori?

Huawei fa con calma per il suo sistema operativo

Quando, qualche mese fa, si è diffusa la notizia che gli Stati Uniti si stavano preparando a fare terra bruciata intorno al mercato cinese, i riflettori si sono puntati soprattutto su Huawei, gigante del mondo della telefonia nel Paese del Dragone (e non solo). Considerando che i provvedimenti dell’amministrazione Trump coinvolgerebbero anche Google, e di conseguenza il supporto di Android ai telefoni Huawei, la compagnia cinese ha iniziato da subito a correre ai ripari, mettendosi al lavoro su un sistema operativo mobile alternativoHarmonyOS.

Inizialmente pensato per altri smart-device, come vi raccontammo quest’ultimo può essere adattato, se se ne palesasse la necessità, anche su smartphone e tablet. In merito, la compagnia ha precisato che non lancerà HarmonyOS su smartphone e tablet nel 2020. Per il momento, insomma, l’azienda può continuare ad appoggiarsi su Android e in futuro deciderà cosa fare: non ha, invece, deciso preventivamente di dire addio all’OS di Google, appoggiandosi al suo HarmonyOS, che rimane come una misura “d’emergenza”.

Il 2019 di YouTube e lo spirito imprenditoriale di Escobar – Le novità tech e social

Sarà quindi necessario seguire l’evoluzione politica della vicenda, anche e soprattutto dopo i possibili piccoli indizi di distensione degli ultimi mesi, per scoprire se, davvero, in futuro vedremo HarmonyOS sugli smartphone Huawei, o se potranno continuare a fa girare serenamente Android e i servizi di casa Google.

Il meglio del 2019 di YouTube vale milioni di Non mi piace

Come ogni anno, anche stavolta YouTube ha deciso di celebrare il 2019 con un video Rewind, che ripercorre come in una sorta di carrellata highlight quello che abbiamo vissuto negli ultimi dodici mesi. Ebbene, a quanto pare le scelte non sono piaciute particolarmente alla community che, particolarmente contrariata (o particolarmente annoiata, fate voi), ha deciso di inondare di Non Mi Piace il video.

Il fenomeno si era già verificato lo scorso anno: Google aveva proposto una sorta di video-vetrina dei volti noti del suo canale, che aveva lasciato parecchio contrariati gli utenti. Il risultato? Così tanti dislike che il tema del video di quest’anno è partito proprio da quel punto: Google che ammette che «voi sapete meglio di noi cosa vi piace» e che quindi ci riprova, proponendo i video più guardati e più “piaciuti” dell’anno. Il risultato? Praticamente lo stesso dell’anno scorso. Ma magari è diventata una tradizione e porta bene.

Porta lightning scansate

Quando, nel 2013, Apple cominciò a sbandierare l’arrivo della sua porta lightning, che avrebbe sostituito i vecchi ingressi sui terminali dotati di Mela, difficilmente avremmo pensato che, alle soglie del 2020, saremmo stati prossimi a dirle addio. Invece, a quanto pare, sarà proprio così, considerando che secondo gli esperti di mercato nei piani della compagnia di Cupertino c’è un nuovo iPhone completamente privo di porte.

Dopo aver già detto addio al jack da 3,5 mm per gli auricolari, insomma, Tim Cook e compagni starebbero valutando di affidare interamente alle tecnologie wireless anche l’alimentazione dei futuri iPhone, rimuovendo del tutto le porte esterne dello smartphone. Potrebbe essere una via per renderne il corpo più definito (visto che non avrebbe più spinotti esterni), oltre che per dare spazio ad altre componenti sotto la scocca – magari rendendo gli iPhone del futuro ancora più sottili.

L’iPhone del futuro sarà davvero privo di qualsiasi porta esterna?

Il 2019 di YouTube e lo spirito imprenditoriale di Escobar – Le novità tech e social

Il guanto di sfida di Escobar

Quando Samsung Galaxy Fold e Huawei Mate X hanno cominciato a competere sul mercato degli smartphone pieghevoli, avevano probabilmente tenuto conto di tanti possibili concorrenti – dai giganti statunitensi del mercato a quelli cinesi. Sicuramente, però, nessuno dei loro analisti sarebbe riuscito a prevedere la discesa in campo di Roberto Escobar.

Se il cognome vi suona poco nuovo è perché, sì, stiamo parlando del fratello del celebre Pablo Escobar, che ha deciso di investire il suo capitale personale per due obiettivi distinti: il primo è avere successo con uno smartphone pieghevole super-economico (e super “appariscente”, se volete concederci il termine, con la sua vistosa scocca oro), il secondo è radere al suolo Apple. Almeno nelle sue intenzioni.

Il 2019 di YouTube e lo spirito imprenditoriale di Escobar – Le novità tech e social

Con l’annuncio del suo Escobar Fold 1 da $349, Escobar ha assicurato di non voler seguire la via della Mela, che accusa di voler caricare sui consumatori il prezzo di transazioni con distributori, catene di produzione e così via – portando, in sintesi, a pagare una cifra che sarebbe ben al di sopra dei reali costi di mercato del singolo dispositivo. Ecco perché Escobar si dice convinto di avere successo: perché i suoi terminali hanno un’alta qualità nonostante il costo ridotto (perché non “approfittano del consumatore”, a suo dire) e perché Apple, grazie alla sua schiera di avvocati già all’opera, sarà costretta a risarcire le persone che avrebbe – sempre a detto di Escobar – ingannato.

Capite anche voi che, in un quadro del genere, il lancio dello smartphone pieghevole diventa quasi periferico, se consideriamo che Escobar si dice davvero intenzionato a scatenare una battaglia legale contro il gigante di Cupertino, in nome dei suoi prezzi troppo alti. Nel frattempo, per iniziare a ritagliarsi la sua fetta di mercato, l’intraprendente imprenditore ha deciso di pubblicare un primo video promozionale di Escobar Fold 1 – ma scordatevi che si concentri su specifiche e hardware: quello che vedrete saranno giovani e procaci testimonial in intimo, ben felici di mostrarvi, tra un dettaglio e l’altro, il nuovo smartphone. Così, in caso tutta la questione non potesse assumere contorni più surreali.

Non siamo sicuri che le finiture dorate e gli spot con fanciulle ammiccanti in déshabillé siano il modo più azzeccato di cominciare a tagliare il mercato di casa Apple, come risultano invece essere gli intenti di Roberto Escobar. Vedremo però cosa accadrà se e quando deciderà davvero di muoversi per vie legali contro il gigante di Cupertino – e se la sua proposta economica riuscirà effettivamente ad avere un impatto sul mercato dei pieghevoli.




TAG: spaziotech