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Street Power Football | Recensione – La ricerca estenuante della street credibility

Riuscirà Street Power Football a non farsi schiacciare dalla pesante eredità lasciata da FIFA Street?

Il 2020 è un anno decisamente atipico per gli amanti del pallone. I principali campionati europei si sono protratti fino a estate inoltrata e nel bel mezzo di un mercato da gestire in fretta e furia le squadre si stanno già preparando alla nuova stagione. Nel mentre videoludicamente parlando, in attesa delle ostilità tra i soliti giganti del settore FIFA e PES, agosto ci ha portato a pestare i campi virtuali di Captain Tsubasa: Rise of New Champions e Street Power Football, portando con risultati differenti una ventata d’aria fresca nel settore di riferimento.

Street Power Football

Piattaforma:
PC, PS4, SWITCH, XONE
Genere:
arcade, sportivo
Data di uscita:
25 Agosto 2020
Sviluppatore:
SFL Interactive
Distributore:

Se il lavoro realizzato da Bandai Namco è stato già accuratamente approfondito su queste pagine nei giorni passati, in merito al progetto nato dalla collaborazione di tutt’altro respiro tra SFL Interactive e Maximum Games numerosi erano ancora i dubbi sui quali era necessario far luce. A poche settimane di distanza dal provato in anteprima, siamo riusciti con più calma a testare Street Power Football e siamo pronti a spiegarvi cosa è riuscito a strapparci più di un sorriso e cosa invece non siamo proprio riusciti a digerire. A conti fatti ne siamo usciti in parte delusi e trovandoci tra le mani un titolo meno curato di quanto ci potessimo aspettare. Ma andiamo con ordine.

Scoprire il calcio di strada

L’obiettivo principale di Street Power Football è di attirare tutti quei videogiocatori orfani dell’iconico FIFA Street e che non sono riusciti a trovare nella modalità Volta introdotta da EA recentemente un qualcosa che andasse oltre il mero contentino. La prerogativa citata, però, non deve essere scambiata per arroganza – soprattutto considerando la piena consapevolezza del team californiano riguardante le risorse limitate a disposizione – quanto più come base di partenza per attirare l’attenzione dei più nostalgici e poi proporre un calcio di strada ben diverso, più immediato e accessibile, ma senza la pretesa di prendersi troppo sul serio.

Le intromissioni di Sean Garnier in Become King sono piuttosto divertenti.

Quantitativamente parlando, Street Power Football si presenta come un pacchetto sostanzioso costituito da sei modalità valide per rappresentare il calcio di strada moderno a tutto tondo, attraverso l’utilizzo sia di personaggi frutto della fantasia sia dei talenti della televisione come Liv Cook, Melody Donchet e non solo.

Partendo dai “classici” match in singolo, coppia o team da tre, denominati Street Power Match, abbiamo la possibilità di effettuare numerosi trick e acrobazie – alcune volutamente esagerate – senza dimenticare l’utilizzo di power up per rendere le partite combattute e incerte fino all’ultimo secondo: possiamo rallentare nemici, creare tempeste che ne impediscono i passaggi, e non mancano potenziamenti come super velocità o tiri dalla traiettoria imparabile. Ci saremmo aspettati comunque una maggior cura dal punto di vista del bilanciamento, spesso sacrificato durante i match a favore dell’effetto visivo di una qualche abilità.

Trickshot, invece, ci permette di affrontare sfide a difficoltà crescente focalizzate sulla precisione per colpire oggetti di scena delle più disparate tipologie e dimensioni; parliamo di una delle modalità più difficili di Street Power Football anche ai livelli iniziali a causa di un’implementazione non proprio ottimale della telecamera, aspetto che alimenta il fattore frustrazione all’inverosimile.

Panna ci permette di scoprire la vera anima del calcio di strada attraverso sfide 1vs1 in arene ristrette con la possibilità di effettuare esaltanti giocate e tunnel umilianti ai danni dell’avversario; sia in fase offensiva sia difensiva bisogna utilizzare nel minor tempo possibile i tasti presenti su schermo e vi assicuriamo che non mancano i momenti di soddisfazione per ogni combinazione azzeccata. Da precisare che, rispetto alla precedente modalità, la telecamera riesce a gestirsi meglio e focalizzarsi al momento giusto durante un quick time event per accompagnare correttamente la concentrazione del videogiocatore.

Freestyle permette esibizioni solitarie ancor più spettacolari e divertenti in pieno stile rhythm game, mentre è presente anche una modalità denominata Elimination – esclusivamente per il gioco online – dove sfidare un amico e a ogni goal si sottrae un giocatore dalla squadra avversaria.

Scatenare i power up durante i match crea un po' di confusione...

