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DNF Duel | Provato – La nuova opera degli autori del picchiaduro dell’anno

Arc System Works non si ferma mai e ci propone già un nuovo picchiaduro basato su un popolare titolo online coreano

Arc System Works, dopo il grande successo ai The Game Awards di quest’anno, con la vittoria di Guilty Gear Strive come miglior picchiaduro, non sembra volersi fermare mai. Oltre infatti ad aver sfornato il miglior picchiaduro dell’anno, gli sviluppatori continuano a sostenere i loro lavori passati, facendo ancora uscire aggiornamenti per Dragon Ball FighterZ e per Granblue Fantasy Versus (proprio questo mese sono stati infatti annunciati nuovi personaggi). Senza contare la decisione di inserire il Rollback Netcode anche in Blazblue Central Fiction, ultimo capitolo dell’altra grande saga di picchiaduro originali della software house giapponese, uscito addirittura nel 2016.

Piattaforma:
PC, PS4, PS5
Genere:
picchiaduro
Data di uscita:
Sviluppatore:
Neople
Distributore:
Arc System Works

Nonostante la cura per tutti i titoli già usciti, non mancano i nuovi progetti e il prossimo picchiaduro in arrivo è DNF Duel, gioco che ha debuttato con una open beta lo scorso fine settimana.

Questo nuovo picchiaduro è un titolo nato grazie alla collaborazione con Nexon, colosso sud coreano che annovera nella sua scuderia oltre 80 titoli principalmente legati al gioco multiplayer online, che, come sappiamo, è estremamente popolare nel paese asiatico natio dell’azienda. DNF Duel è uno spin-off di Dungeon Fighter Online, un mix tra RPG e beat’em up 2D che ha la bellezza di 16 anni d’età.

Il titolo ha infatti debuttato in Corea del Sud nel 2005 e nel corso degli anni è arrivato anche in America ed Europa; è attualmente presente, come free-to-play, nel catalogo di Steam. DNF Duel è dunque un perfetto spin-off del titolo originale, che già di base presentava un gameplay in parte assimilabile a quello di un picchiaduro. Scopriamo quali sono state le nostre prime impressioni dopo due giorni passati a lottare sul gioco.

Easy to learn, Hard to master

La open beta di DNF Duel permetteva soltanto di provare una modalità: il Player’s Match. Purtroppo non è stato possibile prendere confidenza con i comandi in una modalità tutorial o allenamento, subendo così il battesimo di fuoco nelle battaglie online. Il picchiaduro però si è dimostrato sin da subito molto intuitivo e con un sistema di esecuzione delle mosse molto semplificato – che sembra confermare la direzione di Arc System Works nel processo di semplificazione di questo genere, perdonandoci la ripetizione.

Gli ultimi titoli da loro realizzati, da Dragon Ball FighterZ a Granblue Fantasy Versus, hanno infatti visto combat system sempre più accessibili. Persino Guilty Gear Strive è stato semplificato rispetto ai capitoli precedenti, considerati tra i picchiaduro più complessi da padroneggiare. Strive, però, è dovuto scendere a un compromesso per non alienarsi completamente i vecchi fan, mantenendo nel suo sistema alcune meccaniche un po’ più complesse.

 

Dopo i primi incontri è stato palese come DNF Duel sia un picchiaduro con un combat system estremamente permissivo, che semplifica fino all’osso le manovre di esecuzione delle mosse e anche delle combo, integrando però delle meccaniche uniche che riescono a rendere il sistema più profondo e vario di quanto sembri.

Ogni personaggio ha quattro tipi d’attacco principale: attacco leggero e pesante, skill e attacchi magici. Le skill sono associabili alle classiche mosse speciali e variano a seconda del tasto direzionale con cui vengono accompagnate. Gli attacchi magici invece consumano i Magic Point, rappresentati da una barra speciale sotto quella della salute. Questi attacchi sono caratteristici di DNF Duel e rappresentano le mosse più potenti di ogni personaggio.

