A tu per tu con Borderlands 3 e Control | Articoli della settimana in SpazioWeekly

Settimana di prove per i giochi più attesi tra quelli del momento, come Control e Borderlands 3, ma non solo: riviviamo tutto in SpazioWeekly

RUBRICA
A cura di Stefania Tahva Sperandio - 4 Maggio 2019 - 10:58

Seppur non abbia abbondato di recensioni, la settimana che ci ha consentito di ricaricare le pile in occasione del 1 maggio non ci ha fatto mancare delle succose anteprime: proprio nei giorni scorsi, infatti, abbiamo parlato del nostro faccia a faccia con Control prima e con Borderlands 3 poi — ma non solo. Ripercorriamo gli articoli imperdibili della settimana nel nostro immancabile SpazioWeekly del sabato mattina.

Diablo secondo Wargaming: alla scoperta di Pagan

A proposito di anteprime, ad esempio, il nostro Matteo Bussani ha potuto mettere le mani sull’accesso anticipato di Pagan Online, il videogioco simile a Diablo firmato dagli esperti sviluppatori di Wargaming. Le peculiarità del gioco, che vuole rinnovare in un genere che stagna da un po’, per ora ci hanno lasciato combattuti: il sistema di controllo fondato sul WASD, ad esempio, non è al momento convincente, mentre siamo incuriositi dall’idea di sbloccare i personaggi senza passare per microtransazioni — ma solo per l’ottenimento di frammenti casuali.

Pagan Online Istok

Sicuramente l’identità c’è, bisognerà però vedere in che modo si troverà un equilibrio per il tutto. Dubbi che era comunque lecito attendersi, se consideriamo che parliamo pur sempre di un accesso anticipato.

C’era una volta Prey 2

Nel nuovo appuntamento con la sua rubrica Post Mortem, in cui vi parla di progetti andati così così, questa settimana il nostro Paolo Sirio vi racconta la controversa vicenda di Prey 2, il videogioco nato come una cosa, evoluto come un’altra e, infine, che ha visto la serie intera ripartire da un nuovo punto di inizio con la recente release del titolo firmato da Arkane Studios.

Ma qual è il percorso che ha portato dall’idea di un sequel alla sua amara cancellazione, facendo confluire il fu Prey 2 in quello che divenne poi System Shock 2? Allacciate le cinture, è un viaggio che vorrete sicuramente fare con Paolo.

prey 2

Nintendo Labo VR Kit, o anche la dura realtà virtuale

Da quando abbiamo messo le mani su Nintendo Labo VR Kit, siamo rimasti incuriositi dall’interpretazione più immediata data da Nintendo all’idea della realtà virtuale. Da qui, si è arrivati alla particolarità di poter vivere The Legend of Zelda: Breath of the WildSuper Mario Odyssey anche secondo i dettami della VR di Nintendo. È andata bene? Non sicuramente benissimo.

A raccontarvelo è stato il nostro Valentino Cinefra, che armato di tutto punto si è lanciato tra Hyrule e il Regno dei Funghi (e gli altri mondi protagonisti dell’odissea di Mario), scoprendo che l’offerta è, purtroppo, al di sotto delle aspettative. Parliamo per ora di meccaniche sperimentali e di niente di più, anche considerando lo sforzo tecnico che sarebbe richiesto per mondi di gioco come quelli di Breath of the Wild — che invece, almeno per ora, portano rapidamente alla motion sickness. L’esperimento ci sta, ma per ora parliamo di un uso di al massimo una manciata di minuti, perché l’idea e i confini tecnici del dispositivo in sé non permetterebbero altrimenti.

Keeping Control

È stato invece Daniele Spelta a seguire la combattiva Jesse Faden nel suo Control. Il nuovo videogioco firmato dalla finlandese Remedy Entertainment, che abbiamo potuto provare con mano, ci ha sorpreso con dei lati positivi, ma non manca qualche difetto che vorremo approfondire, prima dell’uscita di agosto. Il gioco poggia sulle gambe forti di una struttura in stile metroidvania, con scenari da esplorare estremamente affascinanti e articolati, almeno per quanto abbiamo potuto vedere.

Le sue peculiarità nel gameplay e la possibilità di approcci differenti (che si tratti di esplorazione o combattimento) ne fanno un titolo estremamente affascinante, anche in virtù del modo in cui il game design e il level design ci consentono di sfruttare ogni piccolo dettaglio presente negli scenari. Rimane invece da vedere se il sistema di crescita della protagonista si rivelerà efficace o meno. Per la disamina completa del collega, non potete perdere il link qui sotto.

control

La follia di Borderlands 3

Il nostro Matteo Bussani è volato negli Stati Uniti per trascorrere a modo suo il ponte del Primo Maggio: è stato infatti ospite di Gearbox Software e ha potuto provare con mano Borderlands 3. Questo primo impatto ci ha sicuramente lasciato in bocca un sapore buono, anche in virtù delle appaganti meccaniche di gioco del looter shooter, che non mira a rivoluzionare, ma a rinnovarsi, quello sì.

Non ci sono rivoluzioni, come assicurava anche Randy Pitchford, CEO di Gearbox: Borderlands vuole rimanere Borderlands, esattamente in tutto quello che il pubblico ha amato di questa serie, e ce lo ha dimostrato anche la nostra prova sul campo. Affascinante anche l’idea di poter esplorare diversi pianeti all’infuori di Pandora, che ci metteranno a confronto con ecosistemi e nemici differenti.

Per l’analisi completa fatta dal collega sul primo impatto con Borderlands 3, non perdete il link qui sotto.

borderlands 3 1

A parte il momento in cui ci siamo guardati alle spalle con Prey 2, gli articoli in evidenza di questa settimana puntano prevalentemente al futuro: ci dicono cosa potrebbe essere della realtà virtuale proposta da Nintendo con il suo Kit Labo, ci dicono cosa possiamo aspettarci da Pagan Online e ci dicono, in modo abbastanza delineato, quali siano le personalità e le caratteristiche di due produzioni estremamente ambiziose come ControlBorderlands 3. Le uscite nel 2019 non mancheranno (il primo è atteso per agosto, il secondo per settembre) e iniziare a vedere più da vicino titoli che per ora avevamo solo potuto scorgere hands off non può che aiutarci a farci un’idea di cosa aggiungere alla lista dei desideri.

SpazioGames vi augura come sempre buon weekend!




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