SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare
    8

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia
    8

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?
    -

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi
    8.4

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato
    8.5

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo

Anteprima

Dragon Ball Z: Battle of Z

Advertisement

Avatar di Hybr1d

a cura di Hybr1d

Pubblicato il 20/12/2013 alle 00:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

L’ennesimo titolo tratto dalla più famosa saga manga di sempre è pronto a sbarcare su PlayStation 3 e Xbox 360 tra poco più di un mese, ma nel caso voleste provarlo in anteprima potete scaricare la demo fresca fresca di uscita sugli store digitali delle rispettive console. Tanta acqua è passata sotto i ponti da quel Budokai Tenkaichi 3 da molti considerato l’apice della trasposizione videoludica del brand di Toriyama, e da allora i fan hanno collezionato una moltitudine non indifferente di promesse, delusioni e titoli privi di mordente. Dopo aver provato con mano Dragon Ball Z: Battle of Z durante l’evento 100% Manga organizzato da Namco Bandai e aver fatto due chiacchiere con gli sviluppatori, le nostre speranze si erano riaccese nuovamente, dandoci l’impressione che il picchiaduro di Goku e compagni fosse qualcosa di più che un semplice more of the same farcito da un’accozzaglia di personaggi buttati nel calderone alla rinfusa insieme ad un gameplay poco curato. La decisa virata verso il multiplayer cooperativo e una sistemata al comparto tecnico ci hanno dato speranza, e quest’ultima prova non ha fatto altro che rafforzare le nostre convinzioni.

Sayan alla riscossaNella demo rilasciata ieri è disponibile un piccolo assaggio della campagna principale, che nella versione finale si snoderà tra ben sessanta diverse missioni che andranno a ripercorrere più o meno tutti gli avvenimenti narrati nella trama di Dragon Ball Z. A ingrassare il piatto e mettere l’accento sulle ambizioni multiplayer del titolo, troviamo ben 70 personaggi giocabili da sbloccare nel proseguo dell’avventura e utilizzare nella promettente modalità cooperativa. La componente single player della demo comprende le prime quattro missioni della campagna principale, una sorta di tutorial per prendere dimestichezza con il sistema di combattimento e con le quattro classi di lottatori. La primissima missione è una basica introduzione alle mosse principali da utilizzare sul campo di battaglia: nei panni di Goku, affrontiamo un piccolo numero di Saibamen tanto per scaldarci in vista degli scontri successivi più impegnativi. Fin da subito, però, pare chiaro come il titolo segua la via imposta dai precedenti capitoli della serie: le arene sono vaste, i combattimenti si snodano sia a terra che in aria e il sistema di controllo rimane non particolarmente intuitivo. Occorre un po’ di tempo per imparare ad utilizzare il combat system in tutte le sue sfaccettature, ma il risultato è soddisfacente. Di primo acchito può sembrare semplicistico, visto che ai più bassi livelli di difficoltà ce la si cava anche con il button mashing sfrenato, me se le cose si fanno serie emerge una stratificazione inaspettata, complici soprattutto i ruoli dei vari personaggi. In Battle of Z, infatti, ogni combattente ha una classe di appartenenza utile sia a differenziare il roster in maniera più netta rispetto a quanto fatto nei capitoli precedenti, sia ad aggiungere profondità alla modalità cooperativa, come detto molto importante per gli sviluppatori. Ci sono i combattenti melee, quelli specializzati nell’infliggere danni dalla distanza, i support, che possono condividere le proprie energie con i compagni curandoli o dando buff attivi, e gli interference, tecnici e coriacei con cui interrompere le sequenze di attacchi nemici. Nelle quattro missioni avremo l’occasione di sbloccare altrettanti personaggi, Goku, Piccolo, Gohan bambino e Crilin con cui provare le quattro classi e farci un’idea dei punti di forza e delle debolezze di ognuna, in modo da fare un scelta più oculata durante le battaglie cooperative. L’esperienza della campagna principale continua con i combattimenti contro Radish e Nappa, entrambi potenti e duri a morire. L’IA ci costringe a spostarci velocemente in giro per la mappa per sfuggire ai continui attacchi a base di onde energetiche o alle veloci fasi di corpo a corpo. In questi casi diventa utilissimo l’utilizzo del puntatore automatico per avere il bersaglio sempre al centro dello schermo e non farsi distrarre da tutto il movimento intorno a noi, complice anche una telecamera un po’ troppo ballerina. Finita la battaglia, vengono assegnati punti esperienza utili a far salire di livello il personaggio utilizzato e nuove abilità e potenziamenti sottoforma di carte da equipaggiare nel menu dedicato. Sappiamo inoltre che la modalità storia sarà infarcita da boss fight piuttosto spettacolari contro avversari enormi, ma purtroppo non abbiamo ancora potuto testarne la bontà.

