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Destiny 2: Oltre la Luce, il primo contatto con l’Oscurità è su Europa – Speciale

Abbiamo visitato la frontiera ghiacciata di Europa dove abbiamo affrontato Eramis, antagonista della campagna di Oltre la Luce.

A poco più di tre anni dal debutto di Destiny 2, Bungie non molla la presa sul suo Shared World Shooter e inaugura piuttosto un nuovo, ambizioso cammino che spingerà i giocatori ad esplorare gli angoli più remoti del nostro sistema solare. Oltre la Luce (Beyond Light) è l’espansione che racconta del fatidico incontro tra Guardiani e Oscurità, un’unione che stravolgerà l’intero corso degli eventi e che spalanca le porte a scenari del tutto imprevisti… o quasi.

In vista dell’imminente lancio della Stagione della Caccia, e dell’ancora più atteso raid della Cripta di Pietrafonda, dedichiamo questo primo appuntamento alla campagna di Beyond Light e al suo setting: la luna ghiacciata di Giove, Europa.

Eramis, Kell dell’Oscurità, nemica giurata della Luce

Con Ombre dal Profondo e la più recente Stagione degli Arrivi, l’universo di Destiny ha ufficialmente accolto l’Oscurità, entità aliena che aveva innescato il più grande cataclisma della storia dell’umanità. L’avvento dell’antico nemico ha fatto scomparire pianeti e satelliti, portando scompiglio in un sistema solare che ne ha già viste troppe: è questo l’espediente narrativo che Bungie sfrutta per rimuovere gran parte degli scenari e delle attività di gioco, riducendo di fatto le dimensioni del suo sparatutto e spostando l’attenzione sulla nuova ambientazione – che, se non altro, mette in tavola tante novità più o meno interessanti.

Eramis, Kell dell'Oscurità, signora degli eliksni. Piacere di conoscerti.

Oltre la Luce non ci introduce solo all’Oscurità, ma anche a uno dei suoi più lungimiranti araldi: Eramis. Incollerita per il ‘tradimento’ del Viaggiatore nei confronti del suo popolo, la temibile Kell è decisa a vendicarsi scatenando la furia dei suoi eliksni contro i Guardiani. Dalla sua il nuovo villain non ha solo l’ira, ma anche la Stasi, prima manifestazione elementale degli spaventosi poteri dell’Oscurità: la donerà ai suoi più fidati tenenti, gli Élite del Casato della Salvezza, e la utilizzerà per minacciare Variks, sua vecchia conoscenza e nostro nuovo alleato.

Dopo aver soccorso il Fedele avrà inizio la campagna di Beyond Light, una storia condensata in una manciata di missioni principali e secondarie per una durata totale di circa 5-6 ore di gioco. Se non ci siamo stupiti della scarna longevità, nutrivamo invece troppe aspettative nei confronti della trama e del nemico di turno: gli eventi che ci conducono allo scontro con Eramis sono trasposti su schermo con estrema prevedibilità, escludendo sin dai primi minuti la presenza di eventuali colpi di scena. La questline principale si dimostra alquanto lineare e raggiunge le sue vette qualitative in un paio di boss fight che coinvolgono i tenenti del Casato, deliziandoci occasionalmente con alcune cutscene dalla grande qualità registica.

Il piccolo avamposto utilizzato da Variks, il Fedele per guidare i Guardiani nella battaglia contro Eramis.

Con ogni probabilità, il punto debole della campagna coincide proprio con Eramis. Quella della Kell dell’Oscurità è una figura tutt’altro che complessa: accecata dalla sete di vendetta, la leader perde di vista i veri bisogni del suo popolo per perseguire obiettivi più controversi, affidandosi a un’entità enigmatica e per questo imprevedibile. Eramis perde la sfida di carisma con il più memorabile Dominus Ghaul, non perché si sia dimostrata meno pericolosa agli atti pratici, ma a causa di una scrittura piatta e di uno screen time pressoché insufficiente.

Ricordiamo che sullo sfondo di questi eventi c’è pur sempre l’Oscurità e, per nostra fortuna, ci pensa lei a risollevare le sorti di una campagna quasi priva di sorprese. La caccia al potere della Stasi ha inizio nel momento in cui veniamo accolti su Europa: Eris Morn e il Ramingo sono stati riuniti dall’Ignota Exo per formare un insolito trio di anti-eroi, il quale ci condurrà verso le misteriose Ziggurat apparse su Europa. In questi luoghi incanaleremo l’Oscurità per imbracciarne i formidabili poteri: la Stasi si presenterà nella sua forma più grezza, ma potrà essere raffinata, e dunque potenziata, recandosi nuovamente ai suddetti templi.

Dalla piccola base dell'Ignota Exo è possibile scorgere lo Ziggurat: qui accoglieremo il potere della Stasi.

