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Leggende Pokémon: Arceus | Recensione - Game Freak cambia tutto

Dopo il 25° anniversario della serie, è arrivato il momento di un cambiamento epocale.

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a cura di Nicolò Bicego

Redattore

Informazioni sul prodotto

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Leggende Pokémon: Arceus
  • Sviluppatore: Game Freak
  • Produttore: Nintendo, The Pokémon Company
  • Distributore: Nintendo
  • Piattaforme: SWITCH
  • Generi: Gioco di Ruolo , Action Adventure
  • Data di uscita: 28 gennaio 2022

La serie di Pokémon è sicuramente tra le più fortunate saga di Nintendo: lo scorso anno, i mostriciattoli tascabili hanno raggiunto il notevole traguardo dei 25 anni di età. In questi cinque lustri, la saga non ha mai conosciuto pause: le generazioni di Pokémon si sono susseguite senza soluzione di continuità, approdando su qualsiasi piattaforma firmata da Nintendo dal 1996 in poi.

Ed in tutti questi anni, la formula di base dei giochi principali (il discorso cambia per gli innumerevoli spin-off) non è mai stata cambiata, se non in minime parti (pensiamo, ad esempio, a Sole e Luna). Questo fino ad oggi.

Con Leggende Pokémon: Arceus, l'ultimo capitolo giunto in esclusiva su Nintendo Switch, Game Freak ha deciso di cambiare completamente le carte in tavola, abbandonando la formula classica della serie per abbracciare un approccio open map, vicino a quanto i fan chiedevano ormai da diversi anni. La scommessa non era affatto semplice per un team che mai prima d’ora era uscito dalla sua “bolla”, e la posta in palio era davvero alta visto che stiamo parlando di una delle serie più importanti per Nintendo.

Com’è andata? C’è molto, davvero molto da dire (e da giocare), dunque armatevi di molto tempo per immergervi nella nostra approfondita recensione.

Avventure nella lontana terra di Hisui

La storia di Leggende Pokémon: Arceus è ambientata nel passato di Sinnoh, la regione vista nei recenti remake Diamante Lucente e Perla Splendente, in un’epoca in cui essa era ancora conosciuta con il nome di Hisui. In questo periodo storico, la regione è ancora disabitata, perlopiù: secondo le leggende, il sommo Sinnoh ha creato queste terre per permettere ai Pokémon di vivere in pace e serenità.

I primi insediamenti umani cominciano a fare timidamente capolino, ma la convivenza con i Pokémon non è affatto semplice: i mostriciattoli non sono ancora visti come compagni di avventura, ma come animali selvatici potenzialmente pericolosi. Per questo la vita degli umani ad Hisui è tutt’altro che semplice, e i pochi insediamenti sono molto lontani tra loro e piuttosto chiusi e sospettosi per mentalità.

Ad Hisui sono giunti tre gruppi: il team Perla, il team Diamante ed il team Galassia. Con il nostro protagonista, entreremo a far parte di questo terzo team dopo il nostro fortunato incontro con il professor Laven, membro della Squadra Ricerca del team Galassia.

Il Professore si è preposto un compito tanto importante quanto difficile: studiare i Pokémon e realizzare il primo PokéDex. Non pensate al PokéDex che siamo abituati a conoscere: quello che troverete qui sarà un libricino, un taccuino che si riempirà metamorficamente di appunti mano a mano che raccoglierete informazioni sui Pokémon.

Come se non bastassero le difficoltà insite nell’esplorare una terra selvaggia ed ostica, degli strani fenomeni hanno colpito di recente Hisui. Su tutti, uno in seguito al quale alcuni Pokémon, chiamati Pokémon Regali, sembrano aver perso il senno, in preda ad una furia distruttiva. Nei panni del protagonista, dunque, partiremo all’avventura con questi due compiti: studiare i Pokémon per realizzare il primo PokéDex ed indagare sugli strani eventi di Hisui, nella speranza di placare i Pokémon Regali e riportare tutto alla normalità.

Niente medaglie, niente capipalestra, niente “I wanna be the very best” o “gotta catch’em all”, per citare due degli obiettivi storici della serie. La storia di Leggende Pokémon: Arceus è completamente diversa, e per la prima volta Game Freak ha deciso di approfondire la lore di questa serie raccontandoci il lontano passato di Sinnoh.

Non vogliamo farvi spoiler sulla storia: non sarebbe giusto rovinarvi il piacere della scoperta, perché in questo episodio, più che mai prima d’ora, il comparto narrativo è al centro dell’attenzione. Quello che possiamo dirvi è che, a nostro modesto parere, si tratta di una delle migliori storie mai raccontate in un gioco Pokémon, sia per la volontà di espandere la lore della serie, sia per la capacità di Game Freak di onorare la sua lunga storia, con delle chicche per i fan di lunga data davvero da non perdere.

