SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare
    8

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia
    8

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?
    -

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi
    8.4

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato
    8.5

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo
Immagine di Terminator: Destino Oscuro, il futuro è una strada buia - Recensione

Recensione

Terminator: Destino Oscuro, il futuro è una strada buia - Recensione

Abbiamo visto l'ultimo capitolo della saga di Terminator, Destino Oscuro. Leggi la recensione del film!

Advertisement

Avatar di Marcello Paolillo

a cura di Marcello Paolillo

Editor-In-Chief @SpazioGames

Pubblicato il 31/10/2019 alle 15:17 - Aggiornato il 10/08/2020 alle 23:08
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più
  • Pro
    • Alcune sequenze d'azione davvero ben fatte
    • Si ritorna allo stile dei primi due capitoli
    • Sarah Connor è unica e inimitabile
  • Contro
    • Non ha la carica innovativa dei primi due film
    • A conti fatti, si tratta di un reboot sotto mentite spoglie

Il Verdetto di SpazioGames

7.9
Pur non travolgendo il medium cinematografico come fecero il primo e il secondo episodio della saga (di cui si pone come successore diretto), Terminator: Destino Oscuro è sicuramente il film più riuscito, adrenalinico e ben confezionato della serie post Terminator 2, dimenticando le immonde nefandezze che hanno portato a Genisys. Schwarzenegger e Linda Hamilton sono una garanzia, affiancati dai buoni (ma non ottimi) Natalia Reyes, Gabriel Luna e Mackenzie Davis. Questo terzo capitolo ufficiale delle avventure di Sarah Connor è infatti un lungometraggio muscolare, compatto, che strizza l'occhio al femminismo nudo e crudo senza mai risultare patetico o pressapochista. Un gran bel film, che siamo certi darà il via a una nuova serie destinata a durare ancora piuttosto a lungo. "Il futuro, di nuovo ignoto, scorre verso di noi, e io lo affronto per la prima volta con un senso di speranza".

La saga di Terminator negli ultimi anni ha perso la retta via. Già con T3 – Le Macchine Ribelli, il primo non diretto da James Cameron, la serie con Arnold Schwarzenegger sembrava aver perso l’epica e lo smalto dei primi due film (a conti fatti, due dei più bei action/thriller a tema fantascientifico degli ultimi 40 anni). Con Salvation, si era provato a far fare alla saga un passo nel futuro, sebbene il film fosse costellato di così tante buchi di sceneggiatura (nonché di problemi durante le riprese), che il fallimento è stato inevitabile. Ciliegina sulla torta è stato Terminator: Genisys, un capitolo così pasticciato, insulso e mal realizzato da condannare il T-800 all’oblio. Fortuna vuole che Cameron, regista dei primi due e indimenticabili capitoli della saga di Terminator, abbia deciso di riprendere il mano il franchise salvandolo in extremis, producendo infatti una pellicola che ignora tutti – ma proprio tutti – gli episodi post-T2 (inclusa la mediocre serie TV chiamata The Sarah Connor Chronicles) e fungendo da vero e proprio terzo capitolo ufficiale: stiamo parlando di Terminator: Destino Oscuro. Sarà bastato questo ennesimo capitolo a rinviare per sempre il “Giorno del Giudizio” del franchise?

Vieni con me se vuoi vivere

Miller, per realizzare Destino Oscuro, si deve essere posto prima un paio di domande fondamentali: quali sono stati i punti di forza che hanno reso grandiosi i primi due capitoli della saga di Terminator? Qual è stata la formula magica che ha reso T2 – Il Giorno del Giudizio un capolavoro assoluto del cinema d’azione anni ’90? E, soprattutto, cos’è che è andato storto con gli ultimi tre capitoli della saga? Tutti quesiti a cui James Cameron ha sicuramente suggerito la risposta giusta, messa a schermo per circa due ore e un quarto di film. La storia vede il ritorno di Sarah Connor, interpretata da Linda Hamilton, 27 anni dopo la “fine” di Skynet. Sarah si ritrova presto a salvare la vita di Dani Ramos (interpretata da Natalia Reyes), sulle cui tracce sembra esserci un nuovo e sofisticatissimo modello di Terminator, chiamato Rev-9 (Gabriel Luna). Grace (Mackenzie Davis) è un’essere ibrido metà uomo, metà cyborg, incaricato di occuparsi della sopravvivenza di Dani. Ad aiutare il gruppo di eroine interverrà anche un “vecchio amico”, il T-800 interpretato da Arnold Schwarzenegger. Insieme, saranno chiamati a fermare la nuova minaccia.

Terminator: Destino Oscuro è un film sul confine (ormai impercettibile) tra uomo e macchina, oltre a spiegare di come il tempo e il libero arbitrio siano due concetti relativi nel mondo di Sarah Connor. L’azione, invasiva ma mai eccessiva, riempie lo schermo tra un dialogo e un altro, in cui i nostri eroi si spiegano l’essenziale evitando dove possibile i cliché del caso. Cambiare il futuro non vuol dire automaticamente riuscire a cambiare il destino, e in questo già Terminator 2 – Il Giorno del Giudizio aveva fatto da apripista a questo semplicistico concetto. Questo perché la pellicola di Miller segue il sentiero tracciato abilmente dal predecessore, senza colpi di testa o plot twist che mandano in vacca quanto di buono è stato fatto coi due film usciti nel 1985 e nel 1991 (da questo punto di vista già il precedente Genisys ci aveva provato, fallendo miseramente). Il destino di Dani Ramos e dei suoi alleati è infatti simile a un foglio di carta bianco, tutto da scrivere.

