CES 2020, i numeri di HTC, la causa del medico ad Apple – Le novità tech e social

Vediamo alcune novità dal CES, ma anche le indiscrezioni sul futuro di Google, di Samsung e su quello (meno roseo) di HTC

SPAZIO TECH
A cura di Stefania Tahva Sperandio - 7 Gennaio 2020 - 9:40

È una settimana decisamente movimentata per il mondo della tecnologia, complice il CES 2020 in corso a Las Vegas, che farà da teatro ad alcuni dei maggiori annunci legati alle novità che vedremo nei prossimi mesi sul mercato. Alcuni sono stati già ufficializzati, altri sono nell’aria, diverse altre notizie arrivano dal sempre ricchissimo fronte dei rumor: vediamo tutto in SpazioTech.

Le novità dal CES 2020

Apriamo segnalandovi che, sulle pagine di SpazioGames, vi stiamo segnalando le maggiori novità in arrivo da CES 2020: si tratta, ovviamente, prima di tutto di quelle legate ai videogiochi, come quelle a tema NVIDIA e ASUS, ma non solo.

Anche Acer sta avendo un ruolo da protagonista, nel corso della kermesse: durante l’evento, la compagnia ha presentato diverse nuove soluzioni informatiche. La prima è rappresentata da Acer ConceptD 7 Ezel, a cui si affianca la workstation ConceptD 700: quest’ultima è pensata come ideale per registi, animatori e progettisti AEC, forte del suo processore INtel Xeon E e con grafica fino a NVIDIA Quadro RTX 4000. La prima soluzione, invece, vanta un display touch-screen ultra HD ruotabile in cinque diverse modalità d’uso. Sotto la scocca di questo notebook convertibile troverete Intel Xeon, GPU Nvidia Quadro RTX e fino a 32 GB di DDR4, oltre che SSD NVMe PCIe fino a 2 TB.

Altri prodotti presentati da Acer durante l’evento sono i notebook convertibili Spin, che si arricchiscono delle proposte Acer Spin 5Acer Spin 3. Dotati di display 2K touch Full HD, sono compatibili con Active Stylus a ricarica rapida con tecnologica Wacom AES, che vi consente di scrivere in modo preciso e reattivo. Sono inoltre dotati di processori Intel Core di decima generazione, con fino a 14 ore di autonomia e ricarica rapida valida per 4 ore di utilizzo (dopo 30 minuti di carica).

Presentato anche Acer TravelMate P6, il nuovo notebook resistente e sottile pensato per i professionisti che si spostano spesso. Dotato di Intel Core i7 fino alla decima generazione, questo notebook monta Windows 10 Pro ed è conforme agli standard militar USA MIL-STF 810G. Progettoat da Intel come Project Athena, ilc computer vuole fornire prestazioni avanzate nonostante un corpo portatile: ecco perché ha fino a 23 ore di autonomia. Ad affiancarlo c’è anche TravelMate P2, che punta a sua volta sulla durata della batteria (capace di coprire l’intera giornata lavorativa) e sull’alta velocità della connessione.

Infine, c’è anche l’annuncio di tre nuovi monitor da gaming della linea Predator, pensati ovviamente per i videogiocatori. In particolare, Predator CG6552K è ideale sia per chi si diverte su PC che per chi gioca su console, dal momento che vanta un pannello OLED 4K da 55″.

Se cercate una soluzione diversa, Predator X38 da 37,5″ vanta un pannello UWQHD con curvatura 2300R e certificazione VESA DisplayHDR 400, votata alla messa in risalto dei colori.

Infine, Predator X32 da 32″ punta tutto sulle immagini brillanti grazie al supporto a NVIDIA G-SYNC. Dotato di certificazione VESA Display HDR 1400, è perfetto anche e soprattutto per i videogiocatori che creano i loro video.