Per la prima volta dai tempi di Bianco e Nero (almeno per la serie principale) ci siamo ritrovati con una forte motivazione a scoprire cosa sarebbe successo nel prosieguo della storia, un mordente che negli ultimi episodi era completamente mancato a causa di un appiattimento inspiegabile del comparto narrativo.  Già questo ci ha lasciati con la voglia di altri titoli su questa scia, magari dedicati ad altre regioni o ad altri leggendari: le scelte, sicuramente, non mancano.

Questa focalizzazione sulla storia è possibile anche perché Leggende Pokémon: Arceus è sostanzialmente un titolo dedicato all’esperienza per giocatore singolo, un po’ come tanti (troppi) anni fa fu per Pokémon Colosseum e Pokémon XD; su questo, però, avremo modo di tornare dopo.

Se il comparto narrativo è stata una sorpresa estremamente gradita, c’è da dire che la maggior parte dei dubbi, almeno dopo i primi trailer, erano rivolti al comparto tecnico. E diciamolo subito: Leggende Pokémon: Arceus non è una delle migliori produzioni disponibili per Nintendo Switch, tantomeno è in grado di reggere il confronto con i titoli che possiamo vedere altrove al giorno d’oggi.

Un titolo arretrato a livello tecnico, indubbiamente. Rispetto ai primi trailer, il gioco gira perfettamente, senza rallentamenti; tuttavia, i modelli dei personaggi (soprattutto umani) rimangono ancora molto basilari, così come le loro animazioni, ci sono continui pop-in quando si viaggia nelle diverse zone di Hisui, e spesso troveremo texture in bassa qualità.

A fronte di questo, però, Leggende Pokémon: Arceus gode comunque di una buona direzione artistica, in grado di offrire spettacolari scorsi paesaggistici e che talvolta sa sfruttare bene le potenzialità di un hardware ormai datato. Certo, anche su questo fronte i risultati sono altalenanti, ma abbiamo davvero apprezzato la realizzazione visiva di Hisui, così come la sua fedeltà nei confronti della mappa di Sinnoh vista in Diamante Lucente e Perla Splendente.

Un’attenzione ai dettagli che, in qualche modo, compensa le magagne presenti, e che nel complesso rende Leggende Pokémon: Arceus un titolo piacevole da vedere, nonostante tutto. Si sarebbe indubbiamente potuto fare di più, ma altrettanto sicuramente non siamo di fronte al disastro annunciato che molti temevano.

Degna di menzione è anche la colonna sonora. Le tracce presenti sono davvero ottime ed il registro, rispetto alla serie classica, è molto diverso: i nuovi arrangiamenti (perché in alcuni casi sentirete i brani già sentiti in Diamante Lucente e Perla Splendente) sottolineano efficacemente il senso di esplorazione ed avventura, di mistero e di pericolo; niente a che vedere con i motivetti allegri e scanzonati tipici della serie.

Un’altra testimonianza di come il feeling di questo episodio sia completamente diverso rispetto ai canoni a cui siamo abituati.

Acchiapparli tutti è fuori moda

Come abbiamo anticipato, il nostro scopo ad Hisui non sarà quello di acchiappare tutti i Pokémon presenti nella regione, ma quello di studiarli per realizzare il primo PokéDex e di indagare sugli strani fenomeni che stanno accadendo nella regione, su tutti l’ira dei Pokémon Regali.

Nel fare questo, il Villaggio Giubilo, sede del team Galassia, farà per noi da vero e proprio hub centrale, da cui sarà possibile accedere alle altre zone di Hisui. Qui avremo a disposizione diverse attività: potremo accedere a tutti gli strumenti che abbiamo raccolto o craftarne di nuovi in casa nostra, potremo recarci dal parrucchiere per cambiare acconciatura o dal negozio di vestiti per rifarci il vestiario; ancora, qui troveremo il pascolo, vero e proprio predecessore dei Box Pokémon, dove troveremo tutte le creature catturate.

Villaggio Giubilo sarà anche una delle location principali per la raccolta di missioni secondarie, che ci verranno affidate dagli abitanti presenti (alcune missioni ci verranno affidate anche in altri luoghi di Hisui, ma qui sicuramente ne troveremo molte di più). Le missioni di Leggende Pokémon: Arceus si dividono sostanzialmente in tre categorie.

Innanzitutto abbiamo le Missioni, vale a dire le quest relative alla storia principale; dopodiché abbiamo le Richieste, cioè missioni secondarie affidate dagli abitanti di Hisui. Infine, avremo gli Incarichi PokéDex, vale a dire i compiti necessari per completare l’analisi di un determinato Pokémon.

