E3 2019, conferenza Square Enix | Tutto su Avengers e Final Fantasy VII Remake

Square Enix si è confrontata per la prima volta con un format tradizionale di conferenza all'E3: ecco com'è andata

Recap
A cura di Paolo Sirio - 11 Giugno 2019 - 6:54

Quest’anno, Square Enix ha abbandonato il format in stile Nintendo Direct dell’esibizione targata 2018 per abbracciare in pieno il suo pubblico e la stampa assiepata a Los Angeles per l’E3 2019, forte una lineup che le permetteva di andare sul sicuro in termini di reazioni. L’evento ci ha messo un po’ a decollare, riprendendosi lentamente fino ad un paio di rivelazioni che, era inevitabile, hanno scaldato i cuori dei videogiocatori in sala e a casa, e spinto parecchi a preordinare il preordinabile. Scopriamo nel dettaglio com’è andata.

Una partenza a razzo

Il publisher giapponese ha rotto immediatamente gli indugi presentando, “ancora una volta” come ha scherzato il producer Yoshinori Kitase, Final Fantasy VII Remake. La data la conoscevamo già, per una scelta comunicativa bizzarra di quelle che solo editori e sviluppatori giapponesi sono capaci di sfornare, mentre tutto il resto andava chiarito nella cornice del media briefing odierno.

In primis, abbiamo visto un lungo walkthrough, oltre ad una versione estesa del trailer esibito al concerto di LA, commentato in tempo reale dal team di sviluppo e dal già menzionato Kitase. Abbiamo scoperto che il gameplay è un misto di azione in tempo reale in stile Kingdom Hearts e combattimenti strategici, con la possibilità di rallentare il tempo per avere accesso ad una visuale tattica che in teoria ricorderà i turni dell’originale.

 

Il sogno di Tetsuya Nomura per Final Fantasy Versus XIII, ovvero la possibilità di passare da un membro del party all’altro in tempo reale, si è finalmente concretizzata in questo remake e ne abbiamo avuto un saggio nel corso della diretta, con il debutto del design di Tifa; Cloud potrà lanciare incantesimi diversi a seconda della Materia equipaggiata nella sua spada, e con questa potrà parere i colpi dei nemici in tempo reale.

Potremo dettare le azioni che i membri controllati dall’intelligenza artificiale eseguiranno una volta che le due barre ATB saranno riempite, risultando in mosse speciali, e si potranno compiere delle combinazioni interessanti giocando a dovere coi vari membri della squadra; in una boss fight abbiamo visto ad esempio Cloud distrarre il nemico e Barret stenderlo con colpi nei suoi punti esposti.

Non ci è stato detto, di nuovo, del numero degli episodi, della suddivisione rispetto al materiale originale e neanche del modello di pricing adottato, ma sappiamo che il Final Fantasy VII Remake in arrivo a marzo sarà sì un primo capitolo ma anche un Final Fantasy completo; al punto che arriverà in ben due dischi Blu-ray su PS4, dove sarà ancora un’esclusiva a tempo, e sarà incentrato sulla storia di Midgar, che verrà “ri-raccontata”. La 1st Class Edition esclusiva per lo Square Enix Store (ci sarà anche una Deluxe con Steelbook e colonna sonora, tra l’altro, per tutti) includerà una statuetta di Cloud in moto, e abbiamo detto tutto.

Solo Oninaki e Outriders

Dopo questo blowout di particolari, che ha visto persino Nomura salire a sorpresa sul palco (evidentemente dopo essere passato in spiaggia a Santa Monica per fare un po’ di surf, a giudicare dall’abbigliamento), la conferenza ha faticato a ritrovare il ritmo giusto e si è persa in una serie di annunci volti più a puntellare le informazioni di cui eravamo già a conoscenza che ad aggiungerne di altre di significative.

In alcuni momenti, sono stati addirittura proposti dei trailer di giochi sul mercato a mo’ di promo, che hanno avuto il merito di farci staccare un attimo dal flusso continuo di notizia ma sono risultate anche delle ridondanze che non ti aspetteresti da un media briefing all’E3 (vedasi un accolades trailer di Life is Strange 2 di cui si poteva fare tranquillamente a meno).

