Klonoa Beach Volleyball

By |25/09/2002|Categories: RECENSIONE|Tags: |

Ennesimo titolo che vede protagonista questo simpatico personaggio Namco; stavolta si è messo in testa di essere un mago del beach volley, naturalmente tutto a modo suo.

Il MEGA Tiro!
Nella schermata dei titoli abbiamo a dispozione 4 modalità: Campionato, Gara di Esibizione, Allenamento e Opzioni. Possiamo settare la funzione di vibrazione, caricare o salvare i dati di gioco e regolare la posizione dello schermo nella sezione delle Opzioni, fatto ciò, passiamo all’Allenamento, un tutorial molto esaustivo che ci porterà ad acquisire passo passo i comandi e le regole fondamentali del beach volley classico abbinate alle novità introdotte. Infatti, se la meccanica di gioco rispecchia fondamentalmente quella della pallavolo 2 contro 2, un’importante variante è data dal fatto che nella parte superiore dello schermo verrà visualizzato un quadrato diviso in 9 parti, corrispondenti alle rispettive direzioni del controller (8 direzioni+nullo). Ogni volta che faremo punto nella metà campo avversaria, uno dei 9 settori si attiverà in corrispondenza della parte colpita; lo scopo è quello di attivare 3 di questi settori in sequenza orizzontale, verticale o diagonale esattamente come nel gioco del tris. Quando realizzeremo un tris sarà possibile effettuare un “mega tiro” che, se andrà a buon fine, ci permetterà di guadagnare in un solo colpo punti extra, direttamente proporzionali alla quantità di tris ottenuti. In pratica se attiveremo un solo tris otterremo 2 punti invece di 1 con una schiacciata, con 3 tris 3 o 4 punti, a seconda della combinazione e così via; qualora il mega tiro fosse parato, le caselle utilizzate si spegneranno e il gioco andrà avanti normalmente. Nella modalità Gara, di Esibizione, potremo sfidare il computer o gli amici, avendo libera scelta sul numero di set dell’incontro, da 1 a 5, il punteggio del match point da 5 a 30, l’abilità dei personaggi controllati dalla cpu, settabile per ciascuno indipendentemente su 3 livelli, la velocità di gioco, normale o lenta, il tipo di palla (fino a 5 diversi tipi di palla, 3 dei quali da sbloccare nella modalità Campionato), la dimensione dei personaggi, normale (default), grande o piccola (da sbloccare anch’esse nella mod. Campionato) e infine il campo di gioco (2 da sbloccare).
In questa modalità potremo giocare da soli, controllando uno solo o entrambi i membri del nostro team, oppure fino a quattro giocatori, utilizzando 2 soli controller: infatti, un’interessante aspetto di questo titolo è che, grazie all’ esiguità dei comandi, è possibile condividere in quattro l’utilizzo di due controller analogici, dove gli stick serviranno per il movimento dei personaggi e i tasti direzionali fungeranno da tasti sostitutivi di quadrato, x e cerchio, rendendo così possibile la modalità multiplayer senza l’utilizzo di un multitap. Veniamo infine alla modalità Campionato, che ci vedrà impegnati in un torneo ad eliminazione diretta con un singolo set ai 10 punti contro coppie di avversari sempre più agguerriti fino ad arrivare alla semi finale e alla finale dove dovremo vedercela con i veri e propri Boss. Avremo inizialmente a disposizione 8 personaggi (4 sono da sbloccare), ognuno con le proprie caratteristiche che influiranno sul suo stile di gioco, ossia attacco, muro, finta, ricezione, velocità, difficoltà di controllo: la media dei punti di ciascuna di queste voci darà l’indicazione del tipo di gioco adottato dal personaggio basato cioè sulla potenza, la tecnica, la velocità o l’equilibrio di tutti i valori, starà quindi a noi effettuare la scelta giusta per disporre di una squadra equilibrata sia in fase di ricezione e impostazione del gioco sia nell’attacco.

