SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Recensione Marvel's Wolverine, il mutante artigliato ce la fa?
    8

    Recensione Marvel's Wolverine, il mutante artigliato ce la fa?

    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare
    8

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia
    8

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?
    -

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi
    8.4

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo

Recensione

Gauntlet

Advertisement

Avatar di Moxarc

a cura di Moxarc

Pubblicato il 12/10/2014 alle 00:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Il Verdetto di SpazioGames

6.5
Non c’è nulla da fare: in questi anni dominati da remake, reboot e upgrade vari dei titoli del passato, ci tocca spesso iniziare le nostre recensioni con idilliaci rimandi al ricordo di un periodo in cui eravamo giovani e spensierati e nel quale bastava un buon titolo a renderci felici. Siccome anche Gauntlet fa parte della categoria, chi siamo noi per venir meno alle tradizioni? Se quindi eravate bambini negli anni ottanta, avrete sicuramente sentito parlare di questo gioco arcade di impostazione fantasy prodotto da Atari nel 1985 e famoso per la possibilità di essere giocato in quattro contemporaneamente. Il cabinato originale accoglieva infatti ben quattro manopole, con relative pulsantiere composte da due tasti, una per l’attacco normale e una per quello speciale. Per i tempi si trattava sicuramente di una caratteristica non da poco che ha contribuito, assieme al sapore medievaleggiante alla D&D del gioco, a lasciare il segno nel cuore degli appassionati (nonché ad ispirare molti altri titoli successivi). Il titolo era sostanzialmente un dungeon crawler molto semplice con visuale dall’alto e privo di una trama vera e propria, dove era possibile scegliere tra quattro personaggi, ognuno dotato di caratteristiche peculiari. Vi era ad esempio il barbaro, specializzato negli attacchi corpo a corpo, la valchiria dall’armatura resistentissima, il mago, capace di lanciare devastanti magie e l’elfo, velocissimo a scagliare frecce.
 
Una vecchia gloria
La serie Gauntlet ha fatto parecchia strada dal 1985, potendo contare su vari adattamenti e sequel per NES, Atari Lynx, PC, Xbox e Playstation 2. Adesso, per una politica ben precisa di Warner Bros Interactive Entertainment volta a riportare in auge vecchie glorie del passato, possiamo godere di questo titolo anche su piattaforma Steam, grazie ad un remake prodotto dal team di sviluppo Arrowhead e intitolato semplicemente Gauntlet. Similmente al gioco originale, ci troviamo di fronte ad un dungeon crawler con visuale dall’alto, nel quale bisogna procedere attraverso intricati corridori e stanze con lo scopo di raggiungere l’uscita e arraffare quanto più oro possibile. 
La trama, come dicevamo, è un semplice canovaccio atto a tenere insieme il tutto: i quattro protagonisti sono chiamati a ritrovare i tre frammenti di un misterioso artefatto che darà loro fama, potere e ricchezze inimmaginabili. Effettivamente cos’altro potrebbe servire come stimolo per quattro avventurieri in un mondo fantasy? Ma veniamo a loro, ovvero gli eroi: si tratta degli stessi personaggi del primo Gauntlet  e sembrano usciti freschi freschi da una sessione di D&D prima edizione, con tutti i luoghi comuni che ne conseguono, ma che contribuiscono a creare una sensazione nostalgica davvero piacevole. Come di consueto, ognuno di essi possiede pregi e difetti e può utilizzare attacchi ed abilità uniche. A differenza del titolo originale, l’azione si compone non più di soli due tasti, bensì di cinque. Un tasto serve ad interagire con l’ambiente esterno (ad esempio spostando casse o botti esplosive), mentre gli altri quattro sono deputati ad attacchi e mosse speciali. I personaggi sono dotati, inoltre, di un sistema di crescita ad obiettivi, detti competenze, per le quali reiterando un certo tipo di comportamento o azione si otterranno dei bonus specifici. Ad esempio, più cibo recupereremo, più aumenteremo la sua efficacia nel ripristinare la salute, oppure, uccidendo mostri particolari, acquisiremo la capacità di infliggere loro maggiori danni.
 