Richieste ed Incarichi, per la verità, sono molto legati tra loro. Spesso infatti le Richieste ci chiederanno di catturare un certo esemplare di Pokémon, o anche soltanto di incontrarlo, o ancora di trovarne uno di certe dimensioni: così facendo, da una parte accontenteremo la richiesta del cittadino, e dall’altra faremo progredire lo studio di quella creatura, cogliendo due piccioni con una fava.

Le side-quest, in ogni caso, ruotano perlopiù intorno alla cattura o alla lotta con i Pokémon e alla raccolta di materiali; sono presenti delle eccezioni, ma perlopiù queste missioni non raccontano granché a livello di storia, né vanno oltre la banale meccanica da fetch quest. E questo è uno dei più grandi difetti di Leggende Pokémon: Arceus.

A livello di varietà di quest secondarie, si sarebbe potuto e dovuto fare di più: magari inserendo delle quest secondarie con una storia da raccontare, o magari aumentando il numero di mini-giochi disponibili. Insomma, pur senza snaturare il concept di Pokémon (è chiaro che la serie ruota intorno a lotta e cattura, non siamo di fronte ad un GTA o ad un The Witcher), si sarebbero potuti trovare degli escamotage per rendere le attività secondarie più variegate ed interessanti.

Nonostante questo, però, il gioco regge e riesce a divertire per tutta la sua durata. Abbiamo continuato a giocare, divertendoci, e questo ci ha permesso di sorvolare la ripetitività delle quest secondarie che magari, in un altro titolo, avrebbe sicuramente pesato di più sull'esperienza finale. Per capire il perché dobbiamo passare ad analizzare le meccaniche di fondo del gioco, che sono notevolmente diverse rispetto al passato.

Cattura, battaglie ed allenamento: cambia (quasi) tutto

Una volta lasciato Villaggio Giubilo, potremo spostarci verso una delle diverse zone di Hisui. A differenza di veri e propri open world, come anche Breath of the Wild (che indubbiamente ed inevitabilmente è stato una delle fonti di ispirazione di questo titolo), Leggende Pokémon: Arceus adotta un approccio open map graduale, per cui non avremo accesso immediato a tutte le aree, ma le sbloccheremo gradualmente avanzando di rango nel team di ricerca (tradotto: completando incarichi PokéDex).

Sebbene questo possa apparire limitante per alcuni, ha perfettamente senso nel contesto della serie Pokémon, visto che gli episodi principali hanno sempre guidato il giocatore (anche troppo negli ultimi capitoli). Passare senza via di mezzo ad una libertà assoluta sarebbe stato spaesante per tutti, dai veterani della serie ai nuovi giocatori (è banale dirlo, ma è bene ricordare che il target di Pokémon include tante categorie di giocatori, non solo i fan storici).

In queste zone potremo muoverci liberamente, approfittando anche di alcuni Pokémon che ci permetteranno di correre nelle lande (Wyrdeer), navigare acque (Basculegion) o solcare cieli (Braviary) ed altro ancora. I Pokémon qui vivono la loro vita in tranquillità, e li vedremo muoversi liberamente per la mappa, senza necessità di nascondersi dato che non sono abituati al contatto umano.

Le diverse specie di Pokémon reagiranno in modo diverso alla nostra presenza, in linea con il carattere a loro assegnato nella serie. Alcuni ci ignoreranno, altri fuggiranno, altri ci aggrediranno: una delle chicche di Leggende Pokémon: Arceus è proprio quella di aver reso i Pokémon “vivi” come mai prima d’ora, dando loro una personalità realmente tangibile nel mondo di gioco.

Tenendo a mente il carattere di ogni Pokémon, potremo decidere come approcciarlo per la cattura. A differenza del passato, dovremo catturare molti esemplari della stessa specie per fare avanzare gli studi su di essa, dunque non ci basterà avere un solo esemplare per dire completato il nostro compito.

Come vi dicevamo, se dai trailer la mappa di Hisui poteva apparire piuttosto spoglia, possiamo rassicurarvi: queste terre pullulano letteralmente di Pokémon e di materiali da raccogliere, incentivando sempre l’esplorazione anche grazie a particolari collezionabili sparsi sulla mappa (legati solitamente a delle Richieste).

Ci sono tuttavia altri elementi di cui parlare. Innanzitutto i dungeon. Purtroppo, anche in Leggende Pokémon: Arceus mancano effettivamente dei dungeon degni di questo nome, e sembrano ancora lontani i tempi in cui Pokémon riusciva ad offrire entusiasmanti labirinti ricchi di puzzle ambientali.

Tuttavia, soprattutto nelle battute finali nel gioco, qualcosa sembra cambiare, ed abbiamo davvero apprezzato la presenza di alcune ambientazioni che richiedono un po’ di ingegno per essere superate. Niente di trascendentale, ma è un altro passo nella giusta direzione.

