Fable II apre una porta che nel 2008 era rimasta chiusa: quella del PC. Il secondo capitolo della saga di Fable, uscito in esclusiva su XBOX 360, ha un port amatoriale scaricabile per Windows, con funzioni pensate per chi vuole affrontare l'avventura usando mouse e tastiera.
Il progetto si chiama Fable 2 Recomp e sfrutta la ricompilazione statica: il codice PowerPC originale viene trasformato in C++ durante la compilazione. Il risultato è un eseguibile nativo, che permette di avviare il gioco senza passare da un emulatore. Alla base del lavoro c'è ReXGlue SDK.
Una delle differenze rispetto alla versione console riguarda la fluidità. L'originale era limitato a 30 FPS, mentre questa conversione offre un'opzione a 60 FPS e una modalità con frame rate sbloccato. Sono impostazioni introdotte dal progetto per superare il tetto previsto sulla macchina di partenza.
Anche i controlli cambiano abitudini. I tasti della tastiera possono riprodurre i pulsanti del controller XBOX e la mappatura è completamente personalizzabile. Il movimento del mouse gestisce la telecamera attraverso l'input della levetta destra, con una sensibilità regolabile sia nel file di configurazione sia durante la partita. Chi preferisce il gamepad può continuare a utilizzarlo insieme alla tastiera.
La gestione delle opzioni passa ora da due file di configurazione, fable2_config.toml e fable2_patches.toml. Le impostazioni, che nelle versioni precedenti erano fissate direttamente nel codice, diventano modificabili attraverso questi documenti di testo. Il nuovo sistema permette così di intervenire sulla configurazione e sulle patch del gioco senza affrontare la rigidità delle prime build.
Tra le possibilità offerte ci sono la scelta delle dimensioni della finestra, la modalità a schermo intero e l'indicazione di cartelle differenti per i contenuti. Salvataggi e cache vengono conservati accanto all'eseguibile: la build mantiene quindi i propri dati nella stessa struttura di cartelle, rendendo più semplice spostarla.
Per avviare il port occorre fornire una propria ISO del gioco, perché il download contiene il progetto di conversione e non gli asset originali. Si tratta ancora di un lavoro nelle fasi iniziali, nel quale possono comparire bug e glitch.
Il download è disponibile sulla repository del progetto su GitHub.