Il primo The Darkness si può giocare su PC grazie a un port amatoriale che introduce comandi e opzioni dedicate. Il progetto permette di impugnare mouse e tastiera, allargare l'inquadratura sui monitor ultrawide e giocare a 60 fps. A queste possibilità si affianca un lavoro di recupero degli effetti visivi, dalle ombre al particolare bagliore che avvolge gli oggetti.
Le impostazioni passano da un menu grafico dedicato, nel quale si possono attivare o disattivare le opzioni supportate. È presente anche un cursore per regolare il campo visivo, così da modificare l'ampiezza della visuale. Il controllo dell'inquadratura accompagna quindi il passaggio ai comandi da tastiera, mentre il supporto agli schermi più larghi adatta la presentazione al formato ultrawide.
La versione 0.1.2 interviene sulla visione nell'oscurità, ripristinando il bagliore dorato attorno agli oggetti. Il lavoro riguarda anche l'intensità della luce e le sue dissolvenze, per avvicinare questo effetto alla resa originale. È stato inoltre corretto il disturbo visivo che poteva comparire quando una texture non veniva trovata nella cache.
Un altro intervento riguarda le ombre dei personaggi, che non dovrebbero più lampeggiare o scomparire muovendo la telecamera. Anche gli oggetti piccoli tornano a proiettare ombre; quelli trasparenti, invece, smettono di generarne di solide. Le correzioni interessano inoltre il posizionamento delle ombre e alcune zone scure, con il ripristino degli effetti originari.
Salendo oltre i 720p, il port elimina la dominante verde-grigia che alterava le aree buie. Sono stati corretti anche problemi dell'immagine a 1080p e recuperato il filtro originale delle ombre alle risoluzioni di rendering superiori. Gli interventi toccano così sia i contorni degli elementi a schermo sia la resa cromatica delle parti meno illuminate.
Per giocare occorrono i file ricavati dalla propria copia XBOX 360: il download del progetto non contiene gli asset del titolo. La guida alla configurazione è stata ampliata per spiegare la preparazione dei file e la verifica della loro compatibilità. Chi passa dalla versione 0.1.1 può conservare dati del gioco, salvataggi e impostazioni.
Il progetto si inserisce fra le conversioni amatoriali che hanno raggiunto PC, insieme a quelle di Fable II e Burnout Revenge. Fra gli altri giochi interessati da questi lavori figurano anche Lost Odyssey e Super Mario Strikers, accomunati dall'iniziativa degli appassionati di portarli oltre le piattaforme di partenza.
Il download è disponibile sulla repository del progetto su GitHub.