Gabe Newell ha confermato di essersi dedicato al canto di gola mongolo durante il lavoro negli uffici di Valve, rispondendo via email a una domanda sul racconto di un ex collega. Il presidente e cofondatore della società ha descritto il proprio apprendimento da autodidatta, ammettendo con ironia anche i limiti dei risultati raggiunti: «Sono interamente autodidatta, e si sente».
A raccontare gli esercizi musicali nei corridoi dell'azienda era stato Minh “Gooseman” Le, coautore di Counter-Strike. Durante un'intervista, lo sviluppatore aveva ricordato che questa abitudine era proseguita per circa cinque mesi, nel periodo in cui lavorava nella società. Nella sua ricostruzione, diverse persone in ufficio erano piuttosto infastidite dalle sessioni di canto del capo.
Il racconto ha spinto l'utente tbaszt a scrivere direttamente a Newell per chiedergli se l'episodio fosse vero. La risposta è arrivata ed è stata condivisa in un post datato 23 settembre 2026. Nell'email, il cofondatore ha ripercorso alcuni dettagli della propria esperienza con questa pratica vocale.
Newell ha spiegato di aver parlato dell'argomento con Paul Pena, dopo aver già tentato di imparare da solo. Ha però descritto la propria formazione come interamente autonoma: il riferimento a quella conversazione accompagna proprio la battuta sulla qualità delle sue esecuzioni.
Tra gli stili con cui si era esercitato figurano Sygyt e Kargyraa. Parlando della pratica e dei suoi effetti su chi gli stava intorno, Newell ha riconosciuto di essere arrivato al punto di risultare davvero fastidioso, dando così seguito al ricordo condiviso dal suo ex collega.
La passione non è stata abbandonata del tutto: il dirigente ha spiegato che ogni tanto ricomincia a esercitarsi. Riprendere richiede comunque un paio di settimane per ricondizionare la gola, secondo quanto ha scritto nella risposta.
Il canto si aggiunge ad altri interessi personali del cofondatore di Valve: la passione per le immersioni lo ha portato a investire in yacht, mentre quella per coltelli, lame e spade si è estesa anche alla forgiatura delle lame stesse.