Terry Bogard è il picchiatore più tecnico di Super Smash Bros. Ultimate

Scopriamo l'ultimo arrivato in casa Super Smash Bros. Ultimate

SPECIALE
A cura di Valentino Cinefra - 8 Novembre 2019 - 12:03

Dopo una presentazione corposa in un Nintendo Direct che è diventato praticamente una lezione di storia dei picchiaduro da parte di Masahiro Sakurai, abbiamo finalmente avuto modo di mettere le mani su Terry Bogard, nuovo eroe di Super Smash Bros. Ultimate, penultimo nel pacchetto del primo anno di Fighter Pass per il titolo Nintendo.

Un personaggio annunciato a sorpresa, che onestamente ha lasciato un po’ perplessi considerando la quantità di altri franchise da cui Sakurai poteva prendere spunto per inserire altri lottatori, ma che alla fine si è rivelato una grandissima riproposizione del gameplay tipico del personaggio apparso nei Fatal Fury e King of Fighters.

Terry è altresì un personaggio che serve a confermare ancora di più la tesi su quanto il picchiaduro di Nintendo possa risultare estremamente tecnico, con buona pace dei detrattori e di chi ancora fa fatica a vederlo come tale (nonostante sia il più venduto della storia nel suo genere).

Terry Smash Bros

Ritornare indietro nel tempo con Terry

Come era facile prevedere, Terry somiglia molto a Ryu e Ken all’interno del roster di Super Smash Bros. Ultimate. È un personaggio molto lontano dai canoni dei lottatori classici di Smash e somiglia molto di più al protagonista di un picchiaduro classico. Questo perché, come i personaggi di Street Fighter, rievoca tutte quelle meccaniche tipiche dei titoli old-school del genere.

Terry è molto veloce, abbastanza stabile a terra e dotato di una mobilità sorprendente (con tanto di footsie, per i più esperti). A differenza degli altri due personaggi citati, però, ha una mobilità aerea maggiore, sebbene tocchi fare molta attenzione al modo in cui si ritorna nello stage quando si viene sbalzati via, perché non sono ammessi errori.

Terry Smash Bros

Come per Ryu e Ken, le sue mosse speciali possono essere eseguite utilizzando i comandi originali, e anche in questo caso le mosse sono più potenti. Un vero e proprio omaggio agli appassionati, a chi viene dai picchiaduro sopracitati, e un’altra conferma della versatilità del combo system dell’opera di Sakurai.

Certo, ad un primo impatto Terry sembra il personaggio meno caratteristico tra quelli presenti nel DLC. Pianta Piranha ha delle mosse a dir poco iconiche, così come Joker ed Eroe sono immediatamente distintivi e non si riescono ad affiancare a nessun altro personaggio presente nel gioco, proprio come Banjo. Terry, dicevamo, è molto simile a Ryu e Ken in parecchie delle sue sfaccettature, ma un occhio esperto riconoscerà un grande lottatore e, come fatto dal sottoscritto, un personaggio molto divertente da padroneggiare.

Terry Smash Bros

Are you okay?!

Terry si può giocare come un qualsiasi personaggio di Smash – quindi saltando qua e là e furoreggiando con le mosse speciali – ma sarebbe come tenere un leone in gabbia. Il lottatore SNK, infatti, riesce a garantire tanta soddisfazione a chi ha la pazienza di studiare tutte le sue possibilità.

Dunque, le mosse normali sono davvero molto simili a quelle di Ryu, con anche lo stesso spike contraddistinto dal colpo aereo basso. Niente di memorabile, anche se il jab base è una bella combo da tre colpi con un buon impatto fisico ed un discreto output di danni. Anche i colpi smash non sono granché esaltanti, o meglio sono efficaci e ben bilanciati, ma niente di indimenticabile.

Passando alle special, Terry diventa davvero molto interessante, a partire dal fatto che ognuna di queste mosse può essere caricata lievemente per ottenerne una versione leggermente potenziata.

Terry Smash Bros

Power Wave è la special neutrale, un’onda d’urto che percorre una certa distanza, infligge danni e ha potere d’arresto sugli avversari. Si può fare anche in aria, ma è meno efficace perché la distanza percorsa è decisamente inferiore. Una buona mossa, classico proiettile da gioco neutrale, perfetta per mantenere le distanze o indurre l’avversario a saltare volutamente.

La special laterale è molto particolare perché è doppia, praticamente. Premendo Indietro con l’analogico si usa il Crack Shoot, una spazzata di gambe ad arco che permette a Terry di coprire una certa distanza in avanti. Premendo in Avanti, invece, si effettua il Burning Knuckle, che è una carica frontale con un pugno. Bisogna stare attenti all’inizio perché, nel caso ci si ritrovi spalle allo stage, usando la special laterale si finisce ancora più lontano (sì, sono morto parecchie volte così all’inizio, ndr).

Rising Tackle è la special in Alto, una mossa veloce nell’esecuzione con la quale Terry attacca i nemici in aria con i piedi girando come una trottola. Utile per risalire nello stage, per concatenare le combo e cogliere di sorpresa l’avversario, perché oltre a offrire velocità d’esecuzione ci si può spostare leggermente a destra o sinistra mentre si sale in aria.

Terry Smash Bros

Power Dunk è la special in Basso. Terry prima attacca in diagonale avanti dal basso verso l’altro, per poi scendere con un pugno in diagonale in basso. Una mossa versatile, che si può usare in combo o in reazione, su cui si può “giocare” anche grazie al fatto che a metà della mossa c’è una pausa di un secondo e mezzo circa.

La particolarità di Terry sono le mosse speciali Super, una esaltante possibilità di ribaltare anche le partite più drastiche. Quando si subiscono oltre il 100% dei danni vengono sbloccate due nuove mosse: Power Geyser e Buster Wolf. Mosse speciali dotate di input particolari fatti di mezzelune e quarti di cerchio, mutuati direttamente dai giochi di riferimento.

Power Geyser infligge molti danni a distanza ravvicinata, ma ha una velocità di esecuzione molto breve e serve a cogliere di sorpresa l’avversario. Buster Wolf è una carica che percorre quasi tre quarti dello stage, fa molti danni ma è largamente prevedibile nel caso la si faccia da lontano. Ovviamente, un ottimo giocatore di picchiaduro non avrà problemi ad inserirla nel mezzo di una combo normale per non dare all’avversario il tempo di reagire.

Terry è un personaggio che, all’apparenza, risulta il meno distintivo di tutto il roster, perché il moveset ricorda moltissimo quello di Ryu e Ken. In realtà, analizzandolo a fondo ci si accorge di quanto sia il personaggio indubbiamente più tecnico dell’intero Super Smash Bros. Ultimate. Ci vuole un po’ di impegno per giocarlo al meglio, nonché la manualità tipica richiesta dai picchiaduro “classici”, tipologia di videogiochi verso cui l’ultima iterazione di Smash si avvicina sempre di più con la complessità di gameplay di Terry Bogard.




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