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Trust Redex | Recensione – Il mouse gaming per tutti

Scopriamo da vicino il mouse Trust Redex, una soluzione da gaming wireless economica che promette di non costringere a grandi rinunce: è davvero così?

Ci sono due cose sicuramente fondamentali per giocare bene su PC: la prima è una buona tastiera, la seconda è un buon mouse. Avere click poco precisi, o poco reattivi, può indubbiamente fare la differenza tra un’esperienza di gioco frustrante e una piacevole: non è un caso che il mercato si sia riempito, così, di sempre più mouse pensati per il gaming, che riducono al minimo la latenza e tentano di dare anche all’occhio la sua parte, tra personalizzazioni e colori RGB.

Dopo aver visto da vicino la tastiera Trust Callaz nella recensione, completiamo la nostra analisi del nuovo set da gaming pensato da Trust prendendo in esame il mouse Trust Redex, una soluzione wireless particolarmente leggera che vuole proporsi come un entry point economico ma affidabile nel panorama delle periferiche da gioco.

Missione riuscita?

Trust Redex: cosa c’è nella scatola e come si presenta

Similmente a quanto accaduto con la tastiera, il mouse Redex si presenta con una confezione cartonata dal feeling sicuramente economico, ma realizzata tenendo conto del rispetto per l’ambiente e con materiali ecologici. Procedendo all’apertura, è possibile trovare al suo interno:

  • Mouse Trust Redex
  • Ricevitore USB
  • Cavo USB 2.0 da A a C, 160 cm
  • Manuale di istruzioni

 

Una volta afferrato il mouse ci si può rendere conto della sua leggerezza: al nostro test sulla bilancia ha fatto registrare solo 87 grammi e questo indubbiamente favorisce il comfort durante l’utilizzo.

Il mouse è realizzato con un corpo in plastica che guarda soprattutto alla praticità e non ha particolari rifiniture, nemmeno gommate per un maggior grip. Ha un form factor standard e non presenta curve che possano accogliere le dita durante la vostra presa, vantando invece un corpo piuttosto regolare e privo di guizzi creativi nel design.

Nel complesso, tuttavia, il mouse è molto gradevole da vedere e il corpo nero opaco con il logo Trust in trasparenza, che accoglie la colorazione RGB, ben si sposa ai pulsanti laterali lucidi, che contrastano bene. Si ha l’impressione, in definitiva, di un prodotto di una linea economica, ma ben costruito e progettato con una certa sobrietà.

Trust Redex visto da vicino

Un elemento che ci ha colpito è il fatto che il ricevitore USB, da collegare al vostro PC per iniziare a usare il mouse in modalità wireless, sia incluso all’interno del corpo della periferica: basterà rimuovere la scocca superiore della parte posteriore per accedere allo scheletro traforato e leggerissimo del mouse, recuperando con comodo la chiavetta.

Non sono presenti personalizzazioni modulari di alcun tipo, come pesi da inserire al suo interno per renderlo più o meno leggero a seconda delle necessità.

Connessione, software, personalizzazioni

Il mouse funziona perfettamente come un plug and play: scegliendo tra la chiavetta USB per l’uso wireless o il cavo in dotazione per l’utilizzo cablato, la periferica viene rilevata immediatamente una volta che la collegate al vostro computer.

Sulla parte inferiore del mouse sono presenti due interruttori, uno per l’impostazione della frequenza (125, 500, 1000), l’altro per l’accensione, lo spegnimento o l’utilizzo senza luci RGB, che permette di risparmiare batteria. È possibile personalizzare l’esperienza scaricando un software proprietario dal sito ufficiale di Trust.

Il software di Trust Redex è compatibile solo con Windows

Tuttavia, il software è unico per questo dispositivo, il che significa che se magari avete anche una tastiera Trust con software, o delle cuffie, quelle a loro volta richiederanno un programma diverso per la loro gestione. Sarebbe interessante, per il futuro, se Trust riuscisse a mettere insieme un software unico capace di riconoscere le periferiche, per evitare di scaricarne diversi a seconda del device.

Questo detto, il software – piuttosto sgangherato nella UI, che non si adatta alle dimensioni del monitor e in diversi casi ci ha costretto a spostare la barra delle applicazioni del nostro PC – permette di regolare un numero interessante di opzioni.

È possibile impostare le funzionalità dei diversi pulsanti del mouse, compresi quelli sul lato sinistro. Inoltre, si possono gestire i diversi livelli dei DPI, cosicché sappiate precisamente quanto aumenta (o diminuisce) a ogni scatto. È anche possibile associare a ciascun livello una retroilluminazione diversa, in modo da sapere sempre precisamente quanti DPI avete impostato.

L’applicazione, che permette anche di creare dei profili personalizzati con le proprie impostazioni, è quella che consente di gestire l’illuminazione RGB. Potete deciderne l’intensità, la velocità, la tipologia: da questo punto di vista, complice un retro con una fascia luminosa e la rotella, il mouse è molto ben equipaggiato e vederlo illuminarsi è particolarmente piacevole, con il logo Trust sul dorso che a sua volta prende il colore scelto dall’utente.

