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SBK 22 | Recensione - Di corsa ma senza guizzi

Non ci sono davvero delle mancanze, ma fa davvero poco (o niente) per non somigliare a MotoGP 22

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a cura di Giulia Garassino

Redattrice

Informazioni sul prodotto

Immagine di SBK 22
SBK 22
  • Sviluppatore: Milestone
  • Produttore: Milestone
  • Distributore: Plaion
  • Piattaforme: PC , PS4 , XONE , XSX , PS5
  • Generi: Racing Game
  • Data di uscita: 15 settembre 2022

Sono passati dieci anni dall'uscita dell’ultimo gioco di Milestone dedicato alla Superbike, motivo per cui siamo molto felici di potervi parlare di SBK 22 nella nostra recensione: la mancanza di un titolo dedicato a questo reparto del mondo a due ruote si sentiva e le aspettative erano alte.

Qualche tempo fa, un breve trailer ci aveva permesso di dare un piccolo sguardo: modalità carriera, sfide veloci e, naturalmente, il roster ufficiale dei piloti. L’intendo di Milestone era quello di ricreare un ambiente simulativo con riproduzioni fedeli e un gameplay più che immersivo.

Quindi, senza troppe storie, ci siamo lanciati in pista con grosse aspettative e il ricordo di MotoGP 22 alle spalle. SBK 22 sarà riuscito a darci quello che speravamo? Andiamo a scoprirlo attraverso la nostra recensione su PlayStation 5, ricordando che gioco è disponibile dal 15 settembre anche su PlayStation 4, Xbox Serie X/S, Xbox One e PC.

Questo menu ci ricorda qualcosa

Aprendo il menu di SBK 22, abbiamo avuto come un déjà vu. Sin dai primi istanti, infatti, ci siamo ritrovati davanti a grafiche e HUD già viste in MotoGP 22. L’impressione iniziale è stata proprio quella di aver aperto il titolo errato.

Esattamente come per il cugino di casa Milestone, anche in SBK 22 siamo stati accolti da una serie di tutorial iniziali. Gli aiuti alla guida si suddividono in due principali categorie: le prove base e quelle avanzate. Le prime ci consentiranno di iniziare a familiarizzare con la moto e i tracciati, prendendo confidenza con le manovre più semplici.

Un po’ come se fossimo a una lezione di scuola guida, avremo una sezione dedicata al controllo della moto stessa, una focalizzata sulla traiettoria, il sorpasso e altro ancora. La sezione avanzata, invece, ci permetterà di affinare la nostra guida, dandoci dei piccoli consigli su come gestire al meglio moto e pilota.

Superata questa introduzione, che non sarà obbligatoria, saremo catapultati all’interno del menu di gioco, dove avremo modo di accedere a differenti modalità e sfide. Nello specifico troviamo le Modalità Veloci, la Carriera e il Multigiocatore.

All’interno delle prime potremo avviare un Nuovo Round, un Nuovo Campionato o una semplice Sfida a Tempo. La modalità multiplayer sarà molto simile a quella già vista in MotoGP 22: sarà possibile sfidare i nostri amici attraverso weekend di gara completi o singoli eventi. Potremo, inoltre, sfidare avversari da tutto il mondo nelle Prove a Tempo.

Sempre nel menu iniziale, potremo accedere ai Tutorial, alla Personalizzazione e ai contenuti aggiuntivi, al momento vuoti. Come accennato in apertura, il titolo di casa Milestone metterà a disposizione il roster ufficiale dei piloti, senza includere, però, le categorie minori. In SBK 22 mancheranno all’appello le Supersport e le Supersport 300. Dunque, nessuna possibilità di crescita di categoria come siamo abituati a vedere all’interno di MotoGP.

Senza lode né infamia

La modalità centrale di SBK 22 è sicuramente la Carriera, attraverso la quale vestiremo i panni di un pilota professionista alla ricerca della fama. Ci tufferemo in gara, curva dopo curva, tracciato dopo tracciato, al fine di diventare i migliori in pista e vincere il titolo di campione del mondo.

Naturalmente, durante il corso della carriera manageriale, non dovremo solo pensare a guidare, ma dovremo anche gestire tutti gli aspetti legati alla vita del pilota. Contratti, sviluppo, gestione del personale tecnico: ognuno dei dettagli che ruota intorno a un Team di Superbike sarà di nostra competenza. Inizieremo con la scelta di un Team e proseguiremo con il resto delle decisioni, pista dopo pista.

Potremo scegliere di entrare in un Team Ufficiale, oppure in Nuovi Team che verranno fondati con il proseguire delle stagioni. Il nostro manager personale ci aiuterà nella ricerca di un Team Ufficiale o satellite e il nostro obiettivo sarà quello di progredire e puntare verso quelli migliori.

Allo stesso modo, scegliendo di correre per un Team nuovo, avremo modo di avere una livrea personalizzata e vivere un’esperienza unica. Una volta compiuta la decisione iniziale, non dovremo far altro che circondarci di uno staff eccellente e correre verso la vittoria. Sarà nostra premura scegliere e gestire tutto il personale tecnico, il capo ingegnere e il telemetrista.

