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Gli sviluppatori di Cyberpunk 2077 lodano le condizioni di lavoro (mentre la società si espande)

CD Projekt RED si sarebbe impegnato a fondo per migliorare le condizioni di lavoro negli ultimi tempi.

Cyberpunk 2077 sta sicuramente vivendo una vera e propria seconda giovinezza, dopo un lancio non propriamente al top che ha portato anche diverse polemiche ancora molto accese.

Il gioco di ruolo fantascientifico di CD Projekt RED, che potete recuperare su Amazon, grazie a vari aggiornamenti e novità di rilievo ha guadagnato nuova linfa.

Parliamo infatti di un gioco che ha prontamente riguadagnato la vetta di Steam, quindi a quanto pare il meglio deve ancora venire.

Solo ieri, infatti, CDPR ha confermato che Cyberpunk 2077 avrà un sequel, nome in codice Project Orion, sebbene ora è proprio il team di sviluppo a parlare di quanto siano migliorate le condizioni di lavoro rispetto al passato.

Come riportato anche da The Gamer, secondo gli stessi sviluppatori, lo studio «si è impegnato a fondo per migliorare le condizioni di lavoro» negli ultimi tempi, tanto che le cose non potranno che migliorare in futuro.

Parlando ai fan, il progettista delle missioni di Cyberpunk 2077, Patrick Mills, ha assicurato che negli ultimi due anni è stato fatto molto lavoro per cercare di risolvere tutti i problemi che la società ha avuto durante le fasi finali dello sviluppo.

Secondo le sue parole, anche se «non sarà mai perfetto», Mills è piuttosto ottimista per il futuro, affermando che preferirebbe lavorare qui piuttosto che in altri studi AAA.

Tutto ciò sembra promettente, soprattutto alla luce dell’apertura di un nuovo studio a Vancouver per concentrarsi sul seguito di Cyberpunk 2077, noto appunto come Project Orion e di cui al momento si sa davvero pochissimo.

Staremo quindi a vedere se questa nuova e rinnovata politica aziendale servirà a dare i frutti sperati sulla lunga distanza, cosa che tutti noi ci auguriamo caldamente.

Restando in tema, il co-fondatore e co-CEO di CD Projekt si dimetterà infatti entro la fine del 2022, secondo quanto dichiarato dalla società polacca durante la giornata di ieri.