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Come gira un gioco PS5 su PS4? Lo svela questa analisi

Il caso di Sackboy: Una Grande Avventura è un ottimo esempio di transizione generazionale

La svolta cross-gen di Sony ha creato casi non previsti in origine, con giochi che pensavamo sarebbero usciti soltanto su PS5 pubblicati anche su PS4.

I più curiosi si sono chiesti come sarebbero stati, dal punto di vista delle performance, i titoli cross-gen di Sony, e oggi abbiamo una risposta grazie all’analisi di Sackboy: Una Grande Avventura condotta da Digital Foundry.

Sia su PS5 che su PS4 Pro viene adoperata una risoluzione dinamica, che sulla console next-gen arriva al 75% del 4K in media (1620p) e sulla mid-gen scorsa si traduce in un 1080p di partenza. Su PS4 base, invece, la risoluzione è di appena 720p, ma si tratta della sola differenza con PlayStation 4 Pro.

Come in Demon’s Souls, la versione next-gen non implementa il ray tracing ma l’SSR – le screen space reflections -, una tecnica d’illuminazione che rende molto bene su PS5 ma non è presente sulle ormai vecchie console.

Shading, occlusione, ombre e illuminazione sono prevedibilmente migliori su PlayStation 5, anche se DF ci tiene a precisare che tutte le versioni, che girano a 60fps, appaiono molto gradevoli.

Su PS5 i caricamenti sono praticamente istantanei, parliamo di 1-2 secondi contro gli 11-12 secondi registrati su PS4.

Quanto al frame rate si verificano cali su PS4 base e Pro, sebbene solo nelle cut-scene a quanto pare, mentre su PS5 non si sono verificati casi salvo una rarissima eccezione.

Quello di Sackboy: Una Grande Avventura risulta quindi a tutti gli effetti un ottimo esempio di come una produzione next-gen possa rendere in questo momento di transizione, e offre un primo assaggio – ma soltanto un primo – delle potenzialità delle nuove macchine.

Se volete portare a casa Sackboy: Una Grande Avventura, disponibile anche su PS4 e con la possibilità (in arrivo con una patch) di portare su PS5 i salvataggi old-gen, vi raccomandiamo di approfittare del prezzo di Amazon.