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23 anni dopo, conserva ancora lo scontrino di Final Fantasy VIII

Un ritrovamento per nostalgici, per un videogiocatore, che ha ancora con sé lo scontrino del 1999 per l'acquisto di Final Fantasy VIII.

Chi ha vissuto gli anni Novanta videoludici, ricorderà senza dubbio alcuni nomi che hanno fatto da spartiacque – quelli che, anche se non c’era Internet come lo conosciamo oggi, erano ugualmente sulla bocca di tutti, e che non potevi esimerti dal giocare. Era anche il caso di Final Fantasy VIII.

Accolto con grande clamore dalla critica specializzata ai suoi tempi, il titolo firmato da Squaresoft rappresentò il primo episodio dello storico franchise di Hironobu Sakaguchi a venire realizzato con un comparto grafico che puntasse al realismo.

Guidando i SeeD, un gruppo di studenti dall’addestramento militare, i giocatori vestivano i panni di Squall Leonhart e del suo team, impegnati in una estenuante battaglia contro le streghe e le mire dominatrici di Galbadia, ormai fuori controllo.

In un combat system a turni in tempo reale, si potevano così sfruttare party da tre personaggi, magie ed evocazioni (chiamate Guardian Force), che consentivano anche di abbinare la forza delle magie (consumabili, il titolo non aveva MP) alle statistiche degli eroi, con il sistema Junction.

Sulle nostre pagine, qualche tempo fa vi raccontai la mia esperienza con il gioco dopo vent’anni, tra riflessioni sulle sue proporzioni e sui messaggi passati soprattutto dal parallelo tra Squall e Laguna.

 

In questo oceano di feels, vi incuriosirà sapere che un giocatore – in una crisi di nostalgia – ha scoperto di avere ancora con sé lo scontrino dell’acquisto di Final Fantasy VIII, avvenuto a novembre 1999.

Con un post su Reddit, l’utente conosciuto come Snoodlewonker ha spiegato che fu suo padre a regalargli il gioco, e di essere piuttosto sorpreso dall’aver trovato lo scontrino ancora intatto e perfettamente leggibile. Certo, a parte la lista della spesa in tedesco che qualcuno, negli anni, ci ha appuntato sopra.

Come potete vedere, il padre del giocatore acquistò Final Fantasy VIII per circa 100 marchi tedeschi, che con l’inflazione sono pari agli attuali $76. Al cambio netto euro-marchi, così come veniva stimato all’epoca, parleremmo di qualcosa intorno ai 50 euro.

Oggi, ovviamente, Final Fantasy VIII ha tutto un altro prezzo: pubblicata di recente, la sua versione rimasterizzata viene proposta a qualcosa sotto i 20 euro di listino, e su rivenditori come Amazon costa anche meno. In questa edizione del gioco è possibile attivare alcuni cheat, come l’annullamento degli incontri casuali e l’aumento della velocità, che rende meno estenuante (in termini di tempo) la possibilità di sviluppare i personaggi sfruttando le battaglie sparse per la world map.

A oggi Square Enix è particolarmente impegnata con il remake di Final Fantasy VII, le cui novità sulla seconda parte latitano. Chissà però che, in futuro, non possa esserci una nuova giovinezza anche per Squall, Rinoa – da poco arrivata in un ulteriore Final Fantasy – e i loro amici. E chissà, in quel caso, se ventitré anni dopo qualcuno conserverà ancora lo scontrino del giorno in cui avrà acquistato il gioco.