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Far Cry VR: abbiamo vissuto la follia di Vaas in realtà virtuale

Uno dei titoli più famosi del catalogo Ubisoft diventa un titolo per realtà virtuale, ma non intesa in modo classico. Dal 12 giugno potete viverlo anche voi

A distanza di molti anni dalla sua uscita e diversi capitoli dopo, Far Cry 3 resta sempre uno degli episodi preferiti della saga, ormai in mano a Ubisoft (il capitolo originale era stato realizzato da Crytek). La follia di Vaas, carismatico nemico del terzo capitolo, è rimasta impressa nella mente di molti giocatori e ha delineato lo spirito della serie, che anche nei successivi episodi ha sempre puntato sul proporre un antagonista di rilievo. Non a caso per il prossimo capitolo, Far Cry 6, si è persino ingaggiato il famoso attore Giancarlo Esposito per interpretare lo spietato dittatore Anton Castillo.

È però rimasto iconico nel panorama della serie di sparatutto open world, tanto che nel 2018 ne uscì anche una versione remastered, nonostante i pochi anni di distanza dall’uscita originale avvenuta nel 2012. Ma non è finita qui. Infatti Ubisoft, in collaborazione con Zero Latency, ha deciso di creare un’esperienza in grande stile per la realtà virtuale chiamata proprio Far Cry VR: Dive into insanity, in grado di portare interi gruppi di giocatori sulle isole tropicali di Rock Islands ad affrontare ancora una volta Vaas e il suo gruppo di feroci pirati, stavolta in un’esperienza che immerge il giocatore interamente nelle atmosfere della realtà virtuale.

Dopo aver provato questo titolo esclusivo nella sede milanese di Zero Latency (e da oggi, 12 giugno, potete farlo anche voi, con tutti i dettagli qui), possiamo parlarvi di come sia entrare in prima persona nel mondo di Far Cry 3.

Realtà virtuale d’avanguardia

Rispetto alle esperienze in VR accessibili tramite i diversi visori casalinghi attualmente presenti sul mercato, quella sperimentata nella sede di Zero Latency è completamente diversa, dato che Far Cry VR e gli altri titoli presenti nel catalogo sono pensati per funzionare con strumentazioni e una struttura adibita in modo specifico a questo tipo di giochi in realtà virtuale.

Se sarebbe possibile riportare l’esperienza su PC e console casalinghe a livello grafico, è invece impossibile replicarla relativamente allo spazio e alla libertà di movimento necessari.

Far Cry 3 diventa un'avventura esclusiva per VR.

La sala dove abbiamo provato Far Cry VR ha la dimensione di 140 metri quadrati ed è completamente priva di ostacoli. Inoltre esistono sensori che segnalano il nostro avvicinamento a una parete, così da evitare di andarci contro. L’equipaggiamento che avremo in dotazione è composto da uno zaino comodo e non particolarmente pesante da indossare, contenente l’hardware all’avanguardia che fa girare il titolo sul nostro visore. Ci sono poi il visore vero e proprio, piuttosto comodo e poco pesante da tenere in testa anche per lunghi periodi, le cuffie dotate di microfono con cui poter parlare con i propri compagni di squadra e un controller a forma di fucile pensato per garantire la maggior precisione possibile quando si tratta di sparare.

Far Cry VR è soprattutto un’esperienza multiplayer che supporta otto persone contemporaneamente, ma al momento, a causa delle restrizioni per il Covid, il massimo di giocatori in contemporanea è limitato a sei. Un numero comunque più che discreto per affrontare i numerosi nemici che tenteranno di fermare la vostra avanzata su Rock Islands. Una volta dato il via all’esperienza si viene catapultati direttamente nel mondo di gioco, dove il nostro personaggio si muoverà seguendo i nostri movimenti, per quanto riguarda sia lo spostamento che la visuale, dandoci sin dall’inizio la sensazione di trovarci realmente all’interno del gioco.

Ci rivediamo Vaas

Non appena veniamo trasportati nei panni del nostro alter ego virtuale, ci ritroviamo in gabbia, catturati da Vaas e dalla sua banda di pirati. Ben presto saremo faccia a faccia con l’antagonista del terzo capitolo, che riproporrà parte del suo famoso monologo sulla follia. Fin da subito ci viene spiegato come noi saremo le prede pronte a essere utilizzate in un brutale gioco in cui i pirati ci daranno la caccia senza sosta; almeno in teoria, perché grazie a un aiuto inaspettato veniamo liberati e soprattutto armati di un fucile d’assalto.

