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Potrebbe esserci Phil Spencer dietro la “censura” di Minecraft su Smash Bros.

La patch è uscita stamattina

Steve di Minecraft è da qualche giorno su Super Smash Bros. Ultimate, un sogno diventato realtà per tanti giocatori del picchiaduro di Nintendo.

Tuttavia, un piccolo caso è sorto intorno alla posa della vittoria del personaggio, che per un’illusione ottica ha dato l’impressione di una volgarità spiattellata nel mezzo di una proprietà intellettuale orientata ai bambini, su una console family friendly come quelle di Nintendo.

La problematica è stata risolta stamattina con una patch appositamente pubblicata da Nintendo su Super Smash Bros. Ultimate, ma la segnalazione per questo fix potrebbe essere arrivata da molto in alto, oltre che da un divertito Internet.

Stephen Totilo di Kotaku aveva infatti mostrato l’immagine incriminata a Phil Spencer in una recente intervista, e il responsabile del gaming di Microsoft, proprietaria di Minecraft, ha prima sorriso, poi spiegato che presto qualcuno ci avrebbe messo la proverbiale pezza.

Totilo ha raccontato a Spencer di avere qualcosa da mostrargli, al che il boss di Xbox gli ha chiesto quanto fosse grave, con una risata. Dopo aver visto l’immagine, Spencer si è preso una lunga pausa e ha domandato chi l’avesse fatta.

Dopo aver sentito che era realmente tratta dal gioco, l’EVP di Microsoft al gaming ha replicato che «presumo verrà corretta».

Non sappiamo del coinvolgimento di Spencer nella vicenda ma, considerando che l’IP appartiene alla casa di Redmond, è tutto fuorché escluso che il suo telefono si sia alzato per sollevare la questione e richiede un intervento rapido per risolvere la situazione al team di Masahiro Sakurai.

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