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Dopo Bayonetta 3, Platinum Games mostrerà tantissimi altri progetti

Platinum Games sembra essere molto attiva, perché insieme a Bayonetta 3 sta lavorando a tanti altri progetti inediti multipiattaforma.

Bayonetta 3 è finalmente pronto ad arrivare su Nintendo Switch, e Platinum Games non ha intenzione di fermarsi all’ultima avventura della strega.

L’ultima avventura di Bayonetta, che trovate già su Amazon, segna la conclusione di una trilogia molto importante per il team nipponico.

Dopo una lunga attesa abbiamo finalmente una data di uscita e, come promesso, il titolo arriverà entro la fine del 2022.

Anche se sarà un po’ diverso dal solito, perché Bayonetta 3 avrà per la prima volta un filtro nudità.

Di recente Platinum Games ha rilasciato un’intervista a Famitsu, rivelando tante informazioni per quanto riguarda i futuri progetti.

Ad esempio, come riporta VGC, progetti come Project GG verranno mostrati probabilmente durante l’E3 del prossimo anno.

Annunciato nel febbraio 2020, Project GG è stato descritto all’epoca come un gioco d’azione con un eroe gigante, descritto come il culmine della trilogia di supereroi di Hideki Kamiya, dopo Viewtiful Joe e The Wonderful 101.

Hideki Kamiya ha svelato che Project GG avrà una feature tipica di gameplay come spesso è accaduto nei titoli Platinum, e sarà un progetto molto importante perché rappresenta la prima IP originale nata all’interno dello studio.

Nonché il primo gioco che lo studio pubblicherà in autonomia, senza il supporto di nessun publisher esterno.

Riguardo a quando vedremo qualcosa di nuovo di questo titolo, il vulcanico director ha dichiarato:

«Vediamo. Se dovessi dirlo, direi “Ci vediamo a Los Angeles il prossimo giugno”. Così può andare?»

L’intervista fiume di Famitsu ha anche rivelato che Platinum Games sta lavorando su più giochi non annunciati, per vari publisher, tutti in varie fasi di sviluppo e di varie dimensioni.

Giusto qualche giorno fa era salata fuori l’indiscrezione riguardo un progetto creato in collaborazione con Microsoft, che sia vero a questo punto?

Una collaborazione che arriverebbe a tantissimi anni dalla complicata vicenda di Scalebound, per cui lo stesso Hideki Kamiya ha chiesto scusa giusto qualche tempo fa.