Spongebob Squarepants: Battle for Bikini Bottom | Provato Gamescom 2019

Il ritorno a sorpresa di Spongebob

PROVATO
A cura di Nicolò Bicego - 21 Agosto 2019 - 14:31

Va bene, ammettiamolo: quando pochi mesi fa THQ Nordic disse di avere tre grandi annunci da fare in tre giorni consecutivi, nessuno avrebbe associato l’idea di “grande annuncio” alla IP di Spongebob. Eppure, Battle for Bikini Bottom, titolo del 2003 uscito sulle console di sesta generazione, aveva raccolto un buon successo di critica e di pubblico, classificandosi non solo come un ottimo tie-in della serie, ma anche come un buon platform in tre dimensioni. Per questo l’idea di un remake del titolo, a mente fredda, appare azzeccata soprattutto in un periodo in cui la nostalgia è diventata un potente traino per alcuni franchise che sembravano destinati a scomparire dall’universo videoludico. Alla Gamescom 2019 abbiamo quindi avuto il nostro primo contatto con Spongebob: Battle for Bikini Bottom Rehydrated, e vi anticipiamo subito che andare a caccia di meduse e spatole non è mai stato così bello.

Spongebob alla riscossa

La storia di Battle for Bikini Bottom non poteva che essere strampalata, proprio come lo show al quale il gioco si ispira: Plankton ha infatti dado vita ad una vera e propria invasione di robot, grazie all’utilizzo del Dupiclatotron 3000, e toccherà a Spongebob, Patrick e Sandy fermare i suoi malvagi piani. La storia non è stata ritoccata rispetto alla versione originale; lo stesso non può essere detto del comparto tecnico. A differenza di molte altre remastered proposte da THQ Nordic negli ultimi anni, Spongebob: Battle for Bikini Bottom Rehydrated è un vero e proprio remake, e l’impatto è completamente differente fin da subito. Il gioco è davvero bello da vedere ed ha davvero poco a che spartite da un punto di vista estetico con il titolo originale: i modelli dei personaggi sono stati completamente ricostruiti così come le ambientazioni, e tutto appare più colorato, brillante e vivace di quanto visto nell’originale; anche le animazioni sono state notevolmente migliorate notevolmente, rendendo il gioco un platform degno del 2020, anno in cui il titolo verrà reso disponibile su PC, Xbox One, Playstation 4 e Nintendo Switch. Gli sviluppatori hanno precisato che il loro obiettivo è il raggiungimento dei 60 fps stabili su tutte le piattaforme; e sebbene la versione da noi testata sia ancora una pre-alpha, non dubitiamo che gli sviluppatori faranno del loro meglio per raggiungere l’obiettivo.

Spongebob Squarepants: Battle for Bikini Bottom | Provato Gamescom 2019

Non solo remake

Gli sviluppatori hanno deciso di essere fedeli allo spirito del titolo originale: Battle for Bikini Bottom era, ed è tutt’ora, un platform realizzato con quello stile tanto in voga tra la fine degli anni novanta ed i primi anni duemila; uno stile tendente al cosiddetto “collectathlon”, in questo caso semplificato visto che il gioco intende rivolgersi anche ad un pubblico di bambini.

I ritocchi apportati dagli sviluppatori, dunque, sono state semplicemente delle migliorie volte a modernizzare il gioco, pur senza andarne a toccare le fondamenta. Ci ritroveremo quindi ad attraversare livelli di dimensioni relativamente generose, colmi di segreti da scoprire, alcuni dei quali saranno accessibili solo grazie ad abilità apprese in seguito, un classico stilema di questa tipologia di platform. E lo svecchiamento funziona: Spongebob è estremamente fluido e piacevole da controllare, e le meccaniche ben rodate di questo genere sono ancora divertenti da giocare.

Abbiamo potuto provare solamente il livello iniziale, peraltro neanche completo, ma la nostra prova ci ha divertiti abbastanza dal lasciarci con la voglia di giocare ancora. Nonostante la volontà di rimanere fedeli all’opera originale, gli sviluppatori hanno anche pensato di inserire nuovi contenuti; in realtà, si tratta di idee scartate per il titolo originale, feature inedite che potranno finalmente vedere la luce in questa edizione del gioco. La prima è la battaglia contro robot Squiddi; la seconda è una modalità multiplayer separata dalla campagna su cui gli sviluppatori non si sono potuti soffermare durante la nostra prova. Il loro intento, comunque, è quello di ascoltare i fan nel tentativo di capire quali contenuti potrebbero essere ripresi e rielaborati per fornire l’esperienza definitiva di questo capitolo di Spongebob.

- È un remake e si vede
- Gameplay ancora solido

Potrete stentare a credici, ma Spongebob Squarepants: Battle for Bikini Bottom Rehydrated è riuscito a sorprenderci; innanzitutto per il lavoro certosino svolto sul comparto tecnico, con gli sviluppatori che hanno ricreato il gioco da zero. In secondo luogo, il gameplay, seppur non modificato nella sostanza, riesce ancora a divertire, grazie anche a qualche piccolo accorgimento che gli permette di avere un feeling più moderno senza tradire le sue origini. Non ci rimane che aspettare di poter tornare a Bikini Bottom per un viaggio più lungo, che vi racconteremo sempre su queste pagine.




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