Wardogs ha superato i 100 milioni di dollari di ricavi lordi su Steam, raggiungendo una stima di 3,2 milioni di copie vendute. A quantificare i risultati dello sparatutto di Bulkhead è Rhys Elliott, responsabile dell'analisi di mercato di Alinea Analytics, nel suo bilancio di settembre. Il traguardo comprende sia le vendite successive al debutto pubblico sia gli incassi precedenti, tra cui quelli dei preordini.
Il lancio pubblico risale al 10 settembre: da quella data alla fine del mese, il gioco ha generato 86,9 milioni di dollari di ricavi. Questa cifra riguarda dunque la sola porzione di settembre successiva all'apertura al pubblico, mentre il totale cumulativo prende in considerazione anche il denaro raccolto prima dell'uscita. L'analisi concentra la rilevazione sulle vendite effettuate attraverso la piattaforma di Valve.
Il confronto con altri due successi del settore vede però lo sparatutto dietro a Arc Raiders e Helldivers 2. Considerando finestre di lancio comparabili, il primo ha raggiunto 125 milioni di dollari di ricavi, mentre il secondo è arrivato a 130 milioni. Il titolo di Bulkhead aveva inizialmente registrato risultati superiori a entrambi, ma il vantaggio non si è mantenuto sull'intero periodo preso in esame.
Elliott accompagna il confronto con un elemento relativo allo stato del progetto: lo sparatutto è ancora in accesso anticipato. L'analista ritiene che abbia già una base solida su cui costruire. La formula di gioco prende ispirazione dalla conquista e dal controllo di una posizione tipici di re della collina, al centro degli scontri fra i partecipanti.
Sul fronte dell'attività, la rilevazione indica circa 250.000 giocatori al giorno. È il dato con cui Elliott descrive la frequentazione del gioco dopo il debutto, affiancandolo alle stime commerciali. Bulkhead ha inoltre riconosciuto apertamente le difficoltà nel tenere il passo con la domanda dei giocatori nelle settimane successive al lancio.
Nel bilancio mensile emerge anche il peso delle nuove proprietà intellettuali: Wardogs rappresenta da solo circa un terzo dei ricavi di settembre generati su Steam dalle nuove IP uscite nel 2026, secondo la stima riportata dall'analista.