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Dragon Age Dreadwolf, ci sono buone notizie per chi non ha finito Inquisition

Dragon Age Dreadwolf terrà conto non solo dei fan di vecchia data, ma anche di un nuovo pubblico inedito.

BioWare è più che consapevole della lunga attesa che separa i fan da Dragon Age Dreadwolf, l’ultimo capitolo della popolare serie e che, proprio per questo, è pronto ad accogliere tanti nuovi giocatori che non hanno familiarità con il franchise.

L’ultimo capitolo fu infatti Dragon Age Inquisition (trovate l’artbook ufficiale su Amazon), lanciato ufficialmente soltanto nel 2014: considerando che solo 8 anni il nuovo capitolo è ancora in sviluppo, gli sviluppatori intendono tenere conto dell’arrivo di nuovi fan.

E se la serie animata in arrivo su Netflix dovrebbe contribuire a far conoscere il franchise a un nuovo pubblico, anche Dragon Age Dreadwolf intende essere molto accessibile, almeno da un punto di vista narrativo.

In un’intervista pubblicata sul blog ufficiale di BioWare (via Eurogamer.net), il team ha sottolineato infatti di voler non solo realizzare un titolo che possa stimolare chi ha approfondito maggiormente la lore narrativa dell’IP, ma anche fare in modo che chi non ha finito Inquisition, o i precedenti capitoli, possa familiarizzare con la storia e apprezzarla.

Il narrative editor Ryan Cormier ha infatti sottolineato che, a differenza di altre IP di BioWare che esplorano nuovi universi, Dragon Age Dreadwolf ci riporterà a Thedas e in un ambiente familiare, con personaggi e luoghi già incontrati in passato.

Tuttavia, chi non ha mai giocato a un Dragon Age o chi, semplicemente, non ha avuto modo di finire l’ultimo capitolo non dovrà preoccuparsi di non comprendere che cosa stia accadendo nella trama:

«Alcuni fan non hanno speso del tempo con Dragon Age fin dal lancio nel 2014 di Inquisition, mentre altri hanno letto tutti i fumetti e le storie pubblicate da allora. Altri ancora non hanno nemmeno giocato a un gioco di Dragon Age e non hanno idea di chi sia il tizio calvo (è Solas).

È un pubblico variegato e lo sviluppo di Dreadwolf ha incluso conversazioni su come il team possa premiare i vecchi fan e dare contemporaneamente il benvenuto a nuovi giocatori».

Il quarto capitolo di BioWare terrà dunque fortemente conto di ogni fascia di giocatori nella sua narrazione, per non estraniare proprio nessun giocatore. Non sarà dunque necessario fare una maratona dei precedenti titoli, stando alle dichiarazioni del team di sviluppo.

In attesa di scoprire ulteriori dettagli sulla storia, alcuni fan sospettano che sia il nome stesso del gioco a nascondere un forte indizio: secondo alcuni giocatori, Dreadwolf sarebbe in realtà un anagramma.

Se siete comunque curiosi di scoprire i primi capitoli della serie, vi segnaliamo che su Origin avete la possibilità di scaricare gratis tutti i contenuti aggiuntivi di Dragon Age Origins e Dragon Age II, oltre ai DLC della trilogia di Mass Effect.