Scegliete il vostro eroe
I personaggi selezionabili, come già detto, sono quattro e appartengono sostanzialmente a due categorie: melee e ranged. Il guerriero Thor e la valchiria Thyra sono personaggi piuttosto classici e studiati per colpire in corpo a corpo. Il primo è in grado di infliggere un considerevole numero di danni e può caricare i nemici, mentre la seconda è più difensiva e possiede l’abilità di ripararsi con lo scudo. Purtroppo soffrono parecchio in single player, in quanto l’obbligatorietà di avvicinarsi agli avversari per poterli colpire, li rende molto fragili e scoperti, soprattutto in caso di accerchiamento (cosa che succede spessissimo). Per quanto riguarda invece l’elfo e il mago vorremmo aprire un discorso a parte. Si tratta di due personaggi decisamente versatili ed interessanti, che meritano un piccolo approfondimento: l’arciere Questor ha una velocità d’attacco molto elevata e, col proseguire delle competenze, impara anche a scagliare bombe, cosa ottima per distruggere oggetti e grosse orde di nemici. Si tratta inoltre dell’unico personaggio in grado di effettuare una schivata sotto forma di capriola per sfuggire alle situazioni più difficili. Merlino, infine, si distingue nettamente dagli altri eroi per una caratteristica peculiare: similmente a quanto accadeva in Magicka (titolo action sviluppato da Arrowhead e datato 2011, con protagonisti, appunto, dei maghi), grazie alla pressione di varie combinazioni di tasti, è possibile combinare gli elementi per ottenere palle di fuoco o fulmini, o ancora scudi difensivi e raggi congelanti.
Come ben potete vedere, il gap che intercorre tra i diversi personaggi è piuttosto grande. Capiamo benissimo che Gauntlet sia stato sviluppato in un’ottica prettamente multiplayer, ma un po’ più di equilibrio non avrebbe fatto male. Fortunatamente la community di giocatori sembra piuttosto viva e non mancherete di trovare compagni di avventura per sopperire ai problemi fin qui presentati. Una componente molto interessante nell’esperienza a più giocatori è che le partite possono essere giocate sia in ottica cooperativa, che competitiva. Il cibo e le pozioni possono infatti essere distrutte per lasciare a bocca asciutta il proprio partner e terminare il livello con un maggior punteggio. Inutile dire che nei momenti più concitati può crearsi una vera e propria lotta, anche interna al party, per primeggiare.
Per quanto riguarda il comparto tecnico, ci troviamo di fronte ad una grafica pulita, curata e ricca di dettagli, sebbene i dungeon in cui ci si avventura tendano ad assomigliarsi un po’tutti. I nemici che si incontrano sono sempre in gran numero, peccato che siano quasi tutti uguali tra di loro, salvo rare eccezioni. Di certo non si è puntato sulla varietà, se no non ci spiegheremmo come nei primi quattro livelli si incontrino pressoché solo mummie. Il gioco si compone di 12 scenari divisi in 3 aree, un po’ pochini se consideriamo che l’originale ne aveva a centinaia, e il tutto è terminabile in una manciata d’ore. I 4 livelli di difficoltà, le varie competenze da padroneggiare e la possibilità di acquistare nuovi equipaggiamenti e reliquie spingono sì alla rigiocabilità, ma mai quanto avrebbe fatto l’aver un maggior numero di sfide affrontabili. Per come è concepito attualmente il gioco, ci aspettiamo in futuro l’uscita di DLC che introducano nuovi mostri, oggetti e magari anche classi, come già successo per i sequel dell’antenato datato 1985.
 