Ma Klonoa non aveva le braccia e le gambe?
Graficamente Klonoa B.V. si presenta volutamente scarno per ricercare lo stile “fumettoso”, non potendo ricorrere al cell-shading i modelli 3d sono ridotti all’osso e anche se i programmatori sono dovuti ricorrere ad alcuni espedienti per sopperire alle limitazioni di hardware, come la mancanza degli arti dei personaggi che collegano mani e piedi al resto del corpo, le texture sopperiscono in maniera adeguata e l’aspetto generale è più che discreto; niente di sbalorditivo, anzi, ma se pensiamo che la semplicità dei modelli alleggerisce il lavoro della macchina a tutto vantaggio della velocità di gioco che non presenta il minimo rallentamento nemmeno nelle fasi più concitate, questo aspetto passa in secondo piano per lasciare spazio alla componente più importante di questo titolo ossia la giocabilità.

Papà, papà, giochi a Klonoa? Daiiiii!!!!!!
L’estrema semplicità nel sistema di controllo è sintomo della chiara intenzione di rivolgersi a qualsiasi tipo di giocatore, con un particolare occhio di riguardo ai più piccoli come si evince anche dai dialoghi, che, se avete più di una decina d’anni, vi causeranno il classico latte alle ginocchia… Le frasi campionate sono alquanto ridicole così come i dialoghi, MA ribadisco che il tutto si ricollega all’intenzione di fare di questo gioco un passatempo per tutta la famiglia (magari a Natale di fianco al caminetto, BLEAAAH!). Le musiche e gli fx si inseriscono bene nel contesto, il vero problema da questo punto di vista è l’irritante ripetitività delle esclamazioni dei personaggi, il cui volume non si può settare, costringendovi a sorbirvi i vari EVVAI!!!! SIIIII!!!!! ARRIVO!!!! ECCO!!!! fino all’esaurimento nervoso!!!

Ma no! Lì dovevi schiacciare!
Tralasciando le considerazioni di cui sopra, va detto che Klonoa B.V. è tremendamente divertente, l’azione è sufficentemente veloce, la difficoltà ben calibrata e l’aggiunta del meccanismo del “tris” per l’attivazione del mega tiro rende più vario il gioco: dovendo cercare di colpire determinate parti del campo e non tirando a caso, introduce una certa componente tattica, inoltre i valori dei giocatori influiscono pesantemente sul rendimento nelle varie situazioni del team, indice di una cura di fondo nella programmazione, come si può vedere anche da un’accurata riproduzione della fisica del pallone. La longevità è garantita dalla modalità multiplayer: infatti, se è vero che l’intelligenza artificiale è ben studiata, il vero divertimento nasce dal gioco in compagnia e dalle startegie adottate nel realizzare più punti contemporaneamente o nel prevenire colpi prevedibili nelle zone non ancora attivate. Per quanto concerne invece il gioco individuale, ci sono alcuni accorgimenti per tenere vivo l’interesse come una votazione al conseguimento della vittoria nella modalità Campionato basata sul rapporto tra livello di difficoltà scelto, punti realizzati e persi che vi appiopperà una lettera (S=super A=ottimo B=buono C=discreto etc.) corrispondente al risultato ottenuto, ma resta il dubbio che una volta completato il gioco con tutti i personaggi e sbloccati gli extra cali inesorabilmente l’interesse verso questa sfida.


Immediato e molto divertente.
Si gioca in 4 senza multitap.


Un po troppo per bambini.
Se si fossero potuti zittire i personaggi ne avremmo guadagnato in salute.


7.5

Una buona realizzazione tecnica per un titolo senza troppe pretese se non quella di tenervi incollati per ore nel tentativo di schiacciare in facca agli avversari specie se in carne ed ossa e in tal senso Klonoa Beach Volleyball ha colto nel segno. Se cercate una simulazione questo non è il titolo che fa per voi, questo è un vero arcade, con tutto ciò che comporta, ossia per tutti ma…. per quanto?