L'interno di Trust Redex nasconde la pennina USB per l'uso wireless

È anche possibile impostare delle macro a piacimento da richiamare attraverso la propria periferica, sempre attraverso il software da scaricare. Tuttavia, quest’ultimo è disponibile solo su Windows: il mouse funziona correttamente su altri sistemi operativi come Mac OS, ma non essendo presente il software non è qui possibile gestirne le impostazioni in modo approfondito, accontentandosi dell’esperienza così com’è out of the box.

Tenendo conto del fatto che si tratta di un mouse di fascia estremamente economica per una soluzione da gaming (parliamo di un dispositivo sotto i 40 euro da costo di listino), il software – per quanto rudimentale – offre una discreta quantità di opzioni, che abbiamo apprezzato. Chi ama giostrarsi tra le impostazioni e non vuole spendere cifre esose sarà sicuramente felice di potersi sbizzarrire, anche se solo su Windows.

Giocare (e non solo) con Trust Redex

Veniamo al momento in cui il mouse si poggia sulla scrivania per essere finalmente utilizzato: in questo, Trust Redex si è dimostrato particolarmente affidabile e piacevole da usare. Il mouse ospita comodamente qualsiasi tipo di presa, complice il design privo di guizzi che abbiamo menzionato in apertura: che vogliate stringerlo di palmo, di punta o con la mano ad artiglio, risulta piuttosto comodo.

Peccato, come dicevamo, per l’impossibilità di adattarlo a una mano mancina, unica vera peccato dal punto di vista dell’ergonomia durante l’utilizzo, insieme all’assenza di parti che favoriscano il grip nelle lunghe sessioni, dato che la plastica potrebbe tendere a scivolarvi via in alcune situazioni.

Abbiamo testato il mouse mentre ci dedicavamo alle normali attività di lavoro, trovandolo agile e preciso: sia nelle normali operazioni come la navigazione, sia in altre che richiedevano un puntatore molto rigoroso, come nel caso di elaborazioni grafiche, il mouse ci ha convinti e non abbiamo mai avuto la sensazione di aver sbagliato un click a causa della periferica.

Il meglio si avverte, però, durante le esperienze di gioco: nonostante il prezzo battagliero, Redex risponde molto bene e la possibilità di regolare fino a 10.000 DPI è gradita. Giocando a Cyberpunk 2077 abbiamo osservato un mirino particolarmente preciso – sorprendente, se confrontato alle performance di mouse molto più costosi – che ci ha permesso di colpire con precisione i nemici durante le sparatorie.

Il mouse è pensato per i destrimani

In esperienze di gioco molto diverse e incentrate sulla UI, come Sid Meier’s Civilization VIThe Sims 4, dove i ritmi sono molto più ditesi, il mouse si è prestato bene, permettendo di navigare rapidamente tra le diverse schermate senza perdere click. Sebbene per le esperienze di gioco sia consigliabile usare il mouse cablato, così da ridurre ai minimi termini la latenza, è anche vero che non abbiamo osservato particolari lag nemmeno durante l’utilizzo in wireless.

Per quanto riguarda la batteria, siamo arrivati a una ventina di ore utilizzando il mouse con le luci RGB attive. Si parla di più o meno il doppio, indicativamente, se si imposta l’interruttore inferiore del mouse su off, tenendo spenta la retroilluminazione: un risultato buono, che permette di non doversi preoccupare troppo della durata di Redex, comunque utilizzabile anche mentre è in ricarica.

Tenendo conto che parliamo di un prodotto dal costo molto concorrenziale, pensiamo che rappresenti un’opzione interessante per una corposa fascia di videogiocatori in cerca di un prodotto pensato per il gaming ma non disposti a investire cifre importanti.

Trust Redex è disponibile sul mercato al prezzo di 39,99 euro di listino. È anche possibile acquistarlo su Amazon a un prezzo ridotto.

Mouse Trust Redex

Trust Redex è un mouse da gioco che, sebbene tradisca soprattutto nei materiali e nel tocco con mano il suo essere di natura economica, si è dimostrato affidabile e piuttosto preciso. Personalizzabile per un'esperienza il più vicina possibile alle vostre necessità, anche se con un software migliorabile e disponibile solo su Windows, il mouse si comporta bene sia per lavorare che per le sessioni di gioco, risultando così un'ottima soluzione dal prezzo basso per chi vuole portare a casa un prodotto dalle buone risposte, che non esageri negli orpelli e nelle personalizzazioni – che andrebbero di pari passo con un prezzo sensibilmente più alto.

Pro

  • Leggero e maneggevole
  • Rispondente e preciso
  • Batteria duratura
  • Si può usare cablato e mentre ricarica

Contro

  • Non va bene per mancini
  • Software da rivedere