La barra MP però si consumerà velocemente, consentendoci di utilizzarne due o tre di fila prima di esaurirsi. Per riempirla nuovamente dovremo colpire l’avversario con gli altri attacchi, difenderci dai colpi avversari o semplicemente aspettare che si rigenerino naturalmente. Gli attacchi che utilizzano i MP funzionano come le skill ed è possibile fare mosse diverse accompagnando il tasto adibito a questi colpi con una direzione; è però possibile anche utilizzare input più complessi, come il classico “giù-giù/avanti-avanti” tipico dell’Hadoken, per eseguirli con il vantaggio di un consumo di MP leggermente minore.

Le mosse speciali saranno molto semplici da eseguire, a volte basterà semplicemente premere un tasto

Altra meccanica unica del gioco è legata alla barra della salute. Quando verremo colpiti dai nemici è possibile che una parte degli HP persi assuma un colore bianco. In questo caso, se attenderemo qualche secondo senza essere colpiti di nuovo, la parte bianca si rigenererà lentamente.

In alternativa potremo utilizzare un comando chiamato “Converse”, che ci permetterà di sacrificare la parte bianca non ancora rigenerata per ottenere istantaneamente dei MP extra. Questo comando può essere inserito nel bel mezzo di una combo, così da poterla prolungare aggiungendo MP non appena li avremo finiti.

Il sistema di combo è molto permissivo, consentendo di concatenare gran parte delle mosse presenti senza grossi limiti o tempi di inserimento dei comandi troppo risicati. Questo però dipende anche dai personaggi e dai loro attacchi unici, alcuni infatti sono più propensi al concatenamento di colpi rispetto ad altri, e senza una modalità allenamento presente è difficile comprendere il potenziale di ogni combattente.

L’ultimo comando da citare è quello dell’attacco finale, disponibile soltanto quando la salute è agli sgoccioli. Premendo semplicemente un tasto potremo attivare un’azione che, se riuscirà ad andare a segno, darà il via a un filmato molto scenico e causerà al nostro avversario una quantità ingente di danni.

Altra particolarità di DNF Duel è legata all’invincibilità dei frame iniziali delle mosse. Solo alcune mosse specifiche saranno infatti sicure durante la partenza, ma ad esempio gli attacchi finali e molte mosse che utilizzano MP potranno essere contrattaccate facilmente, se prese durante i frame iniziali. In questo modo i giocatori dovranno ponderare con molta attenzione l’utilizzo di un determinato colpo, dato che, se verrà usato con leggerezza, sarà facilmente ribaltabile.

I personaggi presenti sono ispirati alle classi tipiche degli RPG, con qualche eccezione più moderna come l'Hitman

Il combat system di DNF Duel risulta dunque molto veloce e divertente, con possibilità di eseguire combinazioni e attacchi avanzati, anche se si è neofiti dei picchiaduro, grazie a manovre semplici e intuitive. Come però ci insegnano tutti i picchiaduro di Arc System Works, l’accessibilità adatta a tutti nasconde diverse meccaniche più complesse, come l’utilizzo del comando Converse al momento giusto o il bilanciato utilizzo dei MP, che potranno appagare anche i giocatori esperti del genere nella creazione di combinazioni e tattiche più avanzate.

Tra picchiaduro e RPG

Durante la open beta di DNF Duel è stato possibile provare ben dieci diversi combattenti. I personaggi sono tutti tratti dalle classi presenti all’interno di Dungeon Fighter Online, presentando un roster molto vario, dove possiamo trovare alcune figure classiche di stampo fantasy, come il Berserker, il Crusader (una sorta di paladino) o il Vanguard (guerriero armato di lancia), accanto ad altre più atipiche e particolari, come l’Hitman (assassino che combatte con spada e mitra contemporaneamente) o il Ranger (personaggio dotato di due pistole che sembra uscito da un film western).

I combattimenti hanno meccaniche uniche che rendono la situazione sempre imprevedibile

Basteranno poche battaglie per capire quanto ogni personaggio sia dotato di un gameplay unico e molto diverso da quello degli altri. Persino due combattenti dallo stile all’apparenza molto simile, come la Striker e il Grappler (due guerrieri che prediligono il combattimento corpo a corpo grazie alla loro abilità nelle arti marziali), funzionano in modo completamente diverso.