Chi non picchia in compagnia…Il focus sulle componente multiplayer è particolarmente marcato, grazie a due modalità dedicate con cui rivivere tutte le missioni della storia principale accompagnati da tre compagni umani, oppure sfidarsi in avvincenti scontri quattro contro quattro in una delle tante arene a disposizione. In entrambe le modalità, complice la differenziazione dei personaggi per classi di cui sopra, la scelta dei componenti da aggiungere nel team deve essere ponderata, in modo da creare un gruppo di lottatori variegato e ben bilanciato. Compensare i punti di debolezza e valorizzare i punti forti di ogni combattente è l’obiettivo nella creazione del team, ma è altrettanto importante collaborare correttamente durante lo scontro, ad esempio curando i compagni o tentando di mettere a segno mosse Sincro e serie. Le prime vengono effettuate da due guerrieri quando questi colpiscono contemporaneamente lo stesso avversario, infliggendogli dei danni extra, mentre le serie consistono in una successione di prese con le quali il nemico viene lanciato in aria e scagliato contro un compagno, il quale con il giusto tempismo dovrà colpirlo e cercare di indirizzarlo a sua volta nella direzione di un alleato. Inanellare una catena di questo tipo permette di infliggere ingenti danni agli avversari, ponendo un accento ulteriore sulla direzione cooperativa impressa dagli sviluppatori. Se invece si cerca lo scontro senza quartiere, la modalità battaglia di Battle of Z mette di fronte due team formati al massimo da quattro giocatori ciascuno, tramite il più classico sistema di matchmaking online. Il processo di aggregazione dei giocatori però necessita ancora di qualche miglioramento, visto che il problema principale che affligge la modalità è rappresentato dalle lunghe attese quanto veniamo assegnati in una stanza dove la partita è già iniziata. In questo caso possiamo solamente selezionare il personaggio e intervenire nella personalizzazione di carte e colore di vestito, attendendo la fine del match in corso prima di poter entrare in azione. Il problema è che non c’è un timer a indicarci quanto manca, quindi ci troviamo ad aspettare anche per interminabili, noiosissimi minuti di nullafacenza. Nell’attesa possiamo sbirciare nei profili dei giocatori connessi alla stanza, dare un’occhiata ai trofei ed eventualmente aggiungerli nella lista amici. In favore della socialità troviamo il ricco albero di conversazione con cui comunicare con gli altri giocatori nella stanza con frasi preimpostate, dalle più banali (saluti, incoraggiamenti e così via) a quelle più utili per richiedere a un giocatore di scegliere un determinato personaggio per bilanciare meglio il team. È possibile inoltre creare stanze personalizzate, in cui scegliere il numero di giocatori partecipanti o invitare direttamente i propri amici per una partita in compagnia. Soprassedendo sull’eccessiva attesa in fase di formazione della partita, il netcode si è rivelato solido e stabile, senza latenza eccessiva, per un’azione che è in tutto e per tutto pari a quella offline, aspetto determinante di un picchiaduro, specialmente se frenetico come questo. Il comparto tecnico segna un passo in avanti incoraggiante, sebbene un po’ tardivo visto che è arrivato sul finire del ciclo vitale delle console. Il cel shading è di ottima qualità, gli ambienti di gioco sono parzialmente distruttibili e le arene piuttosto ampie. Tuttavia persiste una generale povertà delle mappe, fin troppo spoglie, e gli effetti speciali delle mosse risultano ancora piuttosto arretrati, con esplosioni e raggi di energia che non ci hanno convinto del tutto.

– Gameplay profondo e stratificato

– Tanti personaggi

– Interessanti meccaniche cooperative

Approfittando dell’uscita della demo negli store digitali delle rispettive console abbiamo potuto testare nuovamente Dragon Ball Z: Battle of Z ultima fatica videoludica dedicata al famosissimo manga di Toriyama. Grazie a una campagna single player che si preannuncia longeva e divertente e una serie di meccaniche interessanti sulle quali poggia il comparto multiplayer, il picchiaduro di Goku e compagni sembra in grado di dire le sua, anche se risulta ancora difficile capire quanto gli elementi più tattici legati alle differenti classi di personaggi andranno ad incidere sull’effettivo andamento degli scontri. L’uscita è vicina, non ci resta che ingannare l’attesa con qualche battaglia online in attesa dell’uscita della versione finale.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
Skyrim accoglie un enorme palazzo elfico tutto da esplorare

News

Skyrim accoglie un enorme palazzo elfico tutto da esplorare

#2
James Bond, un classico dimenticato torna in gran forma

News

James Bond, un classico dimenticato torna in gran forma

#3
PlayStation, sui dischi arriva una precisazione importante
3

News

PlayStation, sui dischi arriva una precisazione importante

#4
Le 10 carte Pokémon più rare e costose di sempre

News

Le 10 carte Pokémon più rare e costose di sempre

#5
GTA 6, preload e orario di sblocco italiano su PS5

News

GTA 6, preload e orario di sblocco italiano su PS5

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

In video il picchiaduro amatoriale Hyper Dragonball Z

News

In video il picchiaduro amatoriale Hyper Dragonball Z

Di Alexander
Nuovi contenuti disponibili per Dragon Ball Z: Battle of Z

News

Nuovi contenuti disponibili per Dragon Ball Z: Battle of Z

Di SamWolf
Dragon Ball Z: Battle of Z: un DLC gratuito in via di sviluppo per la versione PS Vita

News

Dragon Ball Z: Battle of Z: un DLC gratuito in via di sviluppo per la versione PS Vita

Dragon Ball Z: Battle of Z disponibile da oggi

News

Dragon Ball Z: Battle of Z disponibile da oggi

Dragon Ball Z: Battle of Z

Recensione

Dragon Ball Z: Battle of Z

In video il picchiaduro amatoriale Hyper Dragonball Z

News

In video il picchiaduro amatoriale Hyper Dragonball Z

Di Alexander
Nuovi contenuti disponibili per Dragon Ball Z: Battle of Z

News

Nuovi contenuti disponibili per Dragon Ball Z: Battle of Z

Di SamWolf
Dragon Ball Z: Battle of Z: un DLC gratuito in via di sviluppo per la versione PS Vita

News

Dragon Ball Z: Battle of Z: un DLC gratuito in via di sviluppo per la versione PS Vita

Di SamWolf
Dragon Ball Z: Battle of Z disponibile da oggi

News

Dragon Ball Z: Battle of Z disponibile da oggi

Di SamWolf
Dragon Ball Z: Battle of Z

Recensione

Dragon Ball Z: Battle of Z

Di FireZdragon

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.