News 2 min

SEGA ritratta sugli NFT: non le piacciono, se sono visti come un mero modo per fare soldi

SEGA potrebbe fare un passo in dietro per quanto riguarda la politica sugli NFT nel caso in cui gli utenti ne fossero delusi

Negli ultimi mesi non si parla d’altro che di NFT, con cui abbiamo dovuto imparare ad avere a che fare.

Moltissimi nell’industria stanno già pensando di investire negli NFT, tra questi troviamo anche GameStop, che si è lanciato nel mondo dei non fungible token con l’intenzione di costruire un marketplace digitale in cui gli utenti possono comprarli, venderli e scambiarli.

Come sappiamo molte aziende hanno già iniziato a vendere NFT, ad esempio Ubisoft, Konami, e Square Enix, che hanno già espresso il loro entusiasmo per questo mondo.

NFT di Castelvania lanciati da Konami

Recentemente SEGA ha invece fatto un passo indietro a riguardo, affermando che abbandonerà le sue intenzioni di esplorare a fondo il mondo degli NFT nel caso in cui questo fosse percepito come un semplice modo per fare soldi.

Nonostante SEGA avesse infatti già annunciato lo scorso anno di voler iniziare a vendere i proprio NFT, ultimamente il CEO Haruki Satomi ha espresso la volontà di riconsiderare la questione poiché il clima attorno ai non fungible token risulta essere abbastanza negativo:

«In termini di NFT, vorremmo provare vari esperimenti e abbiamo già avviato molti studi e considerazioni diverse, ma nulla è deciso a questo punto […] Ci sono stati già molti annunci su ciò anche all’estero, ma a questo punto ci sono utenti che mostrano reazioni negative.

Dobbiamo valutare attentamente molte cose, come possiamo mitigare gli elementi negativi, quanto possiamo introdurre tutto questo nel mercato giapponese, cosa sarà accettato e cosa no dagli utenti. Successivamente lo considereremo solo se ci dovesse risultare utile per la nostra missione del creare costantemente e affascinare sempre più utenti, ma se viene percepito come semplice metodo per fare soldi, prenderò la decisione di non procedere oltre».

Sempre riguardo gli NFT, nell’attesa di capire quale saranno le mosse di SEGA, ricordiamo che già Konami ha deciso di lanciare degli NFT a tema Castelvania.

Infine, anche Square Enix si è buttata sui non fungible token, insistendo sul fatto che potrebbero rappresentare una strategia importante.

Se volete supportare il lavoro della redazione di SpazioGames potete acquistare i vostri giochi a questo link su Amazon.