Svelato l’aspetto di Pixel 4a

Anche Google si prepara al futuro della sua linea Pixel, che passerà per il nuovo Pixel 4a: dopo le indiscrezioni dei mesi scorsi, infatti, sono arrivate le immagini delle prime custodie dedicate proprio al futuro terminate della casa di Mountain View.

Difficile intuire ulteriori dettagli dalla custodia, se non per il fatto che è possibile notare il foro posteriore per il sensore delle impronte. Dovrebbe essere confermata, a prescindere dalla custodia, anche la presenza del foro sul touchscreen per ospitare la fotocamera frontale. Altre indiscrezioni hanno parlato di 4 GB di RAM, della presenza del jack da 3,5 mm e di una fotocamera posteriore da 12 MP. Il processore dovrebbe invece essere uno Snapdragon 730 o uno Snapdragon 765.

L’arrivo sul mercato dovrebbe concretizzarsi entro giugno 2020.

CES 2020, i numeri di HTC, la causa del medico ad Apple – Le novità tech e social

Il baratro di HTC

C’era una volta una HTC in piena salute, che sfornava smartphone e i furono phablet con regolarità, ritagliandosi una interessante fetta di mercato quando quella parola lì, “smartphone”, suonava ancora particolarmente nuova. Oggi, però, per la compagnia di Taiwan le cose non vanno più così bene e sono anzi tutt’altro che rosee.

Secondo i dati raccolti da Bloomberg, il 2019 è stato infatti un anno orribile per HTC: in tutti i dodici mesi, la compagnia ha messo insieme $333 milioni, in calo del 57,8% rispetto al 2018 – il che significa, fa notare la testata esperta di economia, che Apple incassa di più in un giorno con i suoi AirPods di quanto HTC non riesca a mettere insieme in un intero anno.

CES 2020, i numeri di HTC, la causa del medico ad Apple – Le novità tech e social

I numeri di HTC nel corso degli anni

Di recente, HTC ha provato a cambiare direzione e rotta con dei ribaltamenti dal punto di vista organizzativo (e anche cedendo parte dei suoi progetti direttamente a Google). Vedremo se troverà la via e riuscirà a rialzarsi, dopo gli impietosi numeri dell’ultimo periodo.

I nomi dei futuri top di gamma di Samsung

Continuano ad arrivare piccole novità sui futuri top di gamma di casa Samsung: secondo nuove fonti, si parla di tre differenti modelli, che saranno battezzati Samsung Galaxy S20Samsung Galaxy S20+Samsung Galaxy S20 Ultra. E, sempre secondo le medesime fonti, tutte e tre i terminali potranno contare su display touchscreen da 120 Hz.

Per scoprire se effettivamente queste indiscrezioni saranno confermate sarà necessario aspettare il prossimo 11 febbraio, giorno in cui Samsung rivelerà le novità per il suo futuro – e tutto quello che dovete sapere sui suoi prossimi top di gamma in arrivo sul mercato.

Il caso del medico che fa causa per Apple Watch

Nei giorni scorsi, vi abbiamo parlato anche del caso del medico che ha deciso di fare causa ad Apple. Il motivo? Secondo lui, la compagnia di Cupertino avrebbe violato un suo brevetto, integrando in Apple Watch la tecnologia che consente di monitorare il battito cardiaco.

Parliamo del dottor Joseph Wiesel, che aveva depositato un progetto di monitoraggio dell’attività cardiaca simile nel 2006. Il dottore ha affermato che, all’annuncio di questa feature in Watch, si è messo in contatto con Apple per segnalare la violazione del brevetto, ma non ha mai ottenuti risposta. Per questo motivo, ha deciso di procedere per vie legali. La Corte gli darà ragione? Vedremo come procederà la questione nelle opportune sedi.

apple watch 4

Sarà indubbiamente una settimana movimentata, per gli appassionati di tecnologia: con il CES 2020 in corso, non mancheranno le presentazioni e le aspiranti innovazioni di cui discutere – motivo per cui vi raccomandiamo di tenere d’occhio le pagine di SpazioGames.




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