Bello, ma con riserve
Dopo aver passato svariato tempo nelle stanze di Gauntlet, sia in compagnia che in solitaria, cosa possiamo dire? Di certo non si tratta di un brutto titolo, ma non riusciamo davvero a trovare le caratteristiche per le quali potrebbe spiccare all’interno del panorama videoludico odierno. Si tratta di un’opera certamente godibile, ma la cui struttura spinge ad una fruizione “mordi e fuggi” tanto da averci ricordato le produzioni per dispositivi mobile: una partitella nella mezz’ora libera e stop. Come punto a suo favore, possiamo dire che si tratta comunque di un remake fedelissimo allo stile del lavoro da cui è tratto, sia per sistema di gioco che per resa grafica, che però pecca paradossalmente nell’aver riproposto pari pari una struttura ormai obsoleta, senza aver cercato di svecchiarne le meccaniche. Inoltre, a causa di un prezzo di lancio piuttosto elevato (19,90 euro), lo consiglieremmo solo agli appassionati dei dungeon crawler e del grinding pesante (vi servirà parecchio tempo per sviscerare a dovere tutti i personaggi, ma probabilmente vi annoierete molto prima) o semplicemente a chi vuole giocare ad un titolo semplice e senza troppe pretese ma non per questo brainless. Lasciate perdere la modalità in single player e buttatevi direttamente sull’online, vi divertirete molto di più. Ed un’ultima cosa: non dimenticate di lasciare un po’ di cibo per il mago!

– Semplice e veloce

– In 4 è divertentissimo!

– Personaggi sbilanciati

– Dungeon ripetitivi

– Troppo corto

– Giocato da soli è un supplizio

6.5

Gauntlet è un ottimo remake del titolo originale del 1985, e come tale si porta dietro pregi e difetti del suo illustre precedessore. Peccato che col passare del tempo la sensibilità del pubblico sia cambiata notevolmente e che alcuni problemi abbiano acquisito maggior peso rispetto al passato. Il gioco si presenta infatti in modo troppo scialbo per poter tenere viva l’attenzione su di sé per lungo tempo. Sicuramente non si tratta di un titolo brutto o poco divertente, ma purtroppo è destinato ben presto ad annoiare.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
Recensione Marvel's Wolverine, il mutante artigliato ce la fa?

Recensione

Recensione Marvel's Wolverine, il mutante artigliato ce la fa?

#2
PHYSINT su XBOX è la prova che il mondo gira al contrario

spaziogames originals

PHYSINT su XBOX è la prova che il mondo gira al contrario

#3
Epic Games Store, ecco i due giochi gratis della settimana

News

Epic Games Store, ecco i due giochi gratis della settimana

#4
Doppio Direct, doppia delusione: Nintendo crolla in Borsa
1

News

Doppio Direct, doppia delusione: Nintendo crolla in Borsa

#5
The Walking Dead: Daryl Dixon, ultima stagione nel 2027: ecco il teaser

Movie & Streaming

The Walking Dead: Daryl Dixon, ultima stagione nel 2027: ecco il teaser

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Nuove informazioni su Gauntlet Slayer Edition

News

Nuove informazioni su Gauntlet Slayer Edition

Di Antonello Buzzi
Presto nuovi aggiornamenti per Gauntlet

News

Presto nuovi aggiornamenti per Gauntlet

Di Stefania Sperandio
Gauntlet, disponibile il nuovo DLC Lilith la Negromante

News

Gauntlet, disponibile il nuovo DLC Lilith la Negromante

Gauntlet

Anteprima

Gauntlet

Rinviata l'uscita di Gauntlet

News

Rinviata l'uscita di Gauntlet

Nuove informazioni su Gauntlet Slayer Edition

News

Nuove informazioni su Gauntlet Slayer Edition

Di Antonello Buzzi
Presto nuovi aggiornamenti per Gauntlet

News

Presto nuovi aggiornamenti per Gauntlet

Di Stefania Sperandio
Gauntlet, disponibile il nuovo DLC Lilith la Negromante

News

Gauntlet, disponibile il nuovo DLC Lilith la Negromante

Di Stefania Sperandio
Gauntlet

Anteprima

Gauntlet

Di Pregianza
Rinviata l'uscita di Gauntlet

News

Rinviata l'uscita di Gauntlet

Di SamWolf

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.