FIFA 20, Volta: una partita tira l’altra

C'era una Volta FIFA Street

Provato
A cura di Matteo Bussani - 23 Agosto 2019 - 12:08

Un detto popolare recita: FIFA vive grazie a FUT. In parte è vero, tra tutte le novità che ogni anno intervengono sul gameplay fuori e dentro il campo, proprio questa modalità è quella che porta in dote il maggior numero di giocatori e il più indissolubile attaccamento alla simulazione calcistica. Carte e calcio insieme sono una combinazione letale. L’essere allenatori con il completo controllo della squadra, dei ruoli e tutto con il solo limite delle carte a disposizione è qualcosa di vincente. Non è una considerazione solo oggettiva, ma anche di numeri che oramai da anni parlano chiaro.

È altresì vero che Electronic Arts ce la sta mettendo davvero tutta per far sì che la gente possa apprezzare nel suo annuale FIFA altre nuove modalità e inedite caratteristiche di gioco. Tra la modalità carriera, il calcio femminile, il 2019 è l’anno di Volta. Volta rappresenta il ritorno sui campetti di provincia o delle grandi metropoli del calcio da strada, in un formato meno estroverso e arcade di quello che fu FIFA Street ai tempi, ma allo stesso tempo più dinamico e rapido della sua controparte ufficiale.

FIFA 20, Volta: una partita tira l’altra

Il calcio secondo Volta

C’è tutto ciò che si vuole trasmettere dell’attuale cultura da strada: la personalizzazione dell’avatar, una storia adolescenziale dei protagonisti, l’esaltazione del trick e della giocata di stile.
Questo si riflette in un gameplay semplice, dove le dinamiche di marcatura si giocano nello stretto e dove nascondere la palla è d’uopo per evitare la tipica “imbarcata”. In 3v3, 4v4, 5v5 si deve prima di tutto mantenere il controllo della formazione e giocare un calcio corale dove ogni membro dev’essere al posto giusto nel momento giusto, perché l’attimo che separa un tiro vincente da un tiro parato è davvero minuscolo.

Volta dalla sua ha diverse modalità di gioco, con tanto di piccoli tutorial dedicati che servono a introdurre il giocatore alle tecniche migliori di ogni partita. Il bello di Volta poi, è che le partite hanno giocate talmente veloci che all’interno di un tempo si può vedere il risultato cambiare a favore o contro la propria squadra almeno tre/quattro volte. Si può tornare in partita praticamente in qualunque momento e ciò fa mantenere l’attenzione del giocatore sempre alta. In alto a destra il voto della propria squadra in continuo aggiornamento spinge a fare sempre qualcosa di più per raggiungere la vetta.

fifa 20

Fuori dal campo Volta offre davvero tanto, dalla personalizzazione dei singoli giocatori fino a una gestione abbastanza meticolosa nella squadra in ogni tipo di partita. C’è da prestare attenzione alle inclinazioni del gioco dei personaggi. Alcuni preferiscono giocare a tre o a quattro, in determinate formazioni e ruoli. Se queste combaciano ci sarà una valorizzazione delle statistiche che porterà a una migliore resa in campo e a un posizionamento automatico più naturale. C’è anche così un lato manageriale discretamente accattivante che spinge il giocatore, al termine di una vittoria, ad arruolare un giocatore avversario nel proprio team con il fine di trovare quello con la migliore intesa con la squadra.

Combinando queste possiamo dire che la modalità Volta, più che un semplice passatempo, rischia di trovare parecchi seguaci tra i giocatori di FIFA. Il sospetto che allo stato attuale non ci saranno tantissimi giocatori che sceglieranno FIFA per Volta, ma di sicuro una volta in possesso del gioco, la modalità dedicata al calcio da strada farà parecchi proseliti.

Il calcio classico di FIFA 20

Tornando al calcio classico, FIFA 20 punta in maniera sempre più decisa sulla commistione di evoluzioni di gameplay votate al competitivo, alle esigenze della serie e alle richieste della community. A Gamescom 2019 lo stato dei lavori sembra quasi definitivo e il gameplay si sente parecchio diverso da quanto giocato nella scorsa stagione. Il controllo palla è molto più concreto che in passato, con l’inerzia del giocatore che si fa sentire, ma che a basse velocità offre anche una direzionalità dei controlli immediata e precisa.

FIFA 20, Volta: una partita tira l’altra

Dove però si sente la maggiore evoluzione è nel tempo di riorganizzazione della difesa che riesce a coprire meglio il campo e a presidiare più attendista le azioni offensiva, divenendo così più efficace. Il centrocampo si compatta, forse troppo, tanto che soltanto con giocate rapide e fulminee si riescono ad aprire brecce nella difesa avversaria. Le meccaniche del possesso palla vengono schiacciate dalla prepotenza delle giocate veloci, anche in mezzo al campo, facendo risultare il tutto in un calcio onesto ma che talvolta non rispetta totalmente le dinamiche della controparte reale.

A livello tecnico non possiamo aggiungere molto a quanto già scritto a suo tempo nell’anteprima dedicata, visto che l’impianto grafico del gioco funziona benissimo e non ha subito stravolgimenti rispetto al passato, e visto che la rivisitazione grafica dei menù piace, seppur a livello di navigabilità siamo in una situazione simile.

+ Le partite a Volta sono come le patatine
+ FIFA sembra ascoltare la sua community
- Nel giocato latitano il fraseggio e le dinamiche a centrocampo tipiche della controparte reale

FIFA 20, un passo alla volta, si avvicina alla release, privato di alcune licenze, ma arricchito di una modalità che non sta facendo scalpore, ma potrebbe essere giocata molto più del previsto. Volta, nonostante la semplicità, a nostro parere funziona per la rapidità del gioco e per microgestione corale della squadra dentro e fuori dal campo. Sul gioco completo ci esprimeremo in dettaglio solo a fronte di una prova del gioco più corposa e, vista la vicinanza con l’uscita, sarà probabilmente quella in concomitanza della recensione. 
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TAG: fifa 20, gamescom 2019

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