Recensione 2 min

Red Alert 2

Come nell’episodio originale ci sono due campagne distinte: quella alleata e quella sovietica, ognuna composta da diverse missioni concatenate fra loro. La storia che fa da sceneggiatura al gioco viene spiegata poco alla volta e non mancherà di rivelare interessanti sorprese.
Le missioni sono molto varie e spesso è necessaria una buona dose di strategia per portarle a termine. E’ presente un utile tutorial per imparare i comandi fondamentali da utilizzare durante il gioco.
In questo nuovo episodio l’interfaccia grafica ha subito delle modifiche: nella parte superiore della barra laterale sono stati aggiunti due nuovi pulsanti, il primo per permettere di leggere i comandi impartiti dai superiori e gli obiettivi della missione mentre il secondo per accedere alle opzioni di gioco. La finestra della mappa viene utilizzata anche per comunicare con i superiori e con i nemici. Sotto questa finestra, ci sono altri due pulsanti: uno per le riparazioni e l’altro per vendere strutture della base che non sono più necessarie.
Le dimensioni delle unità e delle strutture sono state aumentate moltissimo e appaiono dettagliate seppur con una intensa sfumatura. I mezzi a nostra disposizione sono molti e si dividono tra navali, terrestri e volanti, per ognuno di questi inoltre è previsto l’avanzamento di esperienza che avviene in modo veloce e per gradi.
Un’altra innovazione è la possibilità di vedere sulla mappa dove sono dirette sia le nostre truppe che quelle dei nemici quando stanno per attaccarci. Questa caratteristica però ci sembra negativa in quanto si perde l’effetto sorpresa degli attacchi.
Il computer si comporta in maniera astuta con un buon senso strategico ed è dotato di un ottima intelligenza artificiale. I miglioramenti riguardano anche il comportamento dei mezzi controllati dal giocatore ad esempio, quando si produce un Ore Truck questo parte subito per il campo di raccolta più vicino senza aspettare il nostro ordine.
E’ prevista un’opzione per il gioco su Internet infatti sul sito ufficiale si trova già un’area dedicata ai tornei in multiplayer.

HARDWARE

Piattaforma:
PC
Genere:
strategico
Data di uscita:
Sviluppatore:
Westwood Studios
Distributore:
C.T.O.

Il processore (consigliato PentiumII/III o K6-III/Athlon) deve essere dai 350 Mhz in su, almeno 64 MB di RAM. La scheda video deve avere almeno 8 MB di memoria (meglio essere dotati di una scheda AGP). Per il resto, consigliati senza dubbio un lettore CD-Rom 24x.
Per quanto riguarda il gioco via Internet, un modem 56K è sufficiente anche se una linea ISDN risolve i rari problemi di latenza riscontrabili dagli utenti analogici.







Tra gli aspetti più positivi del gioco segnaliamo: un elevato numero di mezzi a disposizione ben differenziati gli uni dagli altri, una buona intelligenza artificiale delle unità, ottime mappe per il multiplayer e una storia interessante.
Per quanto riguarda l’aspetto grafico si nota un certo ritorno al passato rispetto agli ultimi giochi di strategia in 3D, anche se non mancano effetti spettacolari come quelli generati dai nuovi missili nucleari e dalle tempeste.
I video di intermezzo sono stati realizzati con cura: le ambientazioni sono realistiche e i personaggi recitano in modo convincente.
Il sonoro è ottimamente realizzato sia per quanto riguarda gli effetti sonori, le voci, i rumori del campo di battaglia e le musiche di sottofondo.
Concludendo Red Alert 2 è un gioco divertente, ottimamente sviluppato, e pur non essendo innovativo come lo era stato il primo Red Alert, si rivela decisamente interessante per gli appassionati dei giochi di strategia.