 

Il gameplay di Far Cry VR è per ovvi motivi incentrato sulle fasi di shooting, in cui verremo trasportati in ampie arene tridimensionali dove saremo attaccati da orde di nemici che ci spareranno da tutti i lati. Giocare in gruppo con degli amici permetterà di fare gioco di squadra e pensare a coprire ogni angolo, dato che gli assalti saranno continui e molto insidiosi.

Fortunatamente, in caso di morte la conseguenza sarà soltanto un breve lasso di tempo in cui non potremo muoverci, per poi tornare all’azione. Il game over definitivo in Far Cry VR non è contemplato, dato che l’obiettivo è quello di far vivere un’esperienza che non è possibile replicare in casa con una console o un normale visore, e chiaramente il titolo non si focalizza sulle skill individuali di ogni giocatore, permettendo a chiunque di arrivare alla fine.

Ci sarà però un punteggio finale, a seconda di quante kill avremo fatto e di quante morti avremo invece subito; il nostro punteggio potrà rientrare poi nella classifica generale tenuta da Zero Latency.

L'avventura potrà essere affrontata insieme ai vostri amici.

La cosa più interessante del gioco è chiaramente il livello d’immersione che l’esperienza con il visore può offrire al giocatore. Giocare in queste condizioni evita completamente il problema della motion sickness, dato che il movimento è gestito dal nostro spostamento fisico per l’area di gioco e non è sostituito dai controlli extra di un pad o simili.

Questo aspetto, inoltre, aumenta enormemente l’immersione, tanto che in una sequenza dove era presente un ponte di legno pericolante affacciato sul vuoto ci sono quasi venute le vertigini e ci è venuto naturale procedere con cautela.

La durata complessiva dell’esperienza è all’incirca di mezz’ora, durante la quale saremo principalmente tenuti a difenderci dagli assalti dei nemici, anche se non mancheranno delle brevi fasi d’esplorazione e altre fasi votate volutamente ad una spettacolarità che possa essere apprezzata grazie all’esperienza in VR, ma evitiamo di fare spoiler per non rovinarvi la sorpresa.

Nel nostro arsenale avremo due armi: il fucile d’assalto, in grado di sparare a raffica in modo da essere pronti a difenderci dalle orde di nemici che ci assalteranno, e una balestra in grado di colpire con maggior precisione e letalità anche i nemici più lontani e nascosti. Non mancherà anche una certa interazione con l’ambiente, infatti potremo far saltare in aria dei barili esplosivi o utilizzare altri stratagemmi, come ad esempio aprire la gabbia di una tigre che si avventerà contro i malcapitati pirati.

I nemici sbucheranno da tutti i lati nelle fasi di battaglia.

Quanto visto di Far Cry VR è stato realizzato appositamente per quest’esperienza e non è presente in nessun’altra versione del titolo di Ubisoft uscita negli anni. Chiaramente, essendo un’esperienza della durata di circa mezz’ora, come già accennato l’enfasi è posta più che altro sul gameplay e sull’immersione che soltanto un ambiente di gioco simile può dare, mentre la storia del titolo resta in secondo piano.

Quanto provato, dunque, è una riproposizione ben riuscita delle atmosfere di Far Cry 3, traslate di un’esperienza in realtà virtuale che punta a far sentire il giocatore parte di quel mondo. Nonostante un gameplay molto semplice, in cui si alternano sequenze in cui sparare a tutto ciò che si muove e fasi esplorative, l’immersione in questo mondo virtuale riesce bene proprio grazie alla struttura in cui si gioca, che come dicevamo non ha paragoni con un normale visore da casa. Giocare con un gruppo di amici, poi, renderà l’esperienza ancora più divertente, dato che si potrà agire come un vero team d’assalto, comunicando e vedendosi in tempo reale.

Se anche voi siete curiosi di provare l’esperienza di Far Cry VR sappiate che il titolo è disponibile nel catalogo dei giochi di Zero Latency dal 12 giugno. Per provarlo basterà andare nella sede italiana di Zero Latency, situata in Via Bisceglie 74 a Milano: trovate maggiori informazioni e le prenotazioni sul sito ufficiale.

Se volete rivivere anche l’esperienza originale di Far Cry 3, potete trovare la Classic Edition su Amazon a prezzo vantaggioso.