Il processo di evoluzione della Stasi occuperà gran parte delle missioni post-campagna di Oltre la Luce, una fase molto più longeva e articolata dell’avventura in cui affrontiamo Eramis, che tuttavia cela un’altra storia da raccontare. In questi frangenti approfondiremo la conoscenza dell’Ignota Exo, scavando nel suo passato e in quello di Clovis Bray I, fondatore dell’omonima corporazione che ha dato vita alla ‘razza’ degli Exo. Per quanto concerne la lore di Destiny questi frangenti saranno a dir poco affascinanti, ma relativa giocabilità svelerà ben presto la medesima, tediosa formula vista nelle precedenti espansioni.

Benvenuti su Europa, la culla degli Exo

Approfondiremo l’argomento nella recensione finale di Beyond Light, ma vi anticipiamo che il “grinding” torna a essere protagonista assoluto di Destiny 2. Per rivivere i ricordi della Ignota Exo, e per oltrepassare la barriera del soft-cap, i giocatori saranno costretti a completare un enorme quantitativo di attività distribuite nelle diverse game mode. La ripetività è come sempre dietro l’angolo e, dopo le prime fasi delle varie imprese, non vi nascondiamo di aver provato una certa frustrazione nel vedere l’elenco di compiti dilungarsi sempre di più.

Il team di Bungie riesce a indorare la pillola portando parte delle suddette attività su Europa, la nuova, gelida casa dei Guardiani. Da anni il satellite mediceo affascina studiosi e appassionati di astronomia e, con la sua controparte videoludica, farà altrettanto per i giocatori di Destiny 2, che si addentreranno negli antri più oscuri della frontiera ghiacciata per rivelarne i segreti. Con Europa ci troviamo davanti a uno dei setting più ammalianti e complessi dell’intero franchise, uno scenario conteso tra natura e tecnologia, non solo umana.

Exo come Cayde-6 e Banshee-44 sono nati in laboratori come questo.

Si parte così dall’avamposto del Passo di Caronte per arrivare alle sconfinate distese dell’Oltre, passando per il Promontorio di Cadmo, su cui si affaccia il gigantesco complesso dell’Exoscienza Bray. Questo sfaccettato mondo è animato da un inedito sistema di meteo dinamico che incrementa sensibilmente il grado d’immersività, regalandoci eccezionali colpi d’occhio e un’atmosfera intrisa di mistero: le tempeste offuscheranno il cielo complicando le nostre battute esplorative, ma quando le stelle torneranno a brillare potremo scorgere la mastodontica nave piramidale all’orizzonte, così come le strutture innalzate da Vex e Caduti.

Spendiamo qualche parola in più per l’Exoscienza Bray, un vero e proprio labirinto nascosto sotto il ghiaccio di Europa e in cui troveremo i vecchi esperimenti della Clovis Bray Corporation. Qui avranno luogo alcune delle missioni più riuscite del pacchetto di Oltre la Luce, ma c’è un dettaglio ancora più rilevante: la struttura scientifica è strettamente collegata alla prossima incursione che verrà presto introdotta in Destiny 2, la Cripta di Pietrafonda che promette di svelare i segreti più oscuri sepolti nelle profondità della luna di Giove.

Non solo il raid: saranno molte le destinazioni che ancora attendono il nostro Guardiano. Il Ponte di Vetro è una delle prossime mete, un portale costruito dai Vex con intenti del tutto ignoti e che ospita un Assalto nuovo di zecca. Abbiamo già messo piede, invece, nell’intramontabile Cosmodromo che torna a dare il benvenuto ai nuovi giocatori di Destiny 2 e ai veterani più nostalgici. Per quanto riguarda le ‘vecchie’ ambientazioni, attenderemo l’apertura del Destiny Content Vault per poter esplorare ancora una volta gli scenari più iconici della serie di Bungie, magari in occasione dei prossimi eventi o di qualche inaspettata operazione di restauro.

Non c'è che dire: i panorami di Europa sono da cartolina.

C’è da sottolineare che, a partire dal prossimo 17 novembre, anche la Stagione della Caccia proporrà la sua nuova avventura e tutti i contenuti che ne derivano. Insomma, per i giocatori dello sparatutto targato Bungie si prospetta un autunno (e un inverno) davvero ghiotto. Meglio prepararsi alimentando il proprio Potere Luce.

In conclusione

Destiny 2: Oltre la Luce ci presenta una delle ambientazioni più intriganti a cui Bungie abbia mai lavorato. Europa ci ha conquistati con la sua sorprendente varietà e non vediamo l’ora di poterci addentrare nei suoi antri più remoti, in vista dell’imminente debutto della Cripta di Pietrafonda. Deludente, invece, la storia che vede antagonista Eramis, Kell dell’Oscurità, e che ci ha resi ancora più curiosi di scoprire cos’ha in serbo per noi l’Ignota Exo. Torneremo a parlarvi di quest’espansione nei prossimi giorni, con il giudizio finale su Beyond Light.

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