La prima è veloce e in grado di concatenare le sue diverse tecniche in maniera molto più libera rispetto ad altri personaggi, il secondo è invece più lento e difensivo e può caricare alcuni attacchi speciali ed eseguire delle prese per contrattaccare. È ancora presto per parlare di bilanciamento, dato che due giorni di gioco sono troppo pochi per far risaltare nella community di giocatori eventuali sbilanciamenti. Indubbiamente, senza nemmeno la possibilità di provare con calma ogni personaggio, è evidente che ci siano alcuni combattenti più facili da utilizzare di altri.

Il Vanguard con la sua potente lancia è uno dei personaggi più versatili di questa prima open beta

Il Berserker è ad esempio diretto negli attacchi e in grado di infliggere facilmente molti danni; in più è anche dotato di un ottimo attacco con proiettile. Il Crusader è in grado di generare un fastidioso muro d’energia sacra alle spalle dell’avversario riuscendo a creare un angolo artificiale in cui chiuderlo e massacrarlo a colpi di martello a due mani.

Forse uno dei personaggi che nella nostra prova è parso molto avvantaggiato rispetto agli altri è il Vanguard, dotato di una lancia con una portata enorme, in grado di coprire facilmente metà dello schermo con un semplice fendente. Questo lo fa diventare difficilmente avvicinabile, soprattutto dalle classi che combattono in maniera ravvicinata.

Secondo quanto confermato dall’ultimo trailer di DNF Duel, che ha rivelato una data d’uscita genericamente fissata per l’estate 2022, nella versione finale del titolo ci saranno ancor più personaggi. Il filmato preannuncia infatti l’arrivo di un nuovo personaggio chiamato Ghostblade e secondo alcuni rumor ci sarebbero almeno altri due combattenti in lavorazione.

DNF Duel utilizza il Rollback Netcode e durante la beta questo si è notato. Abbiamo sempre affrontato combattimenti con giocatori da ogni parte del mondo senza un minimo di lag o latenza nei comandi, l’unico problema era dovuto a frequenti disconnessioni, sia nel bel mezzo dei combattimenti sia nelle lobby della modalità multiplayer.

Queste però non dovrebbero essere dovute all’instabilità del Rollback, ma più probabilmente a problemi dei server. D’altronde eravamo in una open beta che servirà a comprendere proprio la natura di questi errori. La lobby online è anche stavolta, come da tradizione dei titoli Arc System Works, una sala giochi virtuale dove è possibile muoversi e comunicare con gli altri giocatori tramite un piccolo avatar.

Le mosse finali sono mostrate tramite sequenze altamente spettacolari

Tecnicamente Arc System Works dimostra ancora una volta la sua maestria con la grafica in cel-shading. I personaggi sono tutti realizzati con grande cura sia nell’aspetto che nelle animazioni, cosa che si riflette anche nelle varie arene 3D piene di dettagli in ogni angolo. Le mosse finali di ciascun personaggio poi sono una gioia per gli occhi grazie alla spettacolarità dell’azione.

Ovviamente i combattimenti sono (rigorosamente) a 60 fps senza nessun calo di sorta. La qualità grafica è leggermente inferiore a Guilty Gear Strive (che attualmente rimane sempre all’apice nel mondo dei picchiaduro) attestandosi comunque su un ottimo livello che potremmo definire al pari di quanto visto in Granblue Fantasy Versus, altro picchiaduro di Arc System Works.

Se volete recuperare il picchiaduro dell’anno, potete trovare Guilty Gear Strive su Amazon a un ottimo prezzo.

Piattaforme: pc, ps4, ps5
DNF Duel è un picchiaduro che si dimostra subito come uno dei titoli più accessibili per i neofiti di questo genere e allo stesso tempo molto vario e divertente. I personaggi provati nella open beta sono stati tutti soddisfacenti a livello di meccaniche, inoltre il titolo dimostra già di avere un netcode piuttosto stabile e una qualità grafica molto alta. Arc System Works si dimostra sempre più una garanzia nel mondo dei picchiaduro, e non ci resta che attendere ulteriori novità o prove del titolo nella strada che ci porterà all’uscita prevista per l’estate 2022.

Pro

  • Gameplay molto divertente e accessibile anche per i neofiti del genere
  • Personaggi presenti molto variegati
  • Tecnicamente eccelso

Contro

  • La stabilità dei server dovrà essere migliorata in futuro
  • Ancora da capire la quantità di contenuti che il titolo potrà offrire