Remedy Entertainment lavora da tempo a un progetto ancora non annunciato, e un nuovo indizio permette di capire chi si trova alla sua guida creativa. Il profilo professionale di Kyle Rowley, uno dei director di Alan Wake 2, indica infatti un incarico come co-game director su un titolo non svelato iniziato a gennaio 2025.
L'informazione, riportata da Tech4Gamers, suggerisce quindi che il gioco sia in lavorazione da circa un anno e nove mesi. Non equivale però a un annuncio ufficiale: al momento Remedy non ha comunicato il nome del progetto, le piattaforme, una finestra di uscita o il franchise a cui potrebbe appartenere.
La presenza di Rowley è comunque un dettaglio significativo. Il director è stato una delle figure centrali nello sviluppo di Alan Wake 2, uno dei titoli più apprezzati dello studio finlandese, e il suo coinvolgimento alimenta inevitabilmente le ipotesi su un possibile ritorno nell'universo dello scrittore. Per ora, tuttavia, collegare il progetto ad Alan Wake 3 resta soltanto una speculazione.
Il dato si incastra con le informazioni pubblicate dalla stessa Remedy. Nel rapporto annuale relativo al 2025, la società spiegava che il suo nuovo progetto non annunciato era entrato nella fase di proof of concept nell'ottobre dello stesso anno. La pagina ufficiale dedicata ai giochi in sviluppo continua inoltre a indicarlo semplicemente come “New project”, con Remedy nel ruolo di publisher e senza dettagli su proprietà intellettuale o data di lancio.
Il proof of concept è una fase iniziale nella quale il team mette alla prova le idee fondamentali, la struttura e la fattibilità del gioco. L'incarico di Rowley, iniziato diversi mesi prima di quel passaggio, lascia pensare che il lavoro preparatorio sia partito con largo anticipo, ma non consente di stabilire quanto il progetto sia oggi vicino alla produzione completa.
Il nuovo titolo si inserisce in un periodo particolarmente intenso per lo studio. Remedy ha appena portato sul mercato Control Resonant, mentre il remake congiunto di Max Payne e Max Payne 2 prosegue in collaborazione con Rockstar Games. La compagnia ha anche dichiarato di voler mantenere un modello capace di gestire più produzioni contemporaneamente.
Proprio per questo, le possibilità restano numerose. Il progetto potrebbe appartenere a una delle proprietà intellettuali già note di Remedy oppure rappresentare qualcosa di completamente nuovo. La sola certezza, per ora, è che un team guidato anche da Kyle Rowley lavora al gioco almeno dal gennaio 2025.
Finché Remedy non deciderà di presentarlo pubblicamente, nome e natura del progetto resteranno un mistero. L'indizio sul suo co-game director, però, conferma che dietro quella voce generica nel portfolio dello studio c'è già da tempo una produzione concreta.