Grazie a meccanici specializzati, la nostra moto potrà subire dei miglioramenti nel corso della stagione, dandoci l’opportunità di scalare meglio la classifica. Scenderemo in pista pronti ad affrontare i Test invernali della WorldSBK e miglioreremo le nostro performance a ogni giro.

Per quel che concerne tutte le modalità di gioco, si seguono le regole base della Superbike. Il weekend di gara, dunque, non avrà particolari differenze con la realtà: avremo a disposizione tre turni di prove libere a cui seguiranno la Gara 1, la Superpole Tissot e, infine, la Gara 2.

In sella alle moto in SBK 22

Finalmente, dopo un primo impatto un po’ particolare, siamo scesi in pista nella nostra recensione di SBK 22. Così come accadeva anche per MotoGP 22, l’intelligenza artificiale all’interno del titolo è A.N.N.A, già nota dal 2019. Si tratta di una IA che rende i piloti guidati dalla CPU consapevoli di quello che accade loro intorno. Purtroppo, allo stesso modo del cugino, anche in SBK 22 non abbiamo cambiamenti che fanno gridare al miracolo. Niente di stupefacente, nessun cambiamento davvero degno di nota.

La guida è diversa rispetto a MotoGP? Purtroppo, con nostro rammarico, non abbiamo assistito a un reale cambiamento nel modello di guida. Abbiamo un sistema che, sicuramente, si adatta ai nuovi DualSense di PlayStation 5, ma niente di più.

Ogni aspetto in gara sembra essere identico al cugino uscito qualche mese fa. La frenata, la gestione della moto, la resistenza dei grilletti: si ha la forte sensazione di un semplice “copia e incolla”.

Anche il livello grafico e per quel che riguarda le animazioni non abbiamo notato alcun passo in avanti. Non possiamo lamentarci, l’aspetto generale è piacevole e, al solito, le moto sono ben curate, ma resta un passo indietro rispetto alla nuova generazione di console.

Per terminare, non manca la possibilità di gestire la propria moto attraverso la modifica dei differenti parametri, come nell’aerodinamica, le sospensioni, le gomme, le forcelle i rapporti di marcia o il carburante stesso. Scegliere la giusta mescola sarà decisamente importante al fine di una buona riuscita della gara.

Non si frena la creatività

Quello che non manca in SBK 22 è la personalizzazione. Nel del titolo è presente una sezione dedicata agli editor, all’interno della quale potremo dare libero sfogo alla nostra creatività: potremo modificare pilota, caschi e grafiche.

Ci sarà una sezione dedicata alla personalizzazione completa del casco: potremo sceglierne non solo la forma, ma anche il colore e gli sticker da applicare. Avremo modo di riprodurre esattamente la livrea che desideriamo, senza grosse limitazioni. Oltre al casco, avremo la possibilità di creare degli adesivi completamente personalizzati, con forme più o meno complesse e colori sgargianti.

Per quel che concerne il pilota, invece, oltre ad applicare numeri e adesivi personalizzati al suo equipaggiamento, avremo modo di modificarne anche l’aspetto fisico. Non si tratta di un editor stile RPG: potremo, infatti, cambiarne soltanto il volto. È possibile scegliere tra una selezione di cinque volti femminili e più del doppio maschili.

Non è presente una sezione in cui modificare le capigliature, né come forma, né come colore. Guanti, stivali, casco, saponette, tute e stili di guida sono, invece, tutti personalizzabili.

Ci è piaciuto questo SBK 22?

Al netto di alcune imperfezioni grafiche e qualche glitch, SBK 22 risulta un titolo piacevole da giocare. Non mancano le limitazioni: poche modalità e una sola categoria, ma ciò che è presente è ben strutturato.

Il vero problema? La grande somiglianza con MotoGP 22, come accennato. Purtroppo, infatti, coloro che hanno giocato questo titolo, si troveranno davanti a una fortissima sensazione di déjà-vu, sia a livello grafico sia a livello di gameplay. Un vero peccato, o meglio un’occasione sprecata.

Ricordiamo che il gioco è disponibile dal 15 settembre, al prezzo di 39,99€ su PlayStation 5, PS4, Xbox Series X/S, Xbox One e su Steam.

Voto Recensione di SBK 22 - Recensione


7

Voto Finale

Il Verdetto di SpazioGames

Pro

  • Buona giocabilità

  • Modalità ben consolidate

  • Buon colpo d'occhio generale

Contro

  • Sembra un copia e incolla di MotoGP 22

Commento

SBK 22 è un titolo sicuramente divertente che offre un gameplay piacevole, sia da soli che in compagnia. Abbiamo modalità base ben consolidate, ma poche novità. Il vero problema resta la limitazione a livello di contenuti – affiancata da uno stile di guida che ricorda troppo il modello di MotoGP 22. Non ci sono particolari note dolenti, ma non si può neppure gridare al miracolo. Il titolo di casa Milestone rimane nel mezzo, piacevole senza dubbio, senza riuscire ad avere un guizzo contraddistintivo che avrebbe potuto portarlo a dare qualcosa di più agli amanti delle due ruote.
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