Il paragone con Star Wars: Il Risveglio della Forza non è del tutto errato: Skynet è stata ufficialmente distrutta assieme alla Cyberdine, ma il ritorno dei personaggi storici – ormai attempati e con qualche ruga e capello bianco di troppo – vuole fare da vero e proprio collante tra la vecchia e la nuova generazione di protagonisti. Sotto questo aspetto, Destino Oscuro riesce a trasmettere quella sensazione di nostalgia mista a speranza che i fan della saga ormai hanno imparato a conoscere fin troppo bene. Buone ma non ottime, invece, le new entries: Dani, la ragazza al centro della vicenda e interpretata dalla giovane attrice colombiana Natalia Reyes, non colpisce mai nel segno, così come la Grace di Mackenzie Davis sembra essere un mix tra le frasi a effetto del T-800 e il “girl power” di Sarah Connor. Il Rev-9 di Luna fa invece il suo lavoro senza però mai inquietare come dovrebbe (il T-1000 di Robert Patrick era ed è su piano qualitativo ben più alto), nonostante il ruolo di “cattivo” lo riesca comunque a portare a casa senza particolari problemi.

Insomma, un film con un chiaro messaggio femminista, nessuna particolare velleità narrativa ma sicuramente dotato di fascino e di un’ottima dose di azione vecchio stampo. Destino Oscuro è quindi il miglior capitolo della saga dai tempi di Terminator 2 (non che ci volesse molto, a dire il vero), con tutti gli elementi che hanno reso impressa nella roccia la saga con Schwarzenegger, dando anche modo al franchise di espandersi verso nuove direzioni in modo intelligente e fedele alla tradizione, non snaturando ciò che è stato e neppure creando paradossi destinati a “terminare” ciò che di buono è stato fatto da Cameron negli anni ’80 e ’90. Anche solo per questo, paradossalmente, il Destino Oscuro di Terminator è forse quello più luminoso che si sia visto finora. Dal 31 ottobre 2019 nelle sale italiane.

+ Alcune sequenze d'azione davvero ben fatte

+ Si ritorna allo stile dei primi due capitoli

+ Sarah Connor è unica e inimitabile

- Non ha la carica innovativa dei primi due film

- A conti fatti, si tratta di un reboot sotto mentite spoglie

7.9

Pur non travolgendo il medium cinematografico come fecero il primo e il secondo episodio della saga (di cui si pone come successore diretto), Terminator: Destino Oscuro è sicuramente il film più riuscito, adrenalinico e ben confezionato della serie post Terminator 2, dimenticando le immonde nefandezze che hanno portato a Genisys. Schwarzenegger e Linda Hamilton sono una garanzia, affiancati dai buoni (ma non ottimi) Natalia Reyes, Gabriel Luna e Mackenzie Davis. Questo terzo capitolo ufficiale delle avventure di Sarah Connor è infatti un lungometraggio muscolare, compatto, che strizza l’occhio al femminismo nudo e crudo senza mai risultare patetico o pressapochista. Un gran bel film, che siamo certi darà il via a una nuova serie destinata a durare ancora piuttosto a lungo.

“Il futuro, di nuovo ignoto, scorre verso di noi, e io lo affronto per la prima volta con un senso di speranza”.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
PS6: il prezzo potrebbe superare i 1000 dollari?
9

News

PS6: il prezzo potrebbe superare i 1000 dollari?

#2
Doppio Nintendo Direct in arrivo, uno tutto per Zelda

News

Doppio Nintendo Direct in arrivo, uno tutto per Zelda

#3
The Last of Us 3 non è finito: Druckmann riaccende le speranze

News

The Last of Us 3 non è finito: Druckmann riaccende le speranze

#4
Intergalactic: l’attesa infinita inizia a preoccupare

News

Intergalactic: l’attesa infinita inizia a preoccupare

#5
Shiryu Dragon God Cloth EX Metal: il Cavaliere del Dragone raggiunge la sua forma divina

Collezionismo

Shiryu Dragon God Cloth EX Metal: il Cavaliere del Dragone raggiunge la sua forma divina

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Terminator: Destino Oscuro, il nuovo trailer in italiano

Video

Terminator: Destino Oscuro, il nuovo trailer in italiano

Destino Oscuro arriverà nelle sale italiane il 31 ottobre prossimo. Guarda il nuovo trailer.

Di Marcello Paolillo
Terminator: Destino Oscuro, il nuovo trailer esplosivo (in italiano)

Video

Terminator: Destino Oscuro, il nuovo trailer esplosivo (in italiano)

Di Marcello Paolillo
Terminator: Destino Oscuro, il trailer italiano del film

Video

Terminator: Destino Oscuro, il trailer italiano del film

Doppio Nintendo Direct in arrivo, uno tutto per Zelda

News

Doppio Nintendo Direct in arrivo, uno tutto per Zelda

The Last of Us 3 non è finito: Druckmann riaccende le speranze

News

The Last of Us 3 non è finito: Druckmann riaccende le speranze

Terminator: Destino Oscuro, il nuovo trailer in italiano

Video

Terminator: Destino Oscuro, il nuovo trailer in italiano

Di Marcello Paolillo
Terminator: Destino Oscuro, il nuovo trailer esplosivo (in italiano)

Video

Terminator: Destino Oscuro, il nuovo trailer esplosivo (in italiano)

Di Marcello Paolillo
Terminator: Destino Oscuro, il trailer italiano del film

Video

Terminator: Destino Oscuro, il trailer italiano del film

Di Marcello Paolillo
Doppio Nintendo Direct in arrivo, uno tutto per Zelda

News

Doppio Nintendo Direct in arrivo, uno tutto per Zelda

Di Marcello Paolillo
The Last of Us 3 non è finito: Druckmann riaccende le speranze

News

The Last of Us 3 non è finito: Druckmann riaccende le speranze

Di Marcello Paolillo

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.