Una novità completa sono invece i Pokémon Regali a cui abbiamo accennato nel primo paragrafo. Le battaglie contro di essi trasformano il gioco quasi in un action game: perlopiù, infatti, li affronteremo senza lanciare Pokémon, ma cercando di calmarli colpendoli con dei preparati a base dei loro cibi preferiti. Per farlo, dovremo imparare i pattern dei loro attacchi e capire quando gettarci di lato e quando, invece, avremo campo libero per attaccare. Meccaniche abbastanza classiche per gli action game, ma totalmente inedite per questa serie. Avremmo apprezzato la presenza di qualche Pokémon Regale opzionale, ma a quanto pare gli unici presenti sono legati alla trama del gioco.

Sulla mappa troveremo numerosi Pokémon alfa, invece, esemplari fisicamente più massicci dello standard della loro specie e dalle statistiche maggiorate. Essi saranno particolarmente ostici da sconfiggere o catturare, ma saranno anche grandi aiuti per la nostra squadra qualora dovessimo riuscire nell’impresa.

Ovviamente, vogliamo spendere anche qualche parola sui leggendari presenti e, inevitabilmente, sull’end-game. Senza farvi spoiler di sorta, vi basti sapere che, una volta finita la storia principale, potrete dare la caccia a numerosi Pokémon prima non presenti su Hisui, tra cui molti tra i Pokémon più sfuggevoli della serie.

Il futuro della serie?

Siamo arrivati a tirare le somme di questa lunga recensione. Leggende Pokémon: Arceus è un titolo mastodontico, soprattutto per la serie a cui appartiene. L’impatto che avrà sul futuro di Pokémon è difficile da prevedere, ed intendiamo analizzarlo a breve in un ulteriore speciale dedicato, perché sono tante le cose da dire e rischieremmo di uscire dagli scopi di questa recensione.

Quello che ci sentiamo di dire è che il gioco ci ha divertiti, molto; può sembrare banale, ma dopo episodi piatti come Sole e Luna e Spada e Scudo, questo traguardo era tutt’altro che scontato. Per la prima volta da molto tempo ci possiamo dire ottimisti per il futuro della serie: quale che sia il ruolo che giocherà questo tassello nel complesso puzzle della storia di Pokémon, quello che possiamo dire già da ora è che Game Freak sembra quantomeno aver ritrovato la bussola che aveva perso da tempo e sembra avere finalmente un'idea su quello che la serie vuole essere a 25 anni dal suo inizio.

Leggende Pokémon: Arceus ha molte ambizioni. Alcuni obiettivi li raggiunge, altrove si scontra con dei limiti evidenti; però ci prova, mostrando una voglia di osare che alla serie mancava dai tempi di Bianco e Nero (parliamo di saga principale, remake esclusi). Per questo abbiamo voluto premiare il titolo, per la sua capacità di uscire dagli schemi e di tentare di proporre qualcosa di inedito per il franchise videoludico.

Magari non condividerete il nostro giudizio finale, magari alcuni difetti per voi peseranno di più, ma fatevi un favore: se siete fan di Pokémon non potete non dare considerazione a questo episodio. Finalmente, stiamo tornando sulla strada giusta.

Siete ancora in tempo per avere Leggende Pokémon: Arceus al day one, prenotandolo al prezzo minimo garantito.

Voto Recensione di Leggende Pokémon: Arceus - Recensione


8.8

Voto Finale

Il Verdetto di SpazioGames

Pro

  • Divertente ed appagante in tutte le sue sfaccettature

  • Il mondo Pokémon non è mai stato così vivo

  • Atmosfera unica

  • Le novità funzionano

Contro

  • Tecnicamente arretrato

  • Poco vario nelle sue attività secondarie

Commento

Leggende Pokémon: Arceus è un titolo mastodontico, difficile da valutare; si prefigge tanti obiettivi, molti dei quali vengono raggiunti, mentre altri si scontrano con i suoi evidenti limiti, tra cui l'arretratezza tecnica ed un sistema di quest fin troppo basilare. A fronte di questo, però, il gioco ci ha divertiti per tutta la sua durata; le novità introdotte da Game Freak nel sistema di cattura e di combattimento funzionano, ed il titolo fa dimenticare in fretta la mancanza di idee dei precedenti capitoli della saga principale. Difficile dire quale sarà l'impatto sul futuro della serie: potremmo trovarci di fronte ad una biforcazione del filone principale, o magari ad una contaminazione tra questo stile e quello "classico", per gli episodi futuri. Sicuramente, questo è un primo tassello che va nella direzione giusta, e per la prima volta da tanto tempo Game Freak sembra avere un'idea di dove intende portare la serie.
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