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Fallout, un capitolo cancellato sta per tornare in vita dopo 18 anni

L'originale versione di Fallout 3, con il nome in codice Van Buren, sta tornando in vita grazie a uno sviluppatore.

Fallout 3 in origine avrebbe dovuto essere un gioco molto diverso: l’originale team di sviluppo, Black Isle Studios, aveva infatti intenzione di utilizzare nuovamente lo stesso tipologia di gameplay che gli utenti avevano apprezzato per i primi due capitoli.

Quel progetto non prese però mai realmente vita, venendo cancellato dopo lo scioglimento dello studio, portando in seguito al Fallout 3 di Bethesda che ha conquistato pubblico e critica, oggi scaricabile grazie a Xbox Game Pass.

Oggi il franchise di Bethesda è più in salute che mai, al punto che Todd Howard ha recentemente confermato che diventerà una serie TV, che gli autori promettono essere folle.

Inoltre, in futuro arriverà anche il quinto capitolo della serie: il director di Bethesda ha già ammesso di avere un’idea su ciò che avverrà in futuro.

Il nome in codice di quel progetto cancellato era «Van Buren», del quale oggi rimangono soltanto una tech demo emersa in rete e un documento di design da ben 700 pagine, che fornirono una base importante per permettere a Bethesda di lavorare alla sua versione di Fallout 3.

Le cose potrebbero però presto cambiare: come riportato da PC Gamer, lo sviluppatore Adam Lacko ha deciso di lavorare fin dal 2017 alla restaurazione di quel progetto, per renderlo giocabile e preservarlo nel tempo.

Intitolato «Project Van Buren», questo interessante lavoro vuole essere una ricostruzione del capitolo cancellato di Fallout, tanto che gran parte del codice originale sta venendo ideato da zero dal nuovo sviluppatore.

In questo momento, l’autore sta lavorando alla ricostruzione delle visuali e delle meccaniche di combattimento, che sarebbe già riuscito a implementare per la maggior parte: qui sotto potete trovare una breve clip video del Fallout riportato in vita.

Lacko non intende realizzare un remake in chiave moderna, ma il suo intento è quello di riportare alla luce la visione creativa degli sviluppatori originali: a causa della vasta portata del progetto, è probabile che ci vorrà diverso tempo prima che il pubblico possa giocarlo di persona.

In ogni caso, sembra essere un progetto da tenere d’occhio e fedele ai canoni originali della serie: i fan più nostalgici certamente apprezzeranno il forte impegno dello sviluppatore.

A proposito di progetti che non sono riusciti ad essere realizzati, recentemente è stato scoperto un bellissimo contenuto tagliato di Fallout 4 ispirato a BioShock.

Se volete recuperare l’ultimo capitolo della saga di Bethesda, non lasciatevi sfuggire l’offerta di Amazon per il Black Friday su Fallout 4!