Ultima, ma non per importanza, Become King ci permette di affrontare mappa dopo mappa in giro per il globo tutte le modalità presenti in Street Power Football con obiettivi e sfide specifiche sulla carta sempre più impegnative. Specifichiamo “sulla carta” perché il fattore ripetitività riesce ad aleggiare sopra le nostre teste come uno spettro dopo poco tempo, e anche se abbiamo trovato tanto interessante quanto curiosa la possibilità di essere motivati e seguiti da Sean Garnier in persona tramite alcuni interventi mirati su schermo, avremmo preferito un minimo di coraggio ulteriore per collegare meglio il tutto sotto l’aspetto dello storytelling e del coinvolgimento.

Dribblando le incertezze

Se sotto l’aspetto contenutistico ci troviamo tutto sommato soddisfatti, qualitativamente parlando numerosi sono gli aspetti che fanno storcere il naso. Prendendo in esempio i classici match sopracitati, viene proposta una formula che già in sede di anteprima aveva evidenziato delle perplessità e con alcuni problemi tutt’ora lontani dall’essere risolti.

Il gameplay di Street Power Football propone sfide veloci e divertenti nei primi minuti di gioco per poi lasciare spazio alla confusione; la fase difensiva è tutto sommato convincente grazie a pulsanti adibiti per marcare l’avversario e sottrargli il pallone con la giusta tempistica, mentre in fase di possesso palla i passaggi e i tiri non convincono completamente, risultando eccessivamente imprecisi. L’obiettivo di rendere il gioco più accessibile viene infatti sminuito da una scelta insensata per quanto riguarda i comandi, rendendo alcune fasi di gioco macchinose e dalla difficile interpretazione.

Il negozio promette un discreto ventaglio di possibilità legate alla personalizzazione.

Eseguire anche solo per qualche secondo un buon fraseggio in attesa di un varco nella difesa avversaria appare difficile nella maggior parte dei casi, e risulta un peccato vedere l’impegno profuso dagli sviluppatori nell’inserire con precisione numerosi giochi di gambe e dribbling venire meno a favore di banali contropiedi a porta vuota. Fortunatamente in coop con un amico i difetti elencati vengono in parte accantonati per lasciare spazio a match ben più equilibrati e spassosi.

Tecnicamente parlando la nostra prova di Street Power Football su PC è stata abbastanza solida con rari casi di crash o rallentamenti che ci hanno obbligato a ricominciare dal menù iniziale. Lo stile del titolo di SFL Interactive è ricercato grazie al sapiente utilizzo di una variegata palette cromatica e un buon numero di dettagli sia per le ambientazioni sia per i professionisti più famosi. Una maggior cura per i modelli poligonali più generici non avrebbe guastato, ma grazie al buon ventaglio di possibilità legate alla personalizzazione del nostro alter ego ideale, tra divise e marche più o meno ufficiali, riusciamo comunque a chiudere un occhio.

Piccola menzione d’elogio invece per la fluidità legata ai movimenti dei giocatori impegnati a effettuare una qualsiasi finta o skill particolare, così come di una trackilist tanto aggressiva quanto coinvolgente e che grazie ad arrangiamenti dei Black Eyed Peas o DJ Snake è riuscita più volte a farci ondeggiare la testa a ritmo di musica. Parliamo comunque di elementi di contorno e che non riescono a convincerci completamente sulla qualità generale del titolo.

Se volete portare a casa Street Power Football, potete trovare il gioco ora su Amazon.

5,7

Street Power Football

Piattaforme: pc, ps4, switch, xone
Street Power Football è un titolo che ci lascia con l’amaro in bocca per la quantità di potenziale che i ragazzi di SFL Interactive non sono riusciti a sfruttare appieno. Un progetto divertente nelle premesse e poco oltre, ma che al netto delle buone idee sotto l’aspetto contenutistico mostra il fianco più e più volte quando ci si focalizza sul gameplay vero e proprio. Un peccato, perché sarebbe bastata qualche accortezza ulteriore per una parziale, e positiva, rivalutazione. Presentarsi poi al day one con un prezzo di acquisto di circa 50 euro non è stata poi la più oculata delle scelte, lasciando anzi poco spazio alle interpretazioni. Ora gli sviluppatori devono rimboccarsi le maniche: con alcune migliorie tecniche e un netto ridimensionamento di prezzo, il loro gioco potrebbe meritare una seconda chance.

Pro

  • Divertente a piccole dosi
  • Tante modalità incluse...
  • Stilisticamente ha del potenziale

Contro

  • Gameplay alla lunga macchinoso e ripetitivo
  • ... ma non tutte della stessa qualità
  • Prezzo di vendita eccessivo rispetto alla bontà del progetto
5,7