Da questa fase, comunque, sono arrivati la precisazione che Final Fantasy Crystal Chronicles Remastered Edition arriverà in inverno e che potremo prenderlo anche sui dispositivi mobile iOS e Android oltre che PlayStation 4 e Nintendo Switch; Nintendo Switch che si è guadagnata anche una versione rimasterizzata del JRPG nato su Xbox 360 The Last Remnant, uscita seduta stante.

Per la parentesi dedicata a Dragon Quest, abbiamo appreso di una demo in arrivo su PlayStation Store per la versione PS4 di Dragon Quest Builders 2, con il gioco completo che di suo, e si sapeva già, sarà lanciato in Occidente a partire dal mese di luglio. In aggiunta, Dragon Quest XI S Definitive Edition uscirà in autunno e mutuerà un filtro 16 bit dalla versione per Nintendo 3DS.

Nell’entusiasmo generale, Final Fantasy XIV Shadowbringers si è esibito in un trailer di lancio, quando mancano ormai pochi giorni al day one, mentre Romancing Saga 3 e Saga Scarlet Grace: Ambitions sono stati annunciati per la prima volta in Occidente (RS3 anche su Xbox One, SSG su PC, PS4 e Nintendo Switch), in un’operazione di recupero di due classici della scena JRPG. Abbiamo visto in azione pure War of the Visions: Final Fantasy Brave Exvius, uno spin-off di Brave Exvius ancora una volta per smartphone e tablet annunciato per il Giappone nel dicembre 2018 e ora in arrivo anche dalle nostre parti.

 

Detto di un nuovo gameplay trailer di Dying Light 2, che si è fatto rivedere dopo la conferenza Xbox presso l’evento del suo publisher in Nord America, sono arrivate due chicche di non poco conto: la prima è Oninaki, proveniente da Tokyo RPG Factory e cioè una label interna di Square Enix, che ha ora una data d’uscita occidentale fissata al 22 agosto su PC, PS4 e Nintendo Switch.

Si tratta del nuovo titolo dei creatori di Lost Sphear e I Am Setsuna, un team molto prolifico che sembra essersi discostata maggiormente dai due predecessori rispetto a quanto fatto da Lost Sphear rispetto a Setsuna, visto che l’accusa mossa al gioco dello scorso anno era che fosse troppo derivativo. Il trailer mostrato all’E3 ha confermato la bontà del progetto, sia stilisticamente che a livello di gameplay, e non vediamo davvero l’ora di provarlo con mano.

 

La seconda chicca è Outriders, oggetto da giorni di teaser e rivelato finalmente come nuovo titolo di People Can Fly, pista su cui avevamo scommesso in tempi non sospetti. Il gioco è uno sparatutto sci-fi cooperativo per un massimo di tre utenti dai creatori di Bulletstorm e Gears of War Judgment, in cui si potrà entrare e uscire dalle sessioni di gioco al volo grazie ad un design drop-in/drop-out.

La software house polacca, che ora conta su uffici anche nel Regno Unito e a New York, ha spiegato di aver puntato molto non soltanto su un’ambientazione ostile (come Outriders, abbiamo fatto un viaggio disperato dalla Terra nel tentativo di colonizzare nuovi mondi abitabili) ma anche sull’armamentario per quantità e qualità, e aggiunto che si tratta del suo progetto più ambizioso di sempre. Il lancio è previsto per PC, PS4 e Xbox One nell’estate 2020, ma ulteriori informazioni arriveranno già in inverno.

final fantasy viii remastered

Chiusura col botto

Infine, i due pezzi grossi con cui si è chiusa l’esibizione di Square Enix. Non fosse stato per il leak del fine settimana, l’annuncio di Final Fantasy VIII Remastered ci avrebbe fatto cadere rovinosamente dalla sedia, per quanto sarebbe stato inaspettato e accolto con entusiasmo. Questa nuova edizione celebrerà i (tenetevi forte) i 20 anni dalla pubblicazione della versione originale.

Il gioco è una rimasterizzazione e non un remake, diversamente da quello in sviluppo per Final Fantasy VII Remake, dello storico JRPG per PS1 e sarà disponibile non solo su PlayStation 4 ma anche su PC, Nintendo Switch e Xbox One. Si tratta anche di un lavoro di recupero storico, dal momento che FFVIII non è stato lanciato su nessun’altra piattaforma all’infuori della prima PlayStation e la leggenda narra di un codice sorgente smarrito.

Il gioco avrà “una grafica aggiornata” e “revisionata” per le piattaforme moderne, ed è dato in arrivo già nel corso del 2019, dunque nel giro di appena sei mesi e prima – la cosa è abbastanza paradossale ma tant’è – di Final Fantasy VII Remake in uscita invece il prossimo marzo. Il trailer ha evidenziato come la definizione di “Remastered” sia quella tipica degli sviluppatori giapponesi, dunque un corposo upscaling e niente interventi tecnici massicci, sia sul gioco vero e proprio che sulle scene d’intermezzo, il che parrebbe spiegare il lancio tanto rapido rispetto all’annuncio arrivato soltanto a metà giugno.

 

Dulcis in fundo, Marvel’s Avengers era stato annunciato come portata di spessore per l’E3 2019 di Square Enix e ha mantenuto la sua promessa, presentando sul finire della conferenza. Sono arrivati un primo gameplay trailer, tanti particolari condivisi da Crystal Dynamics e una data di lancio, fissata ad un comodo 15 maggio 2020 che non dovrebbe avere controindicazioni in termini di concorrenza.

Il titolo sarà un action adventure in terza persona con una cooperativa per quattro giocatori, giocabile pure in single-player, con eroi dalle abilità completamente personalizzabili ma ciascuno con un determinato ruolo all’interno del team: il cast iniziale è rappresentato da Capitan America, Thor, Iron Man, Hulk e Vedova Nera, con quest’ultima che ad esempio sarà utile quando ci sarà da fare del lavoro di intelligence.

marvel's avengers

La storia prenderà le mosse cinque anni dopo lo scioglimento degli Avengers, separati in seguito ad un incidente al Quartier Generale Avengers di San Francisco e ad un nuovo velivolo alimentato da una fonte energetica sperimentale; una nuova minaccia si affaccia sul mondo e i supereroi Marvel non rimangono però impassibili, decidendo di incontrarsi nuovamente e tornare a combattere insieme per la salvezza dell’umanità.

Le fattezze e le voci dei personaggi non sono quelle degli attori del Marvel Cinematic Universe, e non nascondiamo che vederli diversi rispetto alle controparti cinematografiche faccia un certo effetto, ma il cast sarà in ogni caso d’eccezione e potrà contare, tra gli altri, su Nolan North nei panni di Tony Stark/Iron Man e Troy Baker in quelli di Bruce Banner/Hulk.

 

Nei pochi spezzoni di giocato (senza interfaccia) mostrati, questo Avengers è parso in ottima forma e dotato della capacità di passare da colori accessi a toni smorti come visto nella seconda metà della clip; inoltre, nonostante la vocazione multiplayer, abbiamo visto tanti momenti di evoluzione della storia e narrativi, per cui sotto questo punto di vista non sembra si sia dovuti scendere a compromessi.

Il gioco verrà trattato come un service game, dal momento che le ambientazioni e i personaggi saranno aggiunti lungo un periodo di supporto post lancio in via del tutto gratuita, ma non ci saranno lootbox e neanche dinamiche pay to win. Una beta disponibile col pre-order verrà lanciata prima su PS4, e PlayStation 4 disporrà anche di contenuti unici riservati alla sua utenza che verranno svelati in un secondo momento; lo aspettiamo alla prova del gameplay.

Square Enix si è confrontata per la prima volta con un format tradizionale di conferenza all’E3 e ha dimostrato di avere parecchio lavoro da fare per avere il passo, ad esempio, di una Microsoft; molto materiale si poteva accorpare o tralasciare del tutto, donando spazio ad altre produzioni più meritevoli come Outriders e Final Fantasy VIII Remastered. Sono mancati grossi guizzi, così come è scomparso dai radar quel Babylon’s Fall svelato proprio un anno fa, ma va considerato che siamo alla fine di una generazione e quantitativamente in pochi hanno assi di questo spessore ancora nella manica. Alla compagnia giapponese si chiedeva infatti di mostrarci Final Fantasy VII Remake, cosa che ha fatto al di là dei ragionevoli dubbi (volutamente?) non sciolti sulla natura episodica, e Marvel’s Avengers, cosa che ha fatto con tanto di data d’uscita; da qui al prossimo